-
'Netanyahu convoca gabinetto sicurezza su possibile stop alla tregua in Iran e Gaza'
-
Santa Cecilia, Arcadi Volodos in recital con Schubert e Chopin
-
Si valuta di riprogrammare la cena dei corrispondenti della Casa Bianca
-
Atletica: World Relays, definito quartetto azzurro per la 4x100
-
F1: temporali in arrivo, Gp di Miami anticipato alle 19
-
Trump, 'c'è la possibilità che riprendano gli attacchi all'Iran'
-
Rapporto, i corpi di 8 mila palestinesi ancora sotto le macerie
-
Marcia indietro sul taglio dei bagnini a Vancouver dopo l'intervento di Peter Gabriel
-
F1:Miami;presidente Aci La Russa "Antonelli come Patrese, per lui terza pole position'
-
F1: Miami; Leclerc 'non abbastanza veloci, ma il terzo posto è buono'
-
F1: Miami; Mercedes Antonelli in pole, terza la Ferrari di Leclerc
-
Serie A: Atalanta-Genoa 0-0
-
Calcio: Conte 'niente calcoli, più andiamo in alto e più lustro a scudetto'
-
Calcio: Fabregas, un po' arrabbiato per non aver vinto contro Napoli
-
Tennis: ucraina Kostyuk batte la russa Andreeva e vince il suo primo Masters
-
L'Avana contro Trump, 'non ci arrenderemo alle minacce Usa'
-
F1: Miami; track limits, Antonelli penalizzato passa da quarto a sesto nella sprint
-
Il Diavolo Veste Prada 2 vola negli incassi, 8,2 milioni in tre giorni
-
I funerali di Alex Zanardi il 5 maggio nella Basilica di Santa Giustina
-
Pogacar vince la quarta tappa del Giro di Romandia
-
Shakira in concerto a Rio sfida i record di Madonna e Lady Gaga
-
Delia, 'ci indigniamo per una parola cambiata mentre a Gaza c'è genocidio'
-
Calcio: Juve; Spalletti, 'Yildiz? Va gestito, ma sta molto bene'
-
Lunedì il gala del Met, polemiche per Bezos sponsor
-
Nasce Eicma Riding X Fest per il fuoristrada su 2 ruote
-
Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'
-
L'opposizione in Venezuela critica l'aumento del salario minimo, 'misura opaca'
-
'La crisi petrolifera rischia d'essere la pietra tombale dei sento giapponesi'
-
Beth Hart a Roma, al Parco della Musica con il suo ultimo album