-
Ambasciatore Usa Fertitta lancia Coastal Diplomacy, 'estate speciale per Italia e Usa'
-
Il presidente della Fia punta a vetture più leggere ed economiche
-
Giannini, 'De Gregori? La penso come lui da anni, i politici stiano zitti'
-
Trump, 'a situazione tranquilla recupereremo il materiale nucleare in Iran'
-
Vasco Rossi invitato a Taormina per ricevere il Legend Award
-
Trump, 'domani la firma dell'accordo con l'Iran'
-
Leclerc dopo l'incidente, "provo solo tanta vergogna"
-
'Ti auguro ogni bene', coming of age a tematiche Lgbtq+
-
Russell Crowe 'scatena l'inferno' al Taormina Film Fest
-
Premio Modigliani in memoria di Valentino Garavani
-
Hamilton 'non mi aspettavo la prima fila, domani possiamo lottare'
-
I corti Vajassa e La stanza delle bambine vincono a Fr*cinema
-
Russell si prende la pole a Barcellona, secondo Hamilton
-
Gli anni Venti nella pre-collezione Spring 2027 di Ferragamo
-
Leclerc a muro, qualifiche interrotte a Barcellona
-
La fusione Paramount-Warner Bros. favorirà la concorrenza
-
Le medaglie veronacallas100 ai teatri italiani in cui il soprano ha cantato
-
A Pitti Uomo l'eleganza che non costringe, il nuovo must è la 'shacket'
-
Aurora Quattrocchi e Marco Risi, si ritrovano dopo quasi 40 anni da Mery per Sempre
-
Mondiali: a 10 anni canta con Katy Perry, bimbo norvegese affascina Los Angeles
-
Pozzi Milano compra IVV e Forma per un polo italiano della moda da tavola
-
Aia: Messina nuovo direttore tecnico
-
Assocamerestero, contesto complesso ma ancora favorevole a export italiano
-
Ex Ilva, Cassazione respinge ricorso sull'Altoforno 1, restano i sigilli
-
Mondiali: Trump chiama Pochettino, "arriverete in fondo"
-
Taylor Swift fa storia, è la più giovane donna nella Songwriters Hall of Fame
-
Torna il festival Pescara Jazz, tra big internazionali e omaggi d'autore
-
Mondiali: l'esordio di Montella con la Turchia, "c'è emozione ma siamo pronti"
-
Due ore di hit e un messaggio di pace, al via il tour dei Negramaro
-
Le Quattro Stagioni di Vivaldi secondo i Berliner Barock Solisten
-
Debutto in passerella a Roma per gli allievi dei maestri Sartori
-
Pakistan, finalizzazione dell'accordo entro 24 ore, firma sarà digitale
-
Lunedì Stellantis incontra i sindacati, mercoledì Filosa va in Parlamento
-
Mondiali: rubate scarpe e palloni nel ritiro dell'Inghilterra, indaga la polizia
-
Residence Hammamet, la vita relax degli anziani expat
-
Intelligence Usa, laboratori biologici che finanziamo in Ucraina sono a rischio
-
Un'onda di musica ed emozioni travolge Cosenza nel ricordo di Rino Gaetano
-
Chiara Francini, 'Troisi con la sua malinconia faceva emergeva il bello'
-
Bernabei (Enel Green power), 'accelerare su rinnovabili per indipendenza energetica'
-
Mondiali: il debutto impossibile di Curacao, domani in campo con Germania
-
Pichetto, 'su accise attendiamo incontro a Ginevra su possibili firme per Hormuz'
-
Marco Risi, 'il cinema soffre, le sale sono destinate ad avere una fine'
-
Le 'Quattro stagioni' di Vivaldi nella rilettura contemporanea di Aziza Sadikova
-
Pichetto, 'nucleare pronto in Italia nel 2033/34'
-
Coldiretti/Ixè, 7 milioni di italiani rinunciano alle vacanze all'estero
-
Cucinotta a Marefestival Salina, 'Troisi ha insegnato la bellezza'
-
Rimborsoalvolo, pontefice ha diritto a 250 euro di risarcimento per cancellazione volo
-
La guerra fa salire anche la spesa per condizionatori. Fino a 400 euro a famiglia
-
Mimit, prezzi carburanti in calo, benzina self a 1,893 euro
-
Usa, 'abbattuti diversi droni iraniani contro navi commerciali ad Hormuz'
Ivana: Dal buio del Fentanyl
«Il fentanyl era la risposta al mio disagio». È la frase con cui Ivana, oggi 28enne, sintetizza un passato di sofferenza e di dipendenza da oppioidi. La sua testimonianza, raccontata nel terzo episodio (EP.3) di una serie di interviste divulgative, è la cronaca di una caduta e di una risalita che parlano a molte famiglie italiane.
