-
Andrew Cuomo ha acquistato una villa negli Hamptons per 10 milioni di dollari
-
Trump non esclude di dichiarare lo stato d'emergenza in concomitanza del voto
-
Borsa: l'Europa peggiora con Wall Street, greggio sopra 100 dollari, Milano -1,7%
-
Naomi Campbell vince il ricorso in Gb, può tornare a occuparsi di charity
-
Azzone (Acri), 'lavoriamo ad una coalizione europea contro la fragilità'
-
Woody Allen, 'il mondo attraversa una fase molto critica'
-
Digital Realty, a primavera 2027 al via polo di data center a Roma
-
Grecia all'Ue, 'ulteriore flessibilità fiscale per misure contro il caro-energia'
-
Paramount-Warner, il nuovo colosso nasce il 6 ottobre
-
"Un organo per Roma", festival in basiliche e chiese della capitale
-
La Casa Bianca esclude ancora la Cnn dal press pool
-
Raf, intervento alla faringe e stop ai concerti
-
Borsa: Europa scende malgrado Wall Street, Milano -1,4%e spread a 112 punti
-
C'è un legame tra microbioma e tumori, trovate firme di 341 batteri
-
Zverev avanza al secondo turno a Pechino
-
Elisa sarà tra i protagonisti alla Festa del cinema di Roma
-
Lagarde, l'Ia porta rischi a finanza, Europa sviluppi proprie capacità
-
Lega Navale Italiana, 'accendere un faro sulla crisi della piccola nautica'
-
Nuovo disco per i Take That, 'Dreamers' in uscita il 20 novembre
-
Pinton, sostenere la ricerca per produrre più cibo con meno impatto
-
Wall Street apre positiva, Dj a +0,27% e Nasdaq a +0,24%
-
Media, palestinese ucciso da coloni in Cisgiordania dopo attacco a insediamento
-
Giorgio Pasotti, 'i miei sei personaggi in cerca di lavoro'
-
Netanyahu, il copilota è stato radicalizzato, a equipaggio ha detto "uccidetemi''
-
Tamoil, fino al 31 ottobre misure per mitigare il prezzo dei carburanti
-
Il 26/11 la firma per l'investimento da 50 miliardi nel progetto Argentina Lng
-
Grande successo nelle sale italiane per Naza, che resta in 425 cinema
-
Vinicio Capossela, Milk Wood Bar è il titolo del nuovo album in uscita il 22 gennaio
-
Chiusa la 14/a edizione del Giffoni Macedonia Youth Film Festival
-
Descalzi, 'Europa dice che gas servirà per poco, ma mina fiducia degli investitori'
-
A ottobre tornano in piazze italiane i ciclamini per la ricerca sulla fibrosi cistica
-
Francesca Archibugi e Gad Lerner tra ospiti di ValdarnoCinema Film Festival
-
Via libera alle norme sui rimpatri, aprono la strada agli hub extra Ue
-
Berrettini vince in rimonta a Tokyo, battuto Davidovich Fokina
-
Borsa: l'Europa riduce le perdite con i bond, Milano -0,6%
-
Ben Gvir, 'chiederò estradizione per il pilota terrorista, lo attende l'inferno'
-
Figc: Abodi, 'Malagò? Non ho nemici e non li cerco'
-
Nations League: rifinitura azzurri al completo, poi partenza per Parigi
-
In Italia 87mila tumori urologici l'anno, la sfida sono le cure personalizzate
-
La fiera dell'economia circolare Ecomondo a Rimini dal 3 al 6 novembre
-
Vasco Rossi, dal 2 ottobre video e singolo live di Marea
-
Da Spiderman a The Odissey, Hollywood a Torino per View Conference
-
'Qui niente più woke, ciccioni e trans': parole di Hegseth fanno il giro del web
-
Attivista queer in carcere in Ungheria, parte la campagna 'Insieme per Maja'
-
Consalvo, porti Alto Adriatico destinati ad unirsi
-
Ue, 'condanniamo la retorica nucleare irresponsabile della Russia'
-
Pichetto, corridoio idrogeno Africa-Italia è di particolare rilevanza
-
A Julianne Moore il Premio alla Carriera della Festa del Cinema di Roma
-
Buonfiglio, 'il 6 ottobre Giunta e Consiglio Coni su Figc'
-
Lo scioglimento del permafrost nell'Artico ha rilasciato metalli tossici nei fiumi
'Le siège de Corinthe', la prima opera di Rossini in Francia debutta al Rof
Direttore Rizzi: "Bellissima e importante". Tenore Mironov: "Nel canto cerco la verità"
(di Federica Acqua) "Le siège de Corinthe è un'opera importante perché è la prima che Rossini scrisse per la Francia e per Parigi, capitale culturale all'epoca (1826) dell'intera Europa, ed oltre tutto è bellissima". A sottolinearlo, in un'intervista all'ANSA, è il maestro Carlo Rizzi, che l'11 agosto all'Auditorium Scavolini di Pesaro la dirigerà sul podio dell'Orchestra del Comunale di Bologna in una nuova produzione che inaugura il 47/o Rossini Opera Festival. E c'è da credergli, perché questo è il suo 120/o titolo, avendo diretto praticamente di tutto. Inoltre si tratta di una grand opéra, composizione che, godendo di ingenti finanziamenti erogati in genere da famiglie regnanti, si distingueva per la sua spettacolarità e la presenza d'imponenti masse artistiche, assieme a quella di sontuosi balletti. Commissionata a Rossini da l'Académie Royale de musique, fu da quest'ultimo realizzata operando un rifacimento in lingua francese del Maometto II, presentato sei anni prima a Napoli, con l'aggiunta di altre parti scritte ex novo o rielaborate da precedenti composizioni. Il tutto elevando a tragedia collettiva il dramma intimo della protagonista Pamyra, divisa tra l'amore per il sultano Mahomet II, che assedia Corinto e minaccia di sprofondare la Grecia in un bagno di sangue, e il dovere verso la sua patria. Infatti proprio in quel periodo era in atto la Guerra d'indipendenza greca con la caduta di Missolungi (22 aprile 1826) ad opera delle truppe ottomane, che scosse l'opinione pubblica europea, provocando a Parigi un generale movimento filellenico, accompagnato anche da sottoscrizioni pubbliche. "Nel dirigere i cantanti - rivela Rizzi - ho curato molto l'uso drammatico dei recitativi per spiegare le situazioni e portare avanti l'azione, in particolare tra i tre protagonisti principali. Inoltre mi sono concentrato sull'esecuzione dei cori: quello greco e quello musulmano che cantano insieme, ma anche separatamente, cui va aggiunto il coro delle donne che si approcciano in modo diverso a Pamyra a seconda delle situazioni. Il suo personaggio però è sicuramente il più interessante, sia dal punto di vista musicale che psicologico". "Infatti - aggiunge - mentre gli altri hanno una connotazione precisa, appartenendo o al mondo greco o a quello ottomano, lei vive un conflitto interiore devastante. È figlia di Cléomène, capo dei Corinzi, e da lui promessa al guerriero greco Néoclès, ma ama il sultano. Il suo canto perciò alterna momenti di struggente preghiera a pirotecnici e tormentati picchi vocali, in un'opera nel complesso difficilissima da cantare per tutti, perché piena di contrasti". Lo sa bene il tenore russo Maxim Mironov, che interpreta Néoclès. "È una bella sfida - confessa - perché comporta un range vocale molto esteso che va dall'essere dolce a diventare duro e sprezzante. Una parte così non mi era mai capitata. Per fortuna il regista Davide Livermore ha le idee chiarissime per quanto riguarda la costruzione dei personaggi. Il mio è un eroe romantico che sa benissimo che Pamyra non l'amerà mai, ma nonostante ciò rincorre l'estremo sacrificio. Una sorta di Achille, insomma, malato di protagonismo e accecato dal suo stesso eroismo. Per interpretarlo - conclude - ho cercato la verità nella musica, perché è da lì che nasce il sentimento. Basta saper decifrare gli accordi e tutto si trasforma in emozione. Quell'emozione collettiva per la quale vale la pena di andare a teatro".
B.Finley--AMWN
