-
Al pianista Roberto Prosseda premio Imca per l'album War Silence
-
A 'LA, Italia' gran finale tra le star nel segno di Napoli
-
Coldiretti, il 91% dei consumatori chiede l'etichetta d'origine sui cibi
-
Milano Cortina: Abodi 'bronzo Romele spettacolo, aumenta patrimonio medaglie Italia'
-
Tajani, ci può essere un taglio accise compensato dall'aumento dell'Iva
-
Strisciuglio (Agens), rafforzare tpl per abbattere traffico e inquinamento
-
Allerta neve in Algeria, fino a 25 centimetri nel nord-est
-
Al via 'Te lo dico cash', campagna Fabi di educazione finanziaria per Ocse
-
Israele emette un nuovo ordine di evacuazione a sud di Beirut
-
F1: La Russa 'trionfo Antonelli atteso 20 anni, cresciuto in Aci Team Italia'
-
Shiffrin in testa nello slalom di Aare, Dalla Mea 15/a
-
Lecce: Banda dimesso dal Cardarelli torna a casa
-
Trump, 'non preoccupato dal rialzo dei prezzi della benzina'
-
Wolff "Kimi aveva bisogno di tempo, ora è pronto e maturo"
-
Araghchi, 'Mojtaba Khamenei sta bene e governa l'Iran'
-
Hamilton "felice per Kimi, bella battaglia con Charles"
-
F1: Antonelli in lacrime, ho realizzato un sogno
-
Gp Cina: terzo posto Hamilton , primo podio con la Ferrari
-
Gp Cina: trionfo di Antonelli, è il primo italiano da 20 anni
-
World baseball classic, l'Italia affronterà in semifinale il Venezuela
-
Sci: cancellata anche la 2/a gara a Courchevel, la coppa di SuperG a Odermatt
-
Gp Cina: partenza regolare, Antonelli è in testa
-
Pasdaran, 'braccheremo e uccideremo Netanyahu'
-
Wafa, 'coppia con due bambini uccisi in Cisgiordania'
-
Trump, 'non so nemmeno se Mojtaba Khamenei sia vivo'
-
Trump, 'non ancora pronto per accordo che concluda la guerra'
-
Baseball: storica Italia, in semifinale al World Classic
-
Sinner in finale a Indian Wells, Zverev battuto in due set
-
La Juve vince in casa Udinese, ora è quarta in attesa di Como-Roma
-
Calcio: Arsenal vince nel finale, Dowman il piu' giovane marcatore di Premier
-
Parigi, nessun piano francese per la pace in Libano
-
Milano Cortina: Perathoner portabandiera azzurro alla cerimonia di chiusura
-
Napoli-Lecce, Banda a terra per malore, via in barella
-
Sei Nazioni: l'Italia chiude con sconfitta, il Galles vince 31-17
-
La rivincita di Powell, 'Trump voleva piegarlo alla sua volontà'
-
Calcio: dopo polemiche, Inter decide di restare in silenzio
-
Comitato, con decreto si vuole aggirare l'obbligo di gara per ponte Stretto
-
Basket:da parquet a strada, Pallacanestro Varese presenta sua prima capsule collection
-
Auto: l'Automobile club Roma punta sui giovani piloti della Capitale
-
Biathlon: Cdm, Vittozzi domina l'inseguimento a Otepaa
-
Media, 'colloqui diretti Israele-Libano nei prossimi giorni
-
Il film sull'Inferno è un piccolo caso, per Dantedi' 4 anni di programmazione
-
Calcio: Pisa sfida salvezza col Cagliari, Hiljemark 'serve più qualità'
-
Trump, altri Paesi inviino navi per sicurezza Stretto di Hormuz
-
Orban, 'l'Ue non può superare la crisi senza il petrolio russo'
-
L'Ue verso la proroga delle sanzioni individuali alla Russia
-
Agli Oscar è gara aperta per gli attori, unica certezza Jessie Buckley
-
Calcio: Chivu, una partita persa non cambia niente
-
Calcio: Sarri 'con Lazio contratto lungo, tifosi avranno un peso sul mio futuro'
-
Un eroe italiano, iniziate le riprese del film con Pennacchi e Tijani
Geologia oltre i Cliché
Il sesto episodio della serie di vodcast scientifici «Dialoghi di Scienza» è dedicato alla geologia e approda in un momento in cui la Terra dimostra tutta la sua vitalità. La formula del programma – un dialogo tra divulgatori e specialisti – permette di affrontare temi complessi con un linguaggio accessibile, avvicinando il pubblico alla ricerca contemporanea. Nel nuovo episodio i riflettori sono puntati su Stefano Gandelli, geologo e autore, che racconta come ha unito la sua passione per le rocce alla scrittura scientifica.
