-
Il petrolio chiude poco mosso a New York a 89,44 dollari
-
Neymar omaggia Messi, 'ti è grato il mondo intero, non solo l'Argentina'
-
Cipess, rimodulazione accordo Coesione per Campania, finanziamento per stadio Maradona
-
Morelli, da Cipess 470 mln di euro per prevenzione e contrasto dissesto idrogeologico
-
Il giallo di Grotta Romanelli, i tre corpi risalgono al Medioevo
-
Le eccellenze del gioiello dal mondo a S. Spirito in Sassia
-
Nations League: Mancini, 'Italia squadra giovane e sarà ancora più giovane'
-
Salvini, domani bando per pagamento affitto fino a 6 mila euro per genitori separati
-
Nations League: Mancini, 4 partite insieme sono tante, non credo sia un format ideale
-
L'Ecofin verso un accordo sulla nuova supervisione dei mercati Ue
-
Figc: Abodi "sempre sostenuto rispetto delle regole e l'autonomia dello sport"
-
Cucciari, abbiamo il diritto di arrabbiarci anche per le ingiustizie verso gli altri
-
Stupro alla Cornell, migliaia di studenti protestano contro i vertici dell'ateneo Usa
-
Alla Bocconi una cattedra intitolata a Francesco Merloni per studiare le nuove imprese
-
Trump, 'Islam e immigrazione responsabili di quanto accade in Francia'
-
Sci: Shiffrin, 'farò meno slalom e più gigante e superG, anno di esplorazione'
-
Scontri al corteo degli studenti, barricate e lacrimogeni a Strasburgo
-
Accenture, sempre più Ia nelle assicurazioni, l'80% dei clienti si fida dei consigli
-
Dilaga il vaping in Gb, oltre un milione che ne fa uso non ha mai fumato
-
Una grande mostra e un museo aziendale per i 90 anni, l'Eur guarda al futuro
-
I futures su gas stabili a 75,5 euro al megawattora
-
Oms, in Europa esperienze traumatiche infantili per oltre 2 giovani su 3
-
Ortopedico, Sinner fa bene a curarsi per evitare ricadute peggiori
-
L'Eurolega rifiuta offerta della Nba, ma conversazione resta aperta
-
Fonti, 'a Ecofin non atteso confronto su flessibilità, punto su extraprofitti'
-
Figc: Lega Serie A 'benedice' nomina Malagò, "giusta soluzione"
-
Riondino, errori giudiziari e processi in tv, la politica dia risposte
-
Ciclismo: a Widar la Tre Valli Varesine, tra le donne vince Gasparrini
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,87%
-
La stagione del Quartetto a Milano inaugura con la pianista Beatrice Rana
-
Nel Pacifico l'acqua che ringiovanisce, spinta dal riscaldamento globale
-
Pete Doherty arrivato a Fiumicino, domani a Roma il concerto con i Babyshambles
-
Nuovo incontro sull'ex Ilva l'8 ottobre a Palazzo Chigi
-
Falstaff all'Opera di Roma, debutto per la regista Tatjana Gürbaca
-
I Pet Shop Boys annunciano il nuovo album A man from the future
-
Da sicurezza alimentare a rapporto tra bimbi e animali, progetto ostetriche-veterinari
-
Europei ciclismo: Italia argento nella cronostaffetta mista
-
Paramount chiude l'acquisizione da 110 miliardi di Warner, nasce colosso media
-
Zuncheddu, 'dopo 33 anni in carcere da innocente nessuno mi ha chiesto scusa'
-
Ue, nei futuri trattati clausole specifiche per chi viola i valori europei
-
Scontri al corteo studentesco a Parigi, polizia lancia lacrimogeni
-
Uniport, porti resistono ma servono infrastrutture, semplificazione e regole certe
-
Borsa: Europa in rialzo con banche e media, frenano tlc ed energia
-
Artificial di Guadagnino presentato tra gli applausi al NY Film Festival
-
Stadio Olimpico: Nepi Molineris, diventerà "una grande arena internazionale"
-
L'Artico è diventato blu, a causa del clima
-
Bankitalia, tra italiani prevale ancora il contante, ma il 24% non lo usa più
-
Panatta su Sinner, 'cosa abbia non lo so, ma con la salute deve avere pazienza'
-
Da Bankitalia una proposta per una definizione unica di prestiti 'verdi' per edilizia
-
Wall Street apre positiva, Dj a +0,31% e +0,72%
Dal cinema allo spettacolo, il lavoro creativo è precario e discontinuo
Lo studio Cgil-Fondazione Di Vittorio. Di Marco (Slc): "Passiamo da 30 a 2 soli contratti"
