-
Milena Vukotic, 'La Strada di Fellini ha cambiato la mia vita'
-
Netanyahu, 'l'Idf ha colpito obiettivi di Hezbollah nel sud di Beirut'
-
Calcio: Rangnick, "Il mio no al Milan? Da parte loro non c'è stata chiarezza"
-
La notte bianca per Giordano, Foggia celebra il compositore tra le piazze della città
-
La Filarmonica della Scala jazza in piazza Duomo con Chailly e Sumino
-
Media, dalle prime proiezioni vince il no al referendum in Svizzera
-
Pozza confermato presidente Assocamerestero
-
Pallavolo: Vnl maschile, l'Italia supera 3-0 la Turchia
-
Mondiali: team Usa celebra i Knicks, Balogun "Missione compiuta"
-
Agenzia Pasdaran, 'accordo ancora in esame, non c'è decisione finale'
-
Strisciuglio (ad Trenitalia), da luglio nuovo Frecciarossa Lecce, Bari e Napoli
-
I New York Knicks vincono le Finals Nba, Spurs battuti 94-90 in Gara 5
-
Mondiali: Qatar-Svizzera 1-1
-
Pallanuoto: Pro Recco battuta 17-16, Barceloneta vince la Champions League
-
Basket: Milano surclassa ancora Venezia, lo scudetto a un passo
-
Piazza Duomo diventa teatro per il concerto della Filarmonica della Scala
-
Ambasciatore Usa Fertitta lancia Coastal Diplomacy, 'estate speciale per Italia e Usa'
-
Il presidente della Fia punta a vetture più leggere ed economiche
-
Giannini, 'De Gregori? La penso come lui da anni, i politici stiano zitti'
-
Trump, 'a situazione tranquilla recupereremo il materiale nucleare in Iran'
-
Vasco Rossi invitato a Taormina per ricevere il Legend Award
-
Trump, 'domani la firma dell'accordo con l'Iran'
-
Leclerc dopo l'incidente, "provo solo tanta vergogna"
-
'Ti auguro ogni bene', coming of age a tematiche Lgbtq+
-
Russell Crowe 'scatena l'inferno' al Taormina Film Fest
-
Premio Modigliani in memoria di Valentino Garavani
-
Hamilton 'non mi aspettavo la prima fila, domani possiamo lottare'
-
I corti Vajassa e La stanza delle bambine vincono a Fr*cinema
-
Russell si prende la pole a Barcellona, secondo Hamilton
-
Gli anni Venti nella pre-collezione Spring 2027 di Ferragamo
-
Leclerc a muro, qualifiche interrotte a Barcellona
-
La fusione Paramount-Warner Bros. favorirà la concorrenza
-
Le medaglie veronacallas100 ai teatri italiani in cui il soprano ha cantato
-
A Pitti Uomo l'eleganza che non costringe, il nuovo must è la 'shacket'
-
Aurora Quattrocchi e Marco Risi, si ritrovano dopo quasi 40 anni da Mery per Sempre
-
Mondiali: a 10 anni canta con Katy Perry, bimbo norvegese affascina Los Angeles
-
Pozzi Milano compra IVV e Forma per un polo italiano della moda da tavola
-
Aia: Messina nuovo direttore tecnico
-
Assocamerestero, contesto complesso ma ancora favorevole a export italiano
-
Ex Ilva, Cassazione respinge ricorso sull'Altoforno 1, restano i sigilli
-
Mondiali: Trump chiama Pochettino, "arriverete in fondo"
-
Taylor Swift fa storia, è la più giovane donna nella Songwriters Hall of Fame
-
Torna il festival Pescara Jazz, tra big internazionali e omaggi d'autore
-
Mondiali: l'esordio di Montella con la Turchia, "c'è emozione ma siamo pronti"
-
Due ore di hit e un messaggio di pace, al via il tour dei Negramaro
-
Le Quattro Stagioni di Vivaldi secondo i Berliner Barock Solisten
-
Debutto in passerella a Roma per gli allievi dei maestri Sartori
-
Pakistan, finalizzazione dell'accordo entro 24 ore, firma sarà digitale
-
Lunedì Stellantis incontra i sindacati, mercoledì Filosa va in Parlamento
-
Mondiali: rubate scarpe e palloni nel ritiro dell'Inghilterra, indaga la polizia
Donne fuori dagli schemi a Cannes, da Haiti alla serial killer vittoriana
In scena anche la Coppia Einbinder-Anderson e Argento post colonialista
(dell'inviata Francesca Pierleoni) La ragazza 'elettrica' e una serial killer vittoriana. Una coppia glamour 'da cinema' che vive nel mondo di un horror slasher e una rilettura della signora Dalloway di Virginia Woolf ambientata a Lagos. Passando per un'inquieta ereditiera di una piantagione di cacao. Non sono mancati i ritratti di donne forti e fragili, ma comunque, fuori dagli stereotipi alla 79/a edizione del Festival di Cannes. Proprio in dirittura d'arrivo ne arriva un esempio fra i più sorprendenti, quello incarnato da una travolgente Maika Monroe di un'istitutrice vittoriana in stile sorelle Bronte con il 'difetto' di essere un'assassina seriale nella commedia thriller/horror Victorian Psycho di Zachary Wigon (Un certain Regard) . Ad aprire il festival è stata Suzanne (Anais Demoustier), ragazza nella Parigi degli anni '20 che si esibisce in pericolosi baci elettrici e ha un talento spiccato per la truffa in La Venus Electrique di Pierre Salvadori. Il concorso ha portato, tra le altre, donne che cambiano il proprio destino attraverso un amore lesbico (con le coppie Lea Drucker/Melanie Thierry in La vita di una donna di Charline Bourgeois-Tacquet e Takako Matsu/Shizuka Ishibashi in Nagi notes di Fukada Koji). Una musicista (Lea Seydoux, protagonista anche nello scambio di generi di L'inconnue di Arthur Harari) alle prese con un compagno accusato di pedofilia (Gentle Monster di Marie Kreutzer). Figlie che devono affrontare papà ingombranti (Victoria Luengo in El ser querido di Rodrigo Sorogoyen e Sandra Huller in Fatherland di Pawel Pawlikowski). Un'attrice precaria (Adele Exharcopoulos) schiacciata da una dipendenza in Garance di Jeanne Herry; una poliziotta contro gli alieni (Jung Ho-yeon) in Hope di Na Hong-jin. Una scrittrice (Isabelle Huppert) che spia i vicini per scrivere i suoi romanzi in Storie parallele di Ashar Farhadi o Veska (Yana Radeva), un'archeologa in una città di frontiera dimenticata in The dreamed adventure di Valeska Grisebach. Hanno ripagato l'attesa dei fan Hannah Einbinder e Gillian Anderson, come straordinaria coppia nei panni di una regista horror nerd e una ex star di uno slasher in Teenage Sex and Death at Camp Miasma di Jane Schoenbrun (Un certain regard). Daniela Marín Navarro è Elsa, impegnata a salvare la sorella minore da un raptus esoterico in Forever Your Maternal Animal di Valentina Maurel. Gessica Geneus, come regista e protagonista in Marie Madeleine (Cannes premiere) racconta una prostituta ad Haiti che riesce a mantenere, in una realtà di soprusi, i propri spazi di libertà. Marion Cotillard ha dato volto all'ex adepta di una setta che deve riaffrontare i suoi terribili fantasmi in Karma, dell'ex compagno Guillaume Canet. In questa galleria ricchissima, sono entrate, fra le altre, anche una straordinaria Sophie Okonedo in Clarissa di Arie e Chuko Esiri (Quinzaine des Realisateurs), coinvolgente rilettura di Mrs Dalloway di Virginia Woolf, ambientata in Nigeria, sullo sfondo della minaccia di Boko Haram e Asia Argento, inquieta ereditiera in Venezuela di una piantagione di cacao in Death Has No Master di Jorge Thielen Armand, che per una serie di decisioni sbagliate arriva a una violentissima resa dei conti.
T.Ward--AMWN
