-
Catturato in Messico 'Lobo Menor', capo della gang ecuadoriana dei Los Lobos
-
Champions: Tonali esce durante Barcellona-Newcastle, Gattuso in ansia
-
Il Costa Rica chiude l'ambasciata a L'Avana ed espelle i diplomatici cubani
-
Cappellari (Intesa), Imprese Vincenti esempio di forza produttiva del Paese
-
Champions: 7-2 al Newcastle, il Barcellona vola ai quarti
-
Pesca: Lollobrigida, credito di imposta al 20% sui carburanti
-
Data zero del Tour 2026 di Amedeo Minghi nel Maceratese a Castelraimondo
-
Il Csc omaggia Carlo Di Carlo nel decennale della scomparsa
-
E.League: Italiano 'Roma favorita, noi cerchiamo una nuova impresa all'Olimpico'
-
Qatar, incendio nel maggior complesso del gas dopo attacco Iran
-
Atletica: dt La Torre, a Torun voglio un'Italia di carattere
-
A mamma non piace, esce postuma la commedia horror-grottesca di Leacche
-
Intesa Sanpaolo premia a Torino dieci pmi eccellenti
-
Gb fa retromarcia su IA e diritto d'autore dopo la rivolta dei musicisti
-
Anghileri (Confindustria): 'Bene l'Ue sul 28esimo regime, opportunità concreta'
-
La sindaca di Lecce Poli Bortone in visita alla fabbrica della Zecca dello Stato
-
Jovanotti, 'non ho fatto l'università perché mi è scoppiato in mano questo mestiere'
-
Vela: Banti e Tita tornano a gareggiare insieme, "difenderemo l'oro olimpico"
-
Ricostruito in 3D il volto dell'australopiteco Little Foot
-
Caro-carburanti in cdm, si lavora a bonus e stretta anti-speculazione
-
Borsa: Milano chiude debole (-0,33%), giù Enel, Stellantis e Campari
-
Premier: tutti pazzi per Max Dowman, padre e fratello diventano agenti Fifa
-
Caro-carburanti, governo lavora a misure a tempo. Fondi sotto il miliardo
-
L'Opera di Roma a Pasqua, cori in concerto nelle chiese della città
-
Salvini 'stasera in cdm taglio accise carburante'
-
Codacons, il taglio delle accise deve essere almeno di 20 centesimi
-
Benzina record in Giappone, sfiora i 200 yen. Stop alle patatine
-
In 4 anni iniziative Cdp per oltre 2,6 miliardi per le Regioni
-
Borsa: Milano chiude in ribasso, -0,33%
-
Borsa: Europa in ordine sparso nel finale, Milano -0,2%
-
'Quel corpo non è il mio' un podcast contro la violenza di genere digitale
-
La 72/a edizione del Taormina Film Festival si svolgerà dal 10 al 14 giugno
-
Nè rocciosi nè gassosi, scoperti i pianeti fusi con oceani di magma
-
Arisa, il 20 marzo esce il nuovo singolo Il tuo profumo
-
Oscar 2026, audience al minimo in quattro anni per la 'notte delle stelle'
-
Problemi di neve a Bardonecchia, saltano le prove veloci agli Assoluti
-
Il gruppo Ferrero acquisisce azienda brasiliana Bold Snacks
-
La natura di Luluredgrove sfila nella Galleria del Cardinale
-
Borsa: Milano debole (-0,55%), cedono Enel, Stellantis e Campari
-
Bobby Solo, il 18 marzo pubblica il nuovo album 80 e una lacrima
-
Zendaya vestita da sposa alla premiere di The Drama a Los Angeles
-
Weekend al cinema tra fantascienza, cronaca e nostalgia
-
Scorte di gas in calo sotto al 29% in Europa, -0,08% al giorno
-
'OpenAI cambia strategia e punta sul core business, basta distrazioni'
-
Il fatturato di Swarowski sfiora i 2 miliardi
-
Da Castelporziano il primo video di una volpe che attacca un cucciolo di lupo
-
Terna, 'a febbraio crescono i consumi elettrici. Produzione da rinnovabili +27,8%'
-
Salvini, per il gasolio bisogna scendere sotto 1,90 euro al litro
-
Nel 2025 mercato discografico italiano +10,7%, record oltre mezzo miliardo
-
Kill Bill in sala come film unico, 'The Whole Bloody Affair', con scene inedite
Riscoperto in Alto Adige un coleottero dato per estinto
Il cerambice del faggio mancava all'appello da quasi 100 anni
Il suo corpo è blu a macchie nere ed è dotato di lunghissime antenne. Il cerambice del faggio è tra i coleotteri più grandi - e più belli - presenti in natura. In Alto Adige era considerato scomparso dal 1932, ma ora è stato ritrovato. La sua presenza dice molto sullo stato di salute delle foreste: le sue larve si nutrono di alberi maturi o in decomposizione, quindi è presente in foreste storiche dove gli alberi riescono a vivere a lungo, magari accanto a piante più giovani. Per il suo importante ruolo ecologico, il cerambice del faggio è protetto a livello europeo. La direttiva Habitat con la Rete Natura 2000 impone infatti a tutti gli stati membri di proteggere in modo rigoroso determinate specie animali e vegetali di interesse comunitario. Anche solo per maneggiare gli esemplari rinvenuti per fotografarli e classificarli, il gruppo di ricerca ha avuto bisogno di un permesso apposito rilasciato dell'ente competente. Qualche tempo fa la presenza del coleottero era stata segnalata, ma mai verificata. Ora il dato è confermato dal team di Eurac Research che lo ha trovato nella zona della Mendola nel corso di un rilevamento mirato in cui hanno coinvolto l'esperto Georg Von Mörl. Questa scoperta conferma l'alto valore conservazionistico dei boschi della Mendola, soprattutto delle antiche foreste di faggi. Gli esperti del centro ricerca e della provincia escono sul territorio con regolarità per monitorare le specie protette nella cornice del progetto "SpeciesMonitoring", finanziato e coordinato dall'Ufficio natura della Provincia di Bolzano. I risultati di queste campagne contribuiscono anche ad arricchire i dati del Monitoraggio della Biodiversità Alto Adige, il progetto coordinato da Eurac Research e attivo da cinque anni con la collaborazione del Museo di scienze naturali e di diverse ripartizioni provinciali. Con grande sorpresa del gruppo, il cerambice del faggio non era solo, ma è stata individuata una piccola popolazione e altri rilievi sono in programma per la prossima estate. Nello stesso periodo gli esperti erano alla ricerca di un altro coleottero saproxilico della specie protetta "scarabeo eremita odoroso" (Osmoderma eremita). Lo hanno scoperto vicino a Bressanone all'interno di un castagneto, infatti solitamente vive in vecchie foreste di latifoglie. Questo ritrovamento sottolinea l'importanza per la conservazione della biodiversità degli ambienti coltivati in cui sono presenti vecchie piante di latifoglie. "Collaborare tra istituzioni per monitorare lo stato di salute del nostro patrimonio naturale è fondamentale per proteggerlo dai cambiamenti climatici e dalle sfide future" commenta Andreas Hilpold di Eurac Research, coordinatore del Monitoraggio della Biodiversità Alto Adige. "Il ritorno di specie considerate estinte è un indicatore positivo e speriamo di continuare con queste scoperte".
F.Dubois--AMWN