-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo a 113,7 punti
-
Il gas sale verso quota 76 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Euro in calo, scambiato a 1,1197 dollari
-
Moncloa, alle 9 dichiarazione istituzionale del premier Sanchez
-
Webuild acquista azioni Trevi e sale al 18,91% del capitale
-
Prezzo oro poco mosso, Spot scambiato a 4.139 dollari
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 90,22 dollari
-
Gli Usa ritirano i bombardieri B-1 dalla base RAF di Fairford
-
Lula, 'vinceremo il ballottaggio chiedendo il voto agli astenuti'
-
Altman, 'mondo deve accettare alcuni eventi negativi in cambio dei benefici dell'IA'
-
Trionfo della destra al Senato in Brasile, il Pl domina lo scrutinio
-
Doppio attacco russo su Kharkiv con missili Banderol, un morto
-
Media, Lula e Bolsonaro andranno al ballottaggio il 25 ottobre
-
A circa 40% dello scrutinio Bolsonaro avanti su Lula, favorito al ballottaggio
-
Nations League: Portogallo, ct Jorge Jesus "se Ronaldo vuole tornerà"
-
Nations League: Portogallo fa 4 su 4, battuta anche la Norvegia
-
Media, dopo bocciatura decreti casa Sanchez verso annuncio elezioni anticipate
-
Intesa, da Delfin impegno di adesione all'Opas per Mps
-
Delfin verso l'appoggio all'offerta di Intesa Sanpaolo per Mps
-
Mix di tailoring e sportswear sfila a Parigi con Miu Miu
-
Si dimette il ministro del petrolio iraniano
-
Gattuso, dopo Bosnia-Italia ho fatto fatica ad addormentarmi per mesi
-
Fabregas, "a Como idee chiare ed un'unione che in giro non esiste"
-
Nations League: Mancini, domani dobbiamo chiudere in bellezza
-
Valentino sfila a Parigi con l'Antibiblioteca
-
Media, copilota voleva schiantare volo FlyDubai su aeroporto Ben Gurion
-
'Digger' si arena a 8 milioni, Verity guida il botteghino Usa
-
Netanyahu ordina indagine sulla sicurezza dell'aviazione civile straniera
-
Figc: pareri Malagò,'tesseramento non essenziale, elezione non ribaltabile'
-
La principessa delle nevi from Cina sfila a Palazzo Colonna
-
Europei di ciclismo: vince Evenepoel al fotofinish su Ciccone
-
'Master' di Rezwan Shahriar Sumit vince il Lucca Film festival
-
Atletica paralimpica,a Jesolo assegnati titoli Campionati Società e Coppa Italia Lanci
-
Houthi, colpisti impianti Aramco a Riad e nell'area di Khurais
-
Tennis: riecco Djokovic, batte Zverev e va in semifinale a Pechino
-
Trump nomina il capo dell'intelligence 'zar dell'intelligenza artificiale'
-
Austria, top manager dei media Zeiler lancia la sfida per guidare i socialdemocratici
-
Cremlino, combatteremo anche per lo 0,01 del Donetsk
-
Pescatori Lampedusa ancora fermi per il caro gasolio, domani tavolo a Palermo
-
Il prezzo del gas sale ancora, da inizio anno +38% ad Amsterdam
-
E' un caso Letterboxd, social di recensioni cinema che vale milioni dollari
-
Atletica: Tamberi 'l'obiettivo è vincere due ori olimpici, va venire i brividi'
-
F1: Gp Bahrain; Verstappen 'Ho avuto tutto sotto controllo'
-
Pichetto, il nucleare arriverà fra 15 anni ma è la scelta del futuro
-
Case più care in Ue, governo pensa a intervento in manovra per i giovani
-
Mosca, intensificheremo gli attacchi contro le infrastrutture ucraine
-
Fanelli, in Peccato mi prendo costantemente in giro
-
Gp Bahrain: Antonelli allunga a +84 su Russell nel Mondiale
-
Mostra svela a Firenze quattro ritratti di Vivaldi finora mai visti
-
Gp Bahrain: vince Verstappen, poi Antonelli e Hamilton
>ANSA-FOCUS/ A Cannes tanta storia di Francia, oggi passa 'Notre salut'
In selezione anche Jean Moulin, De Gaulle e Bobigny
(di Francesco Gallo) Forse sarà per le molte ombre di guerra del presente, ma mai come quest'anno nella selezione ufficiale del Festival di Cannes la storia di Francia recente è messa allo specchio: si va da 'Notre salut' di Emmanuel Marre a 'Moulin' di László Nemes, biopic su Jean Moulin; da 'De Gaulle: L'Âge de Fer' di Antonin Baudry, fino a 'L'Affaire Marie-Claire' sul celebre 'processo di Bobigny'. Intanto 'Notre salut' di Emmanuel Marre passato stamattina in concorso. Nel 1940, Henri Marre (Swann Arlaud), uomo non troppo carismatico ma molto determinato, arriva da solo a Vichy, aspirando a ritagliarsi un posto nel nuovo regime. Non a caso nella sua valigia ha un manoscritto politico autodidatta, 'Notre Salut', che intende pubblicare. Nella sua testa è un modo di contribuire a salvare la Francia dalla disfatta attraverso idee tecnocratiche e patriottiche. Il libro funziona e così incassa un posto da funzionario nel governo Petain alleato al nazismo. Il film, inutilmente lungo, è un po' uno spaccato di certe aspirazioni politiche. Ora Henry Marre non è certo un genio, ma sicuramente un opportunista e c'è chi nel film lo capisce gli dice: "quel libro è davvero per 'notre salut', la nostra salvezza o solo per la vostra". Nel film c'è anche un elemento autobiografico: Emmanuel Marre ha dichiarato che il personaggio è ispirato al proprio bisnonno. In 'Moulin' di László Nemes le vicende di Jean Moulin (Gilles Lellouche), a capo della Resistenza francese e delegato del generale Charles de Gaulle durante l'occupazione nazista. E nel film pieno di orrori c'è la diabolica dialettica tra lui, uomo tutto di un pezzo e incorruttibile, e il famigerato Klaus Barbie (Lars Eidinger). E, va detto che in gran parte del film Nemes descrive puntualmente queste torture raffinate e infinite che colpiscono il partigiano nel lungo periodo di prigionia. Ma Moulin non crolla e preferisce il martirio. 'De Gaulle: L'Âge de Fer' di Antonin Baudry racconta invece il grande protagonista dietro la figura di Jean Moulin, ovvero un altro monumento nazionale come Charles de Gaulle. E questo nei suoi anni più difficili tra il 1940 e il 1944. Dopo la disfatta militare e l'armistizio firmato dal governo di Vichy, de Gaulle si rifugia infatti a Londra quasi privo di legittimità. Da qui nasce però il suo appello del 18 giugno trasmesso dalla BBC, con cui invita i francesi a continuare la lotta contro l'occupazione nazista. Nel film non solo la guerra contro il nemico esterno, ma soprattutto la battaglia diplomatica e simbolica del Generale per imporsi come unica voce legittima della Francia. Sempre sul fronte storia di Francia nelle proiezioni speciali a Cannes c'è poi 'L'Affaire Marie-Claire' che rievoca il "processo di Bobigny" (1972), uno dei casi giudiziari più importanti nella storia sociale francese. Chi era Marie-Claire Chevalier? Una ragazza minorenne processata per aver abortito dopo uno stupro. Il processo pubblico che ne seguì si trasformò in una tribuna politica contro la legge che criminalizzava l'aborto, contribuì in modo determinante al cambiamento dell'opinione pubblica e aprì la strada alla legge Loi Veil, promossa da Simone Veil, che nel 1975 legalizzò l'interruzione volontaria di gravidanza in Francia.
L.Harper--AMWN
