-
Media, 'la firma dell'accordo per Gaza la settimana prossima al Cairo'
-
Inps, al via bonus assunzioni per mamme con tre figli e incentivi per under35
-
A Ferragosto 17,5 milioni di turisti, spesa diretta superiore a 9 miliardi
-
Calcio: La Federazione asiatica si unisce a Uefa e Concacaf contro la Fifa
-
Catastrofi naturali, in 6 mesi perdite per 112 miliardi di dollari
-
First Cisl, sempre meno sporteli banche, calo più forte nelle grandi città
-
Borsa: l'Europa ritocca i massimi con i tecnologici, Milano +0,8%
-
Almeno 49.000 migranti entrati a Ceuta in 24 ore
-
Ong, 'Scontri con lanci di pietre alle frontiere di Ceuta e Melilla'
-
Istat, a luglio sale la fiducia di consumatori e imprese
-
Senza Pnrr al Sud nel 2027 crescita dimezzata, Svimez stima +0,4%
-
Sport e prevenzione arrivano a Chioggia con Spiagge della salute
-
Media, l'Arabia Saudita prepara grande offensiva contro gli Houthi
-
Ministero Lavoro, 74.000 imprese coinvolte nel bonus giovani e 143.000 assunti
-
Baresi: il ricordo all'estero, "La morte di un precursore"
-
Borsa: Milano sale con Amplifon e Prysmian, deboli Campari ed Enel
-
Borsa: l'Europa apre in rialzo, Francoforte + 0,38%
-
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,47%)
-
Milan, è morto Franco Baresi
-
Mimit, prezzo medio self benzina a 1,995 euro, gasolio a 2,080
-
Il gas apre in calo sulla Borsa di Amsterdam (-0,9%)
-
Bp punta a cedere attività nel Mare del Nord
-
Agricole, non a conoscenza progetto Bpm-Mps, ma nulla senza di noi
-
Lo spread Btp-Bund apre poco mosso a 80 punti base
-
Borsa: vola l'Asia con i tecnologici, a Seul rialzo record del 18%
-
Euro poco mosso sul dollaro a 1,509 (-0,16%)
-
Prezzo dell'oro in calo a 4.075 dollari l'oncia
-
L'utile Agricole nel semestre a 4,87 miliardi con Amundi e banche regionali
-
Il petrolio in netto calo, Brent sotto gli 87 dollari al barile
-
Fifa, 'continueremo con la privatizzazione nonostante le critiche'
-
Panama, piano da 100 milioni per microelettronica e chip
-
Wsj, Tesla valuta vendita attività cinesi per possibile fusione con SpaceX
-
In America Latina la disoccupazione scende al 5,3%, ma pesa l'informalità
-
Anthropic, 'accesso non autorizzato' nostra AI al mondo reale nei test
-
Venezuela, De Grazia denuncia nuovi accordi per il controllo delle miniere illegali
-
Lula replica a Milei, 'la pagliacciata venuta dall'Argentina non fermerà il voto'
-
Hamas conferma l'accordo con Israele, 'disarmo del movimento a Gaza'
-
Trump al Ft, 'non ho deciso se consentire all'Ucraina di produrre i Patriot'
-
Cile e Venezuela ristabiliscono relazioni diplomatiche dopo la rottura del 2024
-
Nikkei, il Giappone interviene a sostegno dello yen
-
Trump, 'accordo storico su disarmo completo di Hamas, Israele uscirà da Gaza'
-
Media, 'sale a 16 il numero dei migranti annegati a Ceuta in 24 ore'
-
Netanyahu, 'abbiamo distrutto i tunnel di Hezbollah nella zona di Beaufort in Libano'
-
Madrid protesta per le parole di Tajani su Schengen e convoca l'ambasciatore
-
La Concacaf si allinea all'Uefa e respinge il piano della Fifa
-
Tajani, 'favorevole alla chiusura di Schengen con la Spagna'
-
Recuperati i cadaveri di 9 migranti annegati tentando di arrivare a Ceuta
-
Burnham ascolta Trump, 'approccio pragmatico per gas e petrolio nel Mare del Nord'
-
Inter, Stones è un giocatore nerazzurro
-
Nasce un nuovo festival del cinema nella salina di Uyuni, in Bolivia
Bere Acqua di Mare fa male
Bere acqua di mare non disseta: aggrava la sete e può diventare pericoloso. La ragione è fisiologica. L’acqua degli oceani contiene una concentrazione di sali molto più alta di quella tollerata dal nostro organismo. Il sangue umano è “isotonico” a soluzioni con circa lo 0,9% di cloruro di sodio, mentre l’acqua di mare è mediamente attorno al 3,5%. Quando beviamo acqua così salata, i reni devono espellere l’eccesso di sale. Ma l’urina umana non può essere più salata dell’acqua di mare: per eliminare quel carico di sodio, il corpo è costretto a utilizzare più acqua di quanta se ne sia ingerita, con un bilancio finale negativo. Il risultato è disidratazione progressiva, anche se si continua a bere.
Il meccanismo è duplice. Da un lato, l’alta concentrazione di sali richiama acqua dalle cellule per diluire i liquidi corporei: è un semplice effetto osmotico. Dall’altro, i reni, pur concentrando l’urina, non riescono a raggiungere la salinità del mare e devono “sprecare” ulteriore acqua per espellere il sodio in eccesso. Per questo una persona che ingerisce quantità significative di acqua di mare avverte rapidamente sete intensa, bocca asciutta, mal di testa, crampi e, nei casi più gravi, confusione, convulsioni e perdita di coscienza: sono segni di ipernatriemia, cioè un livello di sodio nel sangue pericolosamente elevato. Bambini, anziani e persone con patologie renali o epatiche sono particolarmente vulnerabili.
Il problema non è solo la disidratazione. L’acqua marina, specie lungo le coste e nei bracci di mare poco profondi o chiusi, può ospitare batteri che proliferano quando la temperatura aumenta. Tra questi spiccano i Vibrio, microrganismi presenti in ambienti salmastri e caldi, capaci di provocare gastroenteriti dopo ingestione e infezioni cutanee attraverso ferite esposte. Negli ultimi anni, ondate di caldo e acque costiere più tiepide in Europa hanno ampliato le finestre di rischio per le infezioni da Vibrio, con casi segnalati anche nel Mediterraneo e nel Baltico. Le persone con malattie croniche del fegato, diabete, immunodeficienze o con ferite cutanee dovrebbero prestare estrema attenzione: in questi soggetti alcune specie, come Vibrio vulnificus, possono causare infezioni invasive gravi.
In parallelo, l’igiene delle acque di balneazione è oggetto di monitoraggi accurati. Nella grande maggioranza dei siti europei la qualità è classificata come “eccellente” o comunque conforme agli standard, con controlli su indicatori di contaminazione fecale come Escherichia coli ed enterococchi intestinali. Tuttavia, ciò non elimina il rischio in assoluto: dopo temporali, alluvioni o scarichi anomali, i livelli di contaminanti possono aumentare a breve termine. Anche in condizioni normali, ingoiare accidentalmente piccoli sorsi mentre si nuota è un evento frequente e per lo più innocuo; un’assunzione intenzionale o ripetuta, invece, aumenta la probabilità di disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea, febbre) oltre alla disidratazione indotta dal sale.
Cosa fare se ne bevi un po’ per sbaglio
- Sciacqua la bocca con acqua dolce e bevi a piccoli sorsi acqua potabile.
- Evita alcol e bevande molto zuccherate: peggiorano l’osmolarità.
- Osserva l’eventuale comparsa di nausea, vomito, diarrea, sete intensa, crampi o mal di testa: di solito i sintomi lievi si risolvono con idratazione orale.
- Se compaiono confusione, debolezza marcata, febbre alta, diarrea profusa o segni di infezione cutanea dopo esposizione a mare (soprattutto con ferite), contatta subito un medico.
Prevenzione pratica
- Non bere mai acqua di mare per dissetarsi, neppure in piccole quantità ripetute.
- In barca o in spiaggia porta scorte adeguate di acqua potabile ed elettroliti.
- Evita di ingerire acqua mentre nuoti; chiudi la bocca nelle onde.
- Se hai ferite, coprile e disinfettale dopo il bagno; evita l’acqua di mare in caso di lesioni estese o infezioni cutanee.
- Consuma molluschi e frutti di mare solo ben cotti; conserva la catena del freddo.
Dopo eventi meteo intensi, informati sui bollettini locali di balneazione prima di entrare in acqua.
Il punto chiave
L’acqua di mare non è una “bevanda” alternativa: la sua salinità costringe il corpo a perdere più acqua di quanta ne introduca e, in certe condizioni, espone anche a patogeni marini. La scelta sicura è semplice: acqua potabile, integrazione oculata di elettroliti e attenzione alle avvertenze sanitarie locali.
UE: Tabacco e Vaping?
Klaus Welle: Europa in transizione
UE: densità di auto pro capite?
Meta e i servizi digitali?
Donald J. Trump: L'America è tornata
Olocausto: 80 anni dopo Auschwitz
Germania: Pacchetto di riforme sull'immigrazione
Maglev: Volo a 505 km/h
Il Mistero di Polybius
Web e AI: Google vs ChatGPT
Dentro la Cabina di Linea