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Morto Cuauhtémoc Cárdenas, leader della sinistra messicana
Fondatore del Prd, guidò la transizione democratica del Paese
Il leader storico della sinistra messicana Cuauhtémoc Cárdenas è morto mercoledì all'età di 92 anni. Figlio dell'ex presidente Lázaro Cárdenas, è considerato l'architetto della transizione democratica del Paese per aver rotto l'egemonia del partito unico nel 1988, quando si candidò alla presidenza denunciando poi una massiccia frode elettorale. In quell'occasione scelse di non chiamare il popolo alle armi per evitare il rischio di una guerra civile. Partecipò poi alla fondazione del Partito della Rivoluzione Democratica (Prd) e nel 1997 divenne il primo capo di governo di Città del Messico eletto per voto popolare. Si candidò alla presidenza in tre occasioni, per poi dimettersi irrevocabilmente dal Prd nel 2014. Nella sua lettera di rinuncia denunciò il prolungato silenzio dei vertici, sottolineando che "manteniamo profonde differenze nelle nostre visioni su come affrontare i problemi interni del partito". Negli ultimi anni ha conservato un rapporto di rispetto istituzionale verso l'ufficialismo. Pur mostrando un certo distanziamento critico, l'attuale presidente Claudia Sheinbaum ha più volte riconosciuto pubblicamente il suo ruolo fondamentale e storico nell'apertura democratica nazionale.
L.Durand--AMWN