-
Onu, oltre 8 milioni di rifugiati minacciati dal calo degli aiuti
-
Scontri tra coloni e forze di sicurezza israeliane in Cisgiordania
-
Canale di Panama, aumentano i passaggi giornalieri e il pescaggio massimo
-
Brasile, quasi un milione di brasiliani all'estero voterà alle elezioni di domenica
-
Bufera su Trump per lo spot pagato dai contribuenti, 'repubblica delle banane'
-
Brasile, la campagna di Flávio Bolsonaro preme per il ritiro di Zema e Caiado
-
Forti esplosioni a Kiev, difese antiaeree in azione
-
'OpenAi rinuncia al lancio del suo ultimo modello Ia per timori sicurezza'
-
Trump, 'all'Iran non ho offerto nulla'
-
Brasile, l'Avvocatura prepara la difesa alla Corte suprema del divieto scommesse
-
Ong Venezuela, oltre 60 morti sotto custodia dello Stato da aprile 2026
-
Cile, Camera chiede al presidente Kast di chiarire adesione allo Scudo delle Americhe
-
Nations League: Pio Esposito "Ci tenevo a segnare per dedicare il gol a mia nonna'
-
Nations League: Belgio-Francia 0-1
-
Nations League: Mancini 'tutti quanti hanno fatto una grande partita'
-
L'Argentina chiede un arbitrato internazionale sulle Falkland-Malvinas
-
Nations League: Turchia-Italia 1-4
-
Media Emirati, Netanyahu da bin Zayed per discutere di relazioni bilaterali
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 92,60 dollari
-
Il prezzo del gas in calo a 71,52 euro
-
Putin aumenta di 15.000 il numero di militari, il totale sale a 1.550.000
-
Nba: LeBron, 'per fare cose grandi con i Sixers servono tempo e sacrifici'
-
Auto: a Croce di Cava il gran finale del tricolore slalom
-
Il Messico si prepara all'impatto dell'uragano Polo con raffiche di oltre 200 km/h
-
Governatore ucraino, drone russo ha danneggiato posto di frontiera a confine polacco
-
Cnn, Trump pronto ad allentare sanzioni all'Iran con progressi concreti sul nucleare
-
Mancini, 'il tempo non è un nemico, nessuno deve essere massacrato'
-
Incendio vicino a un commissariato al Cairo, alte fiamme ma nessun ferito
-
Ciclismo: dai cinque cerchi alle due ruote, gli olimpionici convergono a Gubbio
-
Borsa: Milano chiude debole con l'Europa, corre Amplifon
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 94 punti
-
Finisce la storia d'amore tra Elisa e Andrea Rigonat
-
De Bellis nuovo direttore responsabile de Il Sole 24 Ore, di Radio 24 e Radiocor
-
Borsa: l'Europa chiude fiacca, balzo dei titoli di Stato
-
Mario Biondi, il 16 ottobre esce il nuovo album di inediti Two Entities
-
Borsa: Milano chiude in calo dello 0,21%
-
Scontro a distanza tra sindaco del Barese e Zarrillo che poi chiede scusa
-
Filiera della pasta pari allo 0,6% del Pil, 14,3 miliardi di valore aggiunto
-
Pnrr, attivati progetti dei Centri di Competenza per 320 milioni
-
Ciclismo: Longo Borghini e Ciccone guidano l'Italia anche agli Europei
-
Brasile, nell'Arsenale della speranza lettura collettiva della Bibbia
-
Attacco contro base della Raf, rilasciati su cauzione i 5 arrestati
-
Il Volo accende il Natale con Our Christmas, il nuovo album fuori il 6 novembre
-
Agea, domande entro il 30 settembre per il bonus gasolio agricoltura
-
In cantiere una nuova trilogia di Guerre Stellari
-
Lanciato Starship, primo test in orbita
-
Parte da circa 300 distributori limite prezzi Ip, tetto uguale ad Eni
-
Nirvana, Dolly Parton, George Micheal: i Video Music Awards guardano anche alla storia
-
Vent'anni dopo Versailles celebra la Maria Antonietta di Sofia Coppola
-
Primo ciak per "Italia Germania '44", film su una storica partita di Sarnano
'L'occasione fa il ladro' di Ponnelle torna a incantare il Rof dopo 40 anni
Sul palco cast affiatato tra teli di scena dipinti a mano e macchinari spostati a vista
di Federica Acqua Geniale, elegante, applaudita. È stata così, la sera del 12 agosto al Teatro Rossini di Pesaro, la ripresa de "L'occasione fa il ladro" firmata dal regista Jean-Pierre Ponnelle, che dopo quasi 40 anni dal suo debutto al Rossini Opera Festival, che l'ha portata anche alla Scala di Milano e in tournée in Oman, non smette d'incantare gli spettatori. Merito non solo dell'opera, burletta comica scritta da Rossini in soli 15 giorni nel 1812 per il San Moisè di Venezia, che rivela un perfetto meccanismo teatrale e una descrizione a tutto tondo dei personaggi, ma anche della puntuale direzione di Alessandro Bonato, sul podio dell'Orchestra Sinfonica Rossini, che ha saputo imprimere all'esecuzione i tempi giusti, curando molto anche la dizione dei cantanti. Un lavoro fatto insieme a Sonja Frisell che ha firmato anche le scene e i costumi dell'allestimento: squisito insieme ottocentesco di teli dipinti a mano dallo stesso Ponnelle, movimentati a vista dai tecnici, e abiti color pastello, continua a portare in giro le sue produzioni. Il tutto sostenuto da un cast equilibrato e affiatato, che ha abbinato alla precisione del canto ottime qualità attoriali e dinamismo scenico. Storia di equivoci e sostituzioni di ruolo, la vicenda nasce da uno scambio di valigie tra due nobiluomini: il Conte Alberto e Don Parmenione, approdati simultaneamente in una locanda per ripararsi da un temporale. E proprio da una valigia portata a mano dal servo di Don Parmenione, Martino, sul palco escono come per magia tutti i personaggi della vicenda. Parmenione, frugando nel bagaglio dell'altro vi scorge il magnifico ritratto di una giovane (che si rivelerà la sorella del conte) e decide di sostituirsi a lui per conquistarla. Entrambi infatti sono alla ricerca di una donna: una fanciulla scomparsa per Don Parmenione e la sposa promessa per il Conte. Quest'ultima è la marchesina Berenice, che in attesa del futuro marito decide di saggiarne le intenzioni facendosi sostituire dalla cameriera Ernestina. All'arrivo dei due si esplicitano i sentimenti: Berenice infatti s'innamora all'istante del Conte ed Ernestina di Don Parmenione. Ma le coppie sono capovolte e la confusione è grande anche per il povero tutore della marchesina Don Eusebio. Alla fine i due pretendenti dichiarano il loro amore alle due fanciulle, infischiandosene dei rispettivi ruoli, e le loro identità vengono alla luce nel tripudio generale, ivi compresa quella di Berenice che si rivela essere la giovane cercata da Don Parmenione. Applauditissimi al termine i protagonisti: Damiana Mizzi (Berenice), Dave Monaco (Conte Alberto) Matteo Mancini (Don Parmenione), Martiniana Antonie (Ernestina) Giuseppe Toia (Martino) e Manuel Amati (Don Eusebio). Tutti bravi e in parte, ma soprattutto ottimi interpreti rossiniani. Lunghi battimani anche alla regia e alla direzione d'orchestra. Le luci sono di Fabio Rossi. Si replica il 15, 18 e 20 agosto.
T.Ward--AMWN
