-
Il gas conclude in crescita (+3%) a 40 euro al Megawattora
-
Malenotti, 'con Matchless vesto il cinema e volo in India'
-
Sette soluzioni per decarbonizzare l'industria energivora del vetro
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in marginale rialzo a 60,6 punti base
-
Evenepoel e Red Bull vincono la crono a squadre di Maiorca
-
Borsa: l'Europa conclude incerta, Francoforte scivola (-2%) con Sap
-
Borsa: Milano chiude in lieve calo, Ftse Mib -0,14%
-
Bambole di Pezza, 'da aprile saremo in tour nei club'
-
Melzi d'Eril avvia la riorganizzazione di Mediobanca
-
Dai tumori la chiave per rigenerare i nervi e il midollo spinale
-
Lecce: contro il Toro si rivede Gaspar, ancora out Berisha
-
Borsa: l'Europa frena in chiusura, Milano sulla parità
-
Per la Fashion Week, l'Emporio Armani ristorante diventa 'Indochine'
-
La sesta edizione del Sequoie Music Park da giugno a Bologna
-
Al Festival del cinema di Goteborg di scena la verità contro la manipolazione
-
A novembre deficit commerciale Usa risalito a 56,8 miliardi, +95% su ottobre
-
Il prezzo dell'oro sprofonda (-7%) dopo nuovi record
-
Confesercenti e sindacati per "aggiornare accordi su rappresentanza e contrattazione"
-
Pitt contro Jolie, un giudice dà ragione a Brad su 22 documenti segreti
-
Gli occhiali di Šostakovič, Sergio Rubini in scena a Santa Cecilia
-
La Lega navale italiana rinnova l'accordo con Rete nautici d'Italia
-
Buonfiglio 'visto Vergara? Vale la pena investire su giovani italiani'
-
Cipollone (Bce), con l'euro digitale Ue più robusta fra tensioni geopolitiche
-
Anbi, '8 milioni di italiani a rischio per frane e alluvioni'
-
Monitorare l'inquinamento luminoso, è il mini satellite NyxSat
-
L'azzurro Coppola in prestito dal Brighton al Paris FC
-
A Torino tre concerti con l'Orchestra Rai e solisti di rilievo internazionale
-
Albanese, 'il mio abbraccio a un'umanità tenera e un po' punk'
-
Borsa: Milano (+0,9%) bene con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
L'Atalanta recupera Bellanova, è convocabile per il Como
-
Gipsy Kings, due date in Italia a maggio a Brescia e Padova
-
Il San Carlo omaggia Hans Werner Henze per centenario
-
Lo sport genera 32 miliardi di valore 38 milioni gli italiani attivi
-
Il petrolio apre in forte rialzo a New York a 65,39 dollari
-
Rally del petrolio, Brent supera 70 dollari ai massimi da settembre
-
Musica e arte, al Maxxi di Roma i cine-concerto di Kentridge e Miller++manca foto
-
Fondo sanitario 2025,il Cipess approva riparto alle Regioni. 136,5 mld, oltre 2 in più
-
Eurofighter, un milione di ore volo. 'Asset strategico' anche in Italia
-
Tommaso Paradiso, 'dopo un percorso lunghissimo penso di essere pronto per Sanremo'
-
Il lancio della missione Crew-12 anticipato all'11 febbraio
-
Scappucci e Petrenko designati direttori ospiti del Royal College of Music
-
Malore di Alagna a Londra, sostituito da dirigente della Royal Opera in maglione
-
Alperia, inaugurata la prima stazione di rifornimento green in Italia
-
Mit, entro l'estate tutti gli operatori di FS Security con le bodycam
-
Scornajenchi (Snam), 'in Italia abbiamo un costo dell'energia non competitivo'
-
Aero, 'sulle aste dell'eolico offshore bene Pichetto, ma fare presto'
-
Dl Pnrr, 13 semplificazioni, dalla carta d'identità perpetua all'Isee
-
Abi, pronti a sospendere mutui per regioni colpite da maltempo
-
MotoGP: voci sul passaggio di Quartararo alla Honda nel 2027
-
Australian Open: Rybakina batte Pegula ed é in finale
Ivana: Dal buio del Fentanyl
«Il fentanyl era la risposta al mio disagio». È la frase con cui Ivana, oggi 28enne, sintetizza un passato di sofferenza e di dipendenza da oppioidi. La sua testimonianza, raccontata nel terzo episodio (EP.3) di una serie di interviste divulgative, è la cronaca di una caduta e di una risalita che parlano a molte famiglie italiane.
