-
Prezzo del petrolio in rialzo, Wti scambiato a 77,34 dollari
-
Bmw produrrà auto elettriche in Messico dal 2027
-
Elezioni in Gran Bretagna, Burnham vince a Markerfield
-
Colombia, cento guerriglieri depongono le armi nel Putumayo
-
Summit Ue adotta conclusioni sull'Ucraina, prima volta a 27 da 18 mesi
-
Mondiali: Svizzera-Bosnia 4-1
-
Witkoff, l'Iran inviterà gli ispettori dell'Aiea
-
Milano sbanca Venezia, scudetto numero 32 e triplete italiano
-
Sinner a Wimbledon, primo allenamento sull'erba dell'All England club
-
Macron, 'non credo che la guerra tra Usa e Iran sia completamente finita'
-
Khamenei, ho dato il mio ok al memorandum per l'impegno assunto da Pezeshkian
-
E' ufficiale, Chivu e l'Inter insieme fino al 2028
-
Il terremoto del 2011 ha spostato l'intero Giappone verso Est
-
Le avversità nell'infanzia lasciano una firma molecolare nel corpo
-
È il relitto di un impatto l'asteroide visitato dalla sonda Lucy
-
Michelle Obama elogia Barack e lui si commuove
-
Spinge bambino nel recinto dei coccodrilli in uno zoo, 30enne arrestato in Gb
-
Il Lohengrin di Wagner aprirà la nuova stagione del Verdi di Trieste
-
Meloni e 16 leader, 'bilancio non penalizzi Coesione e nuove sfide Ue'
-
Auto: ecco il Rally di Roma Capitale 2026 tra Eur, Colosseo e il territorio del Lazio
-
Rolex Tp52 World Championship di vela, Alpha+ e Sled guidano la classifica assieme
-
A Singapore riapre l'Air Force Museum con simulatori di volo e realtà aumentata
-
Il premio dell'ops di Unicredit su Commerzbank all'1,2%
-
Vance, 'non so quando andrò in Svizzera, credo nel weekend'
-
Paratici 'Kean patrimonio della Fiorentina, speriamo resti'
-
Il gas conclude debole (-3%) a 40,6 euro al Megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude piatto a 70 punti base
-
Il Btp Italia Sì raccoglie 1,19 miliardi nel quarto giorno di sottoscrizione
-
Vasco, per 50 anni di carriera 10 date all'Olimpico a Roma tra il 6 e il 25 giugno '27
-
Borsa: l'Europa conclude piatta, debole Londra (-1,1%)
-
Chivu nella sede dell'Inter, attesa la firma del rinnovo
-
Zelensky, 'se l'Ucraina brucerà, brucerà anche Mosca
-
Nuovo impianto di idrogeno verde alla raffineria Sarpom nel Novarese
-
L'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna al Festival dei Due Mondi di Spoleto
-
Cirio, 'nuova 500 a Mirafiori dal 2030, ma intanto serve un terzo veicolo'
-
Lotto Leggenda riedita sneaker della prima vittoria italiana in Coppa Davis
-
Orbetello Piano Festival torna a fare musica in luoghi scenografici
-
Rereri apre un laboratorio per co-creare una borsa
-
'Non è mai troppo presto!' campagna su rischi dipendenza dai social
-
Scivola il settore auto europeo in Borsa: Mercedes -5%, Stellantis -4%
-
Fenomeno KPop Demon Hunters, a un anno dall'uscita resta blockbuster su Netflix
-
Manu Chao il 30 luglio a Riccia, unica data nel sud Italia
-
Gli anni d'oro di Max Pezzali arrivano allo stadio Maradona
-
MotoGp: Bezzecchi, "L'incidente in Ungheria? Sono concentrato su Brno"
-
Tajani, 'sì a sanzioni per Ben Gvir, su Smotrich vederemo'
-
Trump, 'probabilmente sosterrò Netanyahu alle elezioni, dipende dai candidati'
-
Assemblea Fapav conferma Bagnoli Rossi e nomina il nuovo Consiglio Direttivo
-
Wagner Moura in trattative per il prequel di Ocean's
-
Tajani, 'con Mosca serve un inviato speciale unico per l'Europa'
-
Sulla Terra una pioggia di polvere stellare radioattiva
Polemiche per i fondi al film su D'Annunzio, regista e produttori 'è un'offesa'
Per Catinari, Lucisano e Del Brocco, 'raccontiamo un fatto storico'
Arriva in sala il 16 aprile con 01 Distribution, non senza polemiche, 'Alla festa della Rivoluzione' di Arnaldo Catinari, ispirato all'opera letteraria di Claudia Salaris, edita da il Mulino, e prodotto da Fulvio e Federica Lucisano con Rai Cinema. La pellicola racconta i 500 giorni di Gabriele D'Annunzio a capo della rivoluzione fiumana. Motivo del contendere? Il fatto che quest'opera, visto l'argomento considerato vicino alle sensibilità della maggioranza, abbia ricevuto le sovvenzioni statali rispetto ad altri film, come ad esempio quello dedicato al caso Regeni, cui sono state negate. Ma stamani alle presentazione del film in un albergo romano replicano il regista, Federica Lucisano, e l'Ad di Rai Cinema Paolo Del Brocco. "Un giornalista quando abbiamo presentato il film alla Camera mi ha accusato di avere la camicia nera, dicendo che la indossavo in onore della maggioranza - dice Catinari -. Ci sono rimasto molto male perché mi sono sentito offeso non solo come professionista, ma come persona. Perché parli di me senza conoscermi e aver visto il film? Sono un uomo libero che vuole raccontare delle storie e questa era super affascinante. Allora significa che non si devono fare film come 'Comandante' o una serie fantastica come 'M'?". Dice invece Federica Lucisano: "Quando ho letto la sceneggiatura sono rimasta completamente affascinata perché nei libri di storia la vicenda di Fiume viene raccontata in poche righe. Fu invece una rivoluzione che tra l'altro anticipava tutti quei valori del Sessantotto come il divorzio, il matrimonio omosessuale, il voto alle donne. Per quanto riguarda i finanziamenti, noi abbiamo avuto solo la metà di quanto richiesto e a film finito. Detto questo, trovo che anche da un punto di vista ideologico non è né un film di destra né un film di sinistra, ma solo un'opera che narra e restituisce una verità storica. A me personalmente hanno bocciato un film su Pirandello di Costanza Quatriglio con sette meravigliose attrici e non abbiamo certo gridato allo scandalo". "Per quanto riguarda Rai Cinema - aggiunge Del Brocco -, noi dobbiamo raccontare tutte le storie possibili e immaginabili. Lo abbiamo sempre fatto anche con storie molto più, tra virgolette, politiche e continueremo a farlo non chiedendoci se rappresenta una parte politica o l'altra".
F.Pedersen--AMWN