-
Pophouse Entertainment diventa proprietario della musica di Tina Turner
-
Londra annuncia piano a 6 per riapertura di Hormuz, c'è l'Italia
-
Borsa: Europa sotto pressione con Wall Street, Milano -2,9%
-
Per Mondadori nel 2025 utile a 54 milioni, dividendo di 0,154 euro
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,87%, Nasdaq -1,23%
-
Meryl Streep dona milioni di dollari al Museo delle Donne di Washington
-
Italia ed Etiopia, programma di formazione e sostegno all'industria audiovisiva
-
Calcio donne: mondiali 2027, dopo 16 anni torna la Corea del Nord
-
Bce, dalla guerra in Iran impatto su inflazione e crescita
-
Accordo Xoldi-Assigeco per integrare servizi pagamento
-
La Bce lascia i tassi al 2% come da previsioni
-
Fino al 40% dei tumori evitabile con gli stili di vita
-
Sci: prova di discesa, Pirovano è 6/a a Lillehammer
-
Nuova batteria quantistica apre la strada alla ricarica quasi istantanea
-
Chiello, "non rinnego la trap ma ora sono altro, però no alle etichette"
-
F1: il museo Tussauds di Londra esporrà una statua di cera di Norris
-
Udinese: Runjac, Genoa tappa per raggiungere i 50 punti finali
-
Patti Smith al Circo Massimo per i suoi 80 anni
-
Eni deconsolida Plenitude tramite riassetto partecipativo e una nuova governance
-
Carmen Consoli, 'al referendum io voto no'
-
Hegseth, 'i nostri alleati europei ingrati, dovrebbero dire grazie a Trump'
-
Rixi, chiederemo a concessionari autostradali sconto su carburanti
-
Torino-Lione, insediato il comitato di supporto della tratta internazionale
-
Un modello matematico prevede il volo delle zanzare in cerca di sangue
-
Dopo 15 anni Ricky Martin in Italia, a San Benedetto unica tappa italiana del tour
-
Sci: discesa a Lillehammer, l'azzurro Schieder terzo in prova
-
Kallas, 'la guerra in Iran non ha una base di diritto internazionale'
-
Il ghiaccio dell'Antartide svela il clima degli ultimi 3 milioni di anni
-
Borsa: l'Europa resta nella bufera con l'escalation in Medio Oriente
-
Calcio: Colombo arbitra Fiorentina-Inter, Milan - Torino a Fourneau
-
A Cassino il 20 marzo sciopero unitario dell'automotive
-
Orsini, 'sospendere l'Ets, se la guerra continua servono gli eurbond'
-
De Rossi 'Genoa non è salvo, non andiamo alla sosta con un risultato negativo'
-
Focolaio di meningite 'senza precedenti' in Kent, i casi saliti a 27
-
Meloni-Frederiksen a Ue, 'coordinarsi su migranti dal Medio Oriente'
-
All'ospedale di Terni i papà possono assistere al parto con il taglio cesareo
-
Musica e testo per una 'rivoluzione necessaria' al Sud, ecco Scetammuce
-
'La rarità che ci unisce', in un video sogni e idee dei ragazzi con distrofia Duchenne
-
Riparte Generazione terra di Ismea, 120 milioni per giovani agricoltori
-
Lincei, 'profonda preoccupazione' per la nuova costellazione di Musk
-
Ciclismo: Coppa Italia delle Regioni, torna la settimana Coppi e Bartali
-
Nel 2025 stimati quasi 30mila casi di tumore alla vescica
-
Calcio: morto il proprietario del Como Michael Hartono
-
Tumori, prodotte cellule Car-T direttamente nel corpo
-
Tivùsat avvia il cambio tecnologico, stop alle smartcard 'tiger' nei prossimi mesi
-
Ciclismo: Terre di Pisa bike days, tutto pronto per la nuova edizione
-
'Plastiche, i fossili del futuro' in mostra a Scandicci
-
Macron, 'attacchi al gas sconsiderati, ci sia tregua per le festività'
-
Ranking Uefa: Atalanta eliminata, l'Italia è 5/a dietro al Portogallo
-
Una guida per genitori ed educatori sull'uso digitale per e con i bambini
Nel Mediterraneo i minerali custodi della storia dell'universo
Conservano tracce dei raggi cosmici che hanno colpito la Terra
Gli antichi minerali che si sono formati sei milioni di anni fa, durante il prosciugamento del mar Mediterraneo e conosciuti come evaporiti, potrebbero custodire tracce dei raggi cosmici che hanno colpito la Terra rivelando importanti informazioni sulla storia dell'universo. È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista Physical Review D dal gruppo di ricercatori dell'Istituto nazionale di fisica nucleare insieme a Università Statale di Milano Statale, Consiglio nazionale delle ricerche francese (Cnrs) e Sapienza Università di Roma. Secondo i modelli geologici più accreditati, circa sei milioni di anni fa lo Stretto di Gibilterra si chiuse causando un'evaporazione parziale del Mediterraneo e la formazione di rocce (evaporiti), principalmente gesso e salgemma. Questi minerali furono esposti all'aria o sotto un sottile strato di acqua fino a che lo Stretto non si riaprì circa mezzo milione di anni più tardi. Durante questo periodo di siccità, i cristalli furono costantemente bombardati dai raggi cosmici. Analizzando le lesioni presenti in questi minerali, si potrebbe dunque stimare il flusso di raggi cosmici di quel periodo e trovare evidenze di un evento cataclismatico (come un'esplosione di supernova) avvenuto a una distanza relativamente vicina alla Terra, entro un centinaio di anni luce. Secondo Lorenzo Caccianiga, ricercatore Infn e primo autore dello studio, "sarebbe interessante effettuare queste misure prelevando campioni di questi minerali nelle profondità del Mediterraneo, ma non solo: analizzare nello stesso modo minerali esposti ai raggi cosmici durante le estinzioni di massa potrebbe aiutarci a testare alcune teorie che ne individuano la causa in eventi cataclismici come le esplosioni di supernova nelle vicinanze del nostro pianeta. Potrebbe emergere perfino che un elevato flusso di raggi cosmici abbia avuto un ruolo cruciale nelle estinzioni".
A.Mahlangu--AMWN