Durante la conversazione Gandelli ripercorre le sue scelte formative. All’inizio pensava di studiare biologia, ma il mondo microscopico dei laboratori lo disorientava. La geologia, scienza visiva fatta di montagne, vulcani e paesaggi tangibili, lo ha conquistato. Nel ricordo del progetto «Geologia Pop», embrione dell’attuale piattaforma, ricorda di essere stato uno dei primi membri del team e di aver visto crescere una community che oggi unisce divulgatori e ricercatori. La sua storia personale mostra che la comunicazione della scienza nasce spesso da passioni trasformate in mestieri.
L’episodio sfata vari cliché. Il cinema ha diffuso l’immagine del geologo come cacciatore di fossili e dinosauri, ma Gandelli ricorda che molti colleghi lavorano nel settore minerario, studiando l’origine dei metalli e delle risorse che utilizziamo ogni giorno. Anche le suggestioni dei videogiochi, con i famosi picconi di diamante, sono solo una metafora: nella vita reale uno studente impugna il piccone poche volte. La geologia di oggi è più spesso fatta di modelli digitali e dati geochimici. Un altro tema affrontato è l’intreccio fra risorse naturali e geopolitica: capire da dove provengono i minerali significa leggere i rapporti di potere che muovono le economie globali.
La disciplina, sottolinea l’ospite, offre inoltre una lezione di umiltà. Saper leggere un paesaggio significa riconoscere che una montagna può essere stata un fondale oceanico e che le rocce raccontano storie lunghe milioni di anni. Confrontare il tempo geologico con il tempo umano aiuta a ridimensionare l’ego e a comprendere che la nostra presenza sul pianeta è fugace. Questa consapevolezza è forse la più grande lezione che la geologia regala al grande pubblico.
La puntata arriva in un periodo caratterizzato da notizie geologiche di grande rilevanza. Nei Campi Flegrei, in Italia, gli scienziati hanno registrato un rialzo dell’attività sismica: tra il 15 e il 21 dicembre 2025 sono stati localizzati settantasei terremoti e il bradisismo continua con un sollevamento del suolo di circa 25 millimetri al mese, pari a oltre 21 centimetri dall’inizio dell’anno. L’osservatorio segnala temperature costantemente elevate nell’area della Solfatara, a conferma di un sistema idrotermale in fermento. Dall’altra parte dell’Atlantico, un nuovo studio statunitense ha mostrato che i frequenti terremoti nella caldera di Yellowstone aprono fratture nel sottosuolo: i fluidi entrano in contatto con rocce fresche, si arricchiscono di idrogeno e solfuri, e gli ecosistemi microbici sotterranei cambiano completamente. La scoperta ha implicazioni per la ricerca sull’origine della vita e per lo studio di mondi extraterrestri. Sempre a Yellowstone, il 20 dicembre 2025 una «dirty eruption» ha proiettato fango, acqua e gas a diversi metri di altezza dalla piscina termale Black Diamond, fenomeno che conferma la forte attività idrotermale dell’area pur senza indicare un’eruzione imminente.
La cronaca internazionale ha riportato anche un violento terremoto di magnitudo 7,6 avvenuto il 9 dicembre 2025 al largo della prefettura giapponese di Aomori. L’epicentro in mare ha indotto l’agenzia meteorologica a emettere un’allerta tsunami, poi revocata; onde di circa 40 centimetri sono state registrate e quasi centomila persone sono state evacuate per precauzione. Il sisma, avvertito fino a Tokyo, ricorda che il Giappone giace su un confine di placche in continua subduzione e fa parte della cintura di fuoco del Pacifico. In Italia, invece, quasi cinquant’anni dopo il terremoto di Santa Lucia del 1976, un gruppo di ricercatori ha creato nuove mappe digitali del rischio sismico per Riva del Garda. L’iniziativa, basata su dati storici, geologici e satellitari, mira a migliorare la pianificazione territoriale e la consapevolezza della popolazione. Anche la tecnologia sta cambiando la geologia: nel 2024 è stato presentato un sistema d’intelligenza artificiale capace di datare rocce, identificare fossili e rispondere a domande complesse, superando brillantemente un esame universitario con una percentuale di risposte corrette del 79,6 %.
Questi avvenimenti dimostrano che la geologia non è una disciplina del passato ma una scienza viva che tocca la nostra quotidianità, dalla gestione dei rischi naturali alle innovazioni tecnologiche. «Dialoghi di Scienza» restituisce questa vitalità attraverso racconti personali e dati di attualità, contribuendo a costruire una cultura scientifica informata e consapevole. L’episodio dedicato alla geologia invita ad aprire gli occhi sulla Terra che calpestiamo e a considerare l’importanza di chi, come Stefano Gandelli, traduce il linguaggio delle rocce in parole comprensibili a tutti.
Iran, proteste e geopolitica
Italia 2026: Sfide e Speranze
La bambola Annabelle reale
Meloni: Auguri agli Italiani
Italia 2026: Un año decisivo
Droni 3D per fondali Marini
Dove vanno i Dati online
Social e ia, cervello Lento
Inverno qui Estate lì
3i/atlas: Una cometa Naturale
Schema Ponzi: Guadagni facili