-
Il 26/11 la firma per l'investimento da 50 miliardi nel progetto Argentina Lng
-
Grande successo nelle sale italiane per Naza, che resta in 425 cinema
-
Vinicio Capossela, Milk Wood Bar è il titolo del nuovo album in uscita il 22 gennaio
-
Chiusa la 14/a edizione del Giffoni Macedonia Youth Film Festival
-
Descalzi, 'Europa dice che gas servirà per poco, ma mina fiducia degli investitori'
-
A ottobre tornano in piazze italiane i ciclamini per la ricerca sulla fibrosi cistica
-
Francesca Archibugi e Gad Lerner tra ospiti di ValdarnoCinema Film Festival
-
Via libera alle norme sui rimpatri, aprono la strada agli hub extra Ue
-
Berrettini vince in rimonta a Tokyo, battuto Davidovich Fokina
-
Borsa: l'Europa riduce le perdite con i bond, Milano -0,6%
-
Ben Gvir, 'chiederò estradizione per il pilota terrorista, lo attende l'inferno'
-
Figc: Abodi, 'Malagò? Non ho nemici e non li cerco'
-
Nations League: rifinitura azzurri al completo, poi partenza per Parigi
-
In Italia 87mila tumori urologici l'anno, la sfida sono le cure personalizzate
-
La fiera dell'economia circolare Ecomondo a Rimini dal 3 al 6 novembre
-
Vasco Rossi, dal 2 ottobre video e singolo live di Marea
-
Da Spiderman a The Odissey, Hollywood a Torino per View Conference
-
'Qui niente più woke, ciccioni e trans': parole di Hegseth fanno il giro del web
-
Attivista queer in carcere in Ungheria, parte la campagna 'Insieme per Maja'
-
Consalvo, porti Alto Adriatico destinati ad unirsi
-
Ue, 'condanniamo la retorica nucleare irresponsabile della Russia'
-
Pichetto, corridoio idrogeno Africa-Italia è di particolare rilevanza
-
A Julianne Moore il Premio alla Carriera della Festa del Cinema di Roma
-
Buonfiglio, 'il 6 ottobre Giunta e Consiglio Coni su Figc'
-
Lo scioglimento del permafrost nell'Artico ha rilasciato metalli tossici nei fiumi
-
Wilson, prezzi Ryanair saliranno ma rialzi più bassi rispetto a concorrenza
-
Ue, 'contatti ad alto livello con Usa su scorte petrolio e diesel'
-
Giorgetti, ovvia richiesta flessibilità, ora difficile per tutti rispettare i target
-
A Pechino si celebra la fondazione della Repubblica popolare cinese
-
Esordio ok per Alcaraz a Tokyo, Nishikori dà l'addio al tennis
-
Accordo Dubai Chambers e Assolombarda su commercio e investimenti
-
Ong, '927 incriminati per istigazione all'odio dal 2017 in Venezuela'
-
Sfilata d'oro per i 10 anni di Vaccarello da Saint Laurent
-
Da Dior a Parigi sfila l'omaggio alla natura di Anderson
-
Giappone, la sindaca in congedo di maternità nella classifica di 'Time 100 Next'
-
Malagò: "L'entrata di Abodi su Bianchedi sgrammaticata e fuori luogo"
-
Salute mentale e comunicazione, il Vademecum per usare le parole giuste
-
Saturno è senza rivali nel cielo di ottobre
-
Borsa: Europa riduce il calo coi bond, Brent sopra i 100 dollari
-
Leo, 'sarà una legge di bilancio difficile, effetto di inflazione e spread'
-
Cremlino, 'l'avvertimento su Kaliningrad non era una dichiarazione conflittuale'
-
Urso, Italia è sempre più piattaforma produttiva dell'economia digitale
-
Un libro a cura del Maeci illustra le eccellenze italiane nell'AI
-
Rivera (Acea): 'raddoppio Peschiera, progetto idrico più rilevante in Europa'
-
Google Maps, nuove immagini confermano vastità devastazione a Gaza
-
Sì di Invitalia al finanziamento di Silicon Box a Novara
-
F1: Russell, 'distacco notevole ma manca un terzo di campionato'
-
F1: Antonelli, 'ho imparato molto da Baku, posso migliorare nella guida'
-
Fava (Inps), sistema assolutamente solido
-
Reati ambientali in calo in Italia ma aumentano gli illeciti amministrativi
Non serve l'energia oscura per spiegare l'espansione del cosmo
Ad accelerarla sarebbe la gravità, che rallenta il tempo
La misteriosa energia oscura, finora ritenuta il motore dell'espansione accelerata del cosmo e responsabile di circa il 68% di tutta l'energia dell'universo, potrebbe non esistere affatto: lo afferma lo studio guidato dall'Università di Canterbury a Christchurch, in Nuova Zelanda, pubblicato sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society Letters. Secondo gli autori, a spiegare l'accelerazione osservata nell'espansione cosmica basterebbe la gravità: questa forza rallenta il tempo, facendolo scorrere più velocemente negli spazi vuoti rispetto alle galassie. Sarebbe quindi questo a provocare quell'accelerazione che è stata confermata da un recentissimo studio, grazie ai dati raccolti dal telescopio Webb di Nasa, Agenzia Spaziale Europea e Canadese. Finora, gli astrofisici hanno generalmente ipotizzato che l'universo si stia espandendo in maniera uniforme in tutte le direzioni. Questa idea è ora messa in discussione dai ricercatori guidati da David Wiltshire, che si sono basati su nuove analisi più accurate della distanza delle supernovae: questi dati avvalorano l'ipotesi che il cosmo si espanda, invece, in maniera molto più variegata, con alcune zone che si allontanano più velocemente di altre. "I nostri risultati - dice Wiltshire - indicano che non abbiamo bisogno dell'energia oscura per spiegare perché l'universo si sta espandendo ad un tasso accelerato". Gli autori dello studio sostengono che il telescopio Euclid dell'Esa, lanciato nel 2023, avrebbe la capacità di fare luce sulla questione, ma l'impresa richiederà l'osservazione dettagliata e indipendente di almeno 1.000 supernovae. La ricerca si affianca ad un altro lavoro controcorrente pubblicato a marzo scorso su The Astrophysical Journal, che metteva invece in discussione la materia oscura: l'universo potrebbe dunque essere privo di entrambe.
O.Johnson--AMWN