-
Astensione record in Brasile, il 21,08% non ha votato al primo turno
-
Il gas inverte la rotta e scende sotto i 75 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Borsa: Milano galleggia in parità, scivola Mediobanca, balza Unipol
-
Urso, pronti a sostenere nuovo piano Electrolux con strumenti in manovra
-
Nobel Medicina a Delsseroth, Hegemann e Nagel
-
Cremlino su truppe in Estonia, 'disponiamo dei mezzi per monitorare i confini'
-
Forze governative Yemen, ripreso il controllo di Bab el Mandeb
-
"Caivano, tutta un'altra musica", espressione artistica come avamposto di legalità
-
Accordo illycaffè e Carabinieri per prevenire violenza contro donne
-
L'euro ai minimi da 17 mesi con elezioni in Spagna, poi risale a 1,12 dollari
-
Istat conferma, Pil +0,2% nel secondo trimestre
-
Altimari (Bankitalia), anche oro soggetto a volatilità mercati e digitale
-
Opus13 Quartet a Bologna e Ferrara tra Bartók, Franceschini e Beethoven
-
Musica Insieme inaugura la 40/a stagione con Michele Campanella e I Solisti Aquilani
-
Fifa: Boban, "Infantino non avrà problemi ad essere rieletto"
-
L'indice Pmi dell'Eurozona sale a 53,1 punti, sui massimi da 41 mesi
-
Istat, pressione fiscale aumenta al 43,5%, cala propensione al risparmio
-
Istat, il deficit migliora al 2% del Pil nel secondo trimestre
-
Le farfalle usano illusioni ottiche per confondere i predatori
-
Media, forze governative yemenite attaccano gli Houthi vicino a Bab el Mandeb
-
L'indice Pmi composito dell'Italia scende da 53,6 a 51 punti
-
Fondi pensione, nel 2026 risorse a 273,2 miliardi e quasi 11 milioni di iscritti
-
Borsa: Milano gira in negativo (-0,2%), scivola Mediobanca, bene Unipol
-
Tennis: Masters Shanghai, Cobolli e Berrettini nel quarto di Zverev
-
Ft, 'l'Estonia sposta le truppe più vicino al confine con la Russia'
-
Sanchez, 'ho deciso di convocare le elezioni il 29 novembre'
-
Borsa: Europa cauta in apertura, Parigi invariata, Londra +0,31%
-
Mps sale in Borsa (+0,85%) dopo il rilancio di Intesa (+0,8%)
-
Borsa: Asia brillante, ma future contrastati in Europa, Tokyo +2,4%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo a 113,7 punti
-
Il gas sale verso quota 76 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Euro in calo, scambiato a 1,1197 dollari
-
Moncloa, alle 9 dichiarazione istituzionale del premier Sanchez
-
Webuild acquista azioni Trevi e sale al 18,91% del capitale
-
Prezzo oro poco mosso, Spot scambiato a 4.139 dollari
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 90,22 dollari
-
Gli Usa ritirano i bombardieri B-1 dalla base RAF di Fairford
-
Lula, 'vinceremo il ballottaggio chiedendo il voto agli astenuti'
-
Altman, 'mondo deve accettare alcuni eventi negativi in cambio dei benefici dell'IA'
-
Trionfo della destra al Senato in Brasile, il Pl domina lo scrutinio
-
Doppio attacco russo su Kharkiv con missili Banderol, un morto
-
Media, Lula e Bolsonaro andranno al ballottaggio il 25 ottobre
-
A circa 40% dello scrutinio Bolsonaro avanti su Lula, favorito al ballottaggio
-
Nations League: Portogallo, ct Jorge Jesus "se Ronaldo vuole tornerà"
-
Nations League: Portogallo fa 4 su 4, battuta anche la Norvegia
-
Media, dopo bocciatura decreti casa Sanchez verso annuncio elezioni anticipate
-
Intesa, da Delfin impegno di adesione all'Opas per Mps
-
Delfin verso l'appoggio all'offerta di Intesa Sanpaolo per Mps
-
Mix di tailoring e sportswear sfila a Parigi con Miu Miu
-
Si dimette il ministro del petrolio iraniano
Park Chan Wook, per il mio western lo spirito di Sergio Leone
Il regista sudcoreano dal festival di Cannes alla Milanesiana
(di Gioia Giudici) Un western nel segno di Sergio Leone è il prossimo progetto del regista sudcoreano Park Chan Wook, arrivato direttamente da Cannes, dove è stato presidente di giuria, a Milano per ricevere il premio 'Omaggio al maestro' della rassegna La Milanesiana. "Il mio prossimo progetto è un western, un genere che in America è la storia dell'origine della nazione stessa. Il paese - dice l'autore della celebre Trilogia della vendetta composta da Mr. Vendetta, Oldboy e Lady Vendetta - è costruito sulla violenza e io dovrò seguire le orme di Sergio Leone, perché nei suoi film lui parlava proprio di questo. Non imiterò il suo stile, ma spero di prendere in prestito il suo spirito" per 'The Brigands Of Rattlecreek' che, secondo quanto anticipato, sarà un western alla sua maniera, ossia una storia di vendetta. Il film, prodotto dallo stesso regista e da Bradley Fischer, ha come protagonista Matthew McConaughey, uno sceriffo che ha perso moglie e figli per colpa di un gruppo di banditi, guidati da Austin Butler, che hanno messo sotto lo scacco della violenza un'intera città. Nonostante a Cannes abbia vinto il Gran Prix per Old Boy, il premio della giuria per Thirst e la regia per Decision to Leave, girare questo film non è stato facile: "il mondo del cinema americano non è di destra, ma liberal, non avevo abbastanza investimenti, per questo - ha raccontato - ci ho messo 15 anni per girare questo film". Ai problemi di budget, il maestro sudcoreano è abituato da sempre: "Quando ho iniziato a girare - ricorda - mi chiedevano di fare film stile Hong Kong che andavano di moda allora, senza finanziamenti e senza poter scegliere gli attori", ma nonostante tutto ce l'ha fatta e oggi dice che "anche senza grandi budget, se vuoi creare puoi farlo". Quello che lo motivava allora, però, nel tempo è cambiato: "Da giovane era la rabbia per il regime autoritario, contro la dittatura militare. I Governi di Nord e Sud andavano avanti con ideologie e conflitti per avere potere, poi la Corea del Sud ha avuto uno sviluppo velocissimo e oggi ha una situazione pesante e violenta, con un gap allucinante tra ricchi e poveri e nessuna politica sociale. Invecchiando - confessa - la rabbia è diventata preoccupazione. Adesso quando faccio un film, penso a tre cose insieme: alla società, all'essere umano e al genere". Si può dunque - gli viene chiesto - cambiare la società con la cultura? "È una domanda che mi fa sentire impotente, penso che se qualcuno cambia idea è perché era già predisposto a farlo, ma in generale ognuno di noi nel suo ruolo dovrebbe fare del suo meglio ogni giorno, altrimenti - risponde con il titolo del suo ultimo film - no other choice". L'importante è che un film non sia "né propaganda né pamphlet", nello stile di Leone, che con i suoi spaghetti western demistificò il mito della frontiera americana, e nel suo, che userà il Far West come set per parlare della violenza alla base dell'impero Usa.
Y.Aukaiv--AMWN