Figlia di due medici, cresciuta tra Arezzo e le radici ugandesi trasmesse dalla nonna, Ivana descrive un’infanzia serena incrinata all’ingresso nell’adolescenza: isolamento, episodi di razzismo, la sensazione di non appartenere. Prima l’alcol, poi – durante il liceo – il salto ai farmaci presenti in casa: morfina e soprattutto fentanyl, un oppioide sintetico potentissimo. Non cercava “lo sballo”, dice, ma l’anestesia emotiva: spegnere dolore, ansia, inadeguatezza. La tolleranza è cresciuta, così come le crisi d’astinenza, fino a chiuderla per mesi in un appartamento, prigioniera di un consumo incessante.
Nel tentativo di ricucire le ferite identitarie, i familiari la mandano per un periodo in Uganda. Lì, una rapina finita in tragedia – lo zio ucciso e lei stessa ferita – segna un’ulteriore frattura. Al ritorno in Italia, la dipendenza riprende il sopravvento. La svolta arriva grazie alla nonna: a 80 anni lascia tutto, la accompagna in una clinica di disintossicazione a Verona e poi in comunità. È in quel contesto che Ivana impara a raccontarsi, ad accettare la vulnerabilità e a costruire nuove abitudini.
In comunità scopre la corsa. Non come gara, ma come ascolto di sé. Chilometro dopo chilometro, arriva a concludere la sua prima maratona a Verona. Nel frattempo riemerge un desiderio antico, cresciuto in una casa di camici e stetoscopi: studiare Medicina. Oggi Ivana è iscritta al secondo anno e vive a Firenze. Il suo messaggio ai coetanei è netto: chiedere aiuto funziona; la rete di cura e di prossimità – famiglia, comunità, professionisti – può salvare la vita.
Il caso personale non va letto fuori contesto. Il fentanyl è un analgesico oppioide di potenza eccezionale (decine di volte superiore alla morfina) con effetti terapeutici imprescindibili in ambito clinico, ma capace – se usato fuori controllo medico – di indurre rapidamente dipendenza e di provocare overdose per depressione respiratoria. L’antidoto di riferimento, il naloxone, può invertire l’overdose se somministrato tempestivamente, ma l’elevata potenza degli analoghi impone formazione capillare e risposta rapida.
L’Italia, pur non registrando i numeri degli Stati Uniti, ha alzato il livello di guardia. Nel 2024 è stato varato un Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di fentanyl e altri oppioidi sintetici, con azioni coordinate: monitoraggio dei mercati, allerta rapida, tracciamento delle prescrizioni anomale, formazione degli operatori sanitari e della rete di emergenza, sensibilizzazione dei servizi territoriali. Nello stesso anno, un campione di eroina venduta a Perugia è risultato contenere una quota di fentanyl: un episodio che ha fatto scattare procedure di allerta e rafforzato i controlli.
Sul fronte europeo, nell’agosto 2025 sono entrate in vigore nuove misure sui precursori chimici utilizzati nelle sintesi illecite, con l’inclusione di due intermedi chiave tra le sostanze più rigidamente controllate. È un tassello cruciale: limitare a monte i mattoni chimici rende più difficile produrre fentanyl e analoghi destinati al mercato illegale.
La storia di Ivana non è un’eccezione miracolistica, ma l’evidenza che prevenzione, cura e comunità funzionano. Tre i punti che emergono con forza:
1) Riconoscere presto il disagio – ansia, isolamento e discriminazione sono fattori di rischio reali; ignorarli apre la strada all’automedicazione pericolosa.
2) Abbattere lo stigma – chi chiede aiuto non è “debole”: è competente sul proprio benessere. Lo stigma ritarda l’accesso alle cure.
3) Integrare le risposte – medicina delle dipendenze, psicoterapia, interventi sul contesto di vita e strumenti di riduzione del danno (incluso l’accesso al naloxone) devono coesistere.
Nel suo EP.3, Ivana consegna una bussola a studenti, famiglie e decisori: dare parole al dolore, chiedere aiuto e pretenderlo, sostenere chi cura. È così che si spezza l’equazione tossica “disagio = oppioidi” e si restituisce alle persone la possibilità di futuro.
This is how the Russian scum in Ukraine ends!
Video, ビデオ, 视频, Відео, 비디오, Wideo, 動画, Βίντεο, Видео!!
UKRAINA, Україна, Украина, Ucraina, ウクライナ, Ουκρανία, 우크라이나, Ucrânia, 乌克兰, Ukrayna
Ukraine: War terror of the russian army!
Crimini di Guerra dell'esercito del terrore Russo: Migliaia di Persone senza acqua potabile in Ucraina
We thank the Heroes of Ukraine!
Dittatura di Erdogan: Autobus dell'opposizione bersagliato di pietre
Hong Kong: operai equilibristi sulle impalcature di bambù
Россия - это государство без будущего!
Три тупые свиньи: Пригожин, Шойгу и Путин!
Il russo pervertito riceve un calcio nei denti come ladro di bandiere