Figlia di due medici, cresciuta tra Arezzo e le radici ugandesi trasmesse dalla nonna, Ivana descrive un’infanzia serena incrinata all’ingresso nell’adolescenza: isolamento, episodi di razzismo, la sensazione di non appartenere. Prima l’alcol, poi – durante il liceo – il salto ai farmaci presenti in casa: morfina e soprattutto fentanyl, un oppioide sintetico potentissimo. Non cercava “lo sballo”, dice, ma l’anestesia emotiva: spegnere dolore, ansia, inadeguatezza. La tolleranza è cresciuta, così come le crisi d’astinenza, fino a chiuderla per mesi in un appartamento, prigioniera di un consumo incessante.
Nel tentativo di ricucire le ferite identitarie, i familiari la mandano per un periodo in Uganda. Lì, una rapina finita in tragedia – lo zio ucciso e lei stessa ferita – segna un’ulteriore frattura. Al ritorno in Italia, la dipendenza riprende il sopravvento. La svolta arriva grazie alla nonna: a 80 anni lascia tutto, la accompagna in una clinica di disintossicazione a Verona e poi in comunità. È in quel contesto che Ivana impara a raccontarsi, ad accettare la vulnerabilità e a costruire nuove abitudini.
In comunità scopre la corsa. Non come gara, ma come ascolto di sé. Chilometro dopo chilometro, arriva a concludere la sua prima maratona a Verona. Nel frattempo riemerge un desiderio antico, cresciuto in una casa di camici e stetoscopi: studiare Medicina. Oggi Ivana è iscritta al secondo anno e vive a Firenze. Il suo messaggio ai coetanei è netto: chiedere aiuto funziona; la rete di cura e di prossimità – famiglia, comunità, professionisti – può salvare la vita.
Il caso personale non va letto fuori contesto. Il fentanyl è un analgesico oppioide di potenza eccezionale (decine di volte superiore alla morfina) con effetti terapeutici imprescindibili in ambito clinico, ma capace – se usato fuori controllo medico – di indurre rapidamente dipendenza e di provocare overdose per depressione respiratoria. L’antidoto di riferimento, il naloxone, può invertire l’overdose se somministrato tempestivamente, ma l’elevata potenza degli analoghi impone formazione capillare e risposta rapida.
L’Italia, pur non registrando i numeri degli Stati Uniti, ha alzato il livello di guardia. Nel 2024 è stato varato un Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di fentanyl e altri oppioidi sintetici, con azioni coordinate: monitoraggio dei mercati, allerta rapida, tracciamento delle prescrizioni anomale, formazione degli operatori sanitari e della rete di emergenza, sensibilizzazione dei servizi territoriali. Nello stesso anno, un campione di eroina venduta a Perugia è risultato contenere una quota di fentanyl: un episodio che ha fatto scattare procedure di allerta e rafforzato i controlli.
Sul fronte europeo, nell’agosto 2025 sono entrate in vigore nuove misure sui precursori chimici utilizzati nelle sintesi illecite, con l’inclusione di due intermedi chiave tra le sostanze più rigidamente controllate. È un tassello cruciale: limitare a monte i mattoni chimici rende più difficile produrre fentanyl e analoghi destinati al mercato illegale.
La storia di Ivana non è un’eccezione miracolistica, ma l’evidenza che prevenzione, cura e comunità funzionano. Tre i punti che emergono con forza:
1) Riconoscere presto il disagio – ansia, isolamento e discriminazione sono fattori di rischio reali; ignorarli apre la strada all’automedicazione pericolosa.
2) Abbattere lo stigma – chi chiede aiuto non è “debole”: è competente sul proprio benessere. Lo stigma ritarda l’accesso alle cure.
3) Integrare le risposte – medicina delle dipendenze, psicoterapia, interventi sul contesto di vita e strumenti di riduzione del danno (incluso l’accesso al naloxone) devono coesistere.
Nel suo EP.3, Ivana consegna una bussola a studenti, famiglie e decisori: dare parole al dolore, chiedere aiuto e pretenderlo, sostenere chi cura. È così che si spezza l’equazione tossica “disagio = oppioidi” e si restituisce alle persone la possibilità di futuro.
Россия: Военный преступник Владимир Путин на фронте войны
I bastardi russi uccidono bambini indifesi in Ucraina
Россия: Военные преступники Путин заберёт на войну всех
Тысячи погибших солдат российского террора опознаны! Свинья Пригожин теперь хочет мира?
Россия: Пропагандисты ликуют: отрезали голову!
Пригожин оправдывается | Лавров умоляет о везите в США
Россия: Здоровье Навального в опасности
Россия: Вагнеровцев не хотят хоронить!
Вам пришла повестка на Госуслугах. Что делать?
Россия: Людмила Путин зарабатывала на долгах
Video: Qui potete vedere il terrore della Russia in Ucraina!