(di Francesca Chiri) Creatività e fatica, discontinuità, caos retributivo e contrattuale, welfare praticamente inaccessibili, ritmi frenetici e orari lunghi, ricatto di una domanda di lavoro spesso sottopagata o in nero, spesso condita da episodi di molestie. Senza contare l'atteso impatto e i rischi dell'intelligenza artificiale sul settore. Spesso additati come lavoratori "fortunati", gli addetti dei comparti dello spettacolo e del cinema vivono una stagione di grave compromissione delle condizioni di lavoro. Questo risulta almeno dall'inchiesta promossa dalla Slc Cgil nazionale con la Fondazione Giuseppe Di Vittorio, e a cura di Eliana Como, realizzata su circa 2300 questionari, compilati online dai lavoratori del mondo del Cinema e del Live. È un campione di persone che svolge a tutti gli effetti questo lavoro (soltanto il 13% svolge una seconda attività), anche da molto tempo (30% da più di 25 anni, 37% da 25 a 10 anni, 33% da meno di 10 anni), di tutte le fasce d'età, prevalentemente con contratti a tempo determinato (44%), autonomi (25%) e parasubordinati (24%). In linea con i dati Istat, il campione è concentrato in larga parte tra Centro e Nord del paese, dato che che una parte dell'Italia, al Sud e in generale nelle aree più periferiche, fa strutturalmente fatica a accedere a questo mondo in cui la creatività è il tratto comune, così come la fatica: "meno evidente, perché, a prescindere dalla professione, anche quelle più visibili al pubblico, la fatica è nascosta, prima o dopo gli applausi, dietro le telecamere o dietro le quinte, comunque lontana dalla ribalta e dalle pagine patinate dei programmi" afferma Eliana Como, sindacalista e ricercatrice della Fondazione di Vittorio ha curato l'indagine "Scena e Schermo. Il lavoro nel Cinema e nel Live" presentata a Roma. Dai teatri alle fondazioni lirico sinfoniche, fino ai set cinematografici, le pubblicità, i documentari, i palchi, le fiere, i circhi, i cabaret, i locali notturni, gli esercizi cinematografici, fino all'arte di strada e alle forme di spettacolo sul web, il principale dato che emerge è la trasversalità delle condizioni di lavoro tra i due comparti: mondi in cui spesso c'è poca remora a offrire proposte di lavoro sottopagate (indipendentemente dal fatto che abbiano accettato o meno, al 77% sono capitate negli ultimi due anni offerte di lavoro pagato poco), non pagate (51%) o in nero (45%). Una condizione di costante ricatto che è spesso l'unica alternativa per i più giovani che vogliono accedere alla professione, rendendo così più debole anche la condizione di chi è arrivato a un punto tale della propria carriera da poter permettersi di rifiutare. D'altra parte, se si esclude la parte comunque più strutturata delle fondazioni lirico sinfoniche, questo è anche un settore in cui spesso i contratti nazionali non sono rispettati (il 26% del campione risponde che il contratto nazionale, se esiste, non è rispettato), a volte nemmeno conosciuti dagli stessi lavoratori e lavoratrici (il 22% ne ignora i contenuti) e comunque non sono percepiti come strumento di determinazione del salario e dei diritti (solo per il 29% di chi lavora nel Cinema e il 32% nel Live è il contratto nazionale a determinare principalmente il salario). Un sistema in cui, dunque, prevale la contrattazione individuale (70% di chi lavora nel Cinema e dal 62% nel Live) e, soprattutto nel Cinema, il legame con il proprio gruppo di lavoro, che spesso determina l'ingaggio e la relativa condizione salariale (il 60% di chi lavora nel cinema, soprattutto i più giovani e in generale le professioni di "assistente", 71%), creando, però, condizioni di dipendenza del singolo dal proprio entourage. Per questo la Cgil, con la segretaria nazionale della Slc Sabina Di Marco, chiede di avviare "un percorso verso una nuova contrattazione, nuove relazioni industriali e nuove regole a sostegno dei settori che rappresentiamo". Nel settore cineaudiovisivo i contratti collettivi nazionali sono 24 (sottoscritti da Anica, Apa, Ape, Cna e Confartigianato) e sono 6 quelli nello spettacolo dal vivo (sottoscritti con Federvivo e il sistema della Cooperazione). La platea complessiva è di circa 155mila lavoratori, secondo l'Istat; circa 300mila gli ex Enpals. Slc Cgil propone invece due grandi contratti: uno del cineaudiovisivo e uno dello spettacolo dal vivo.
A.Mahlangu--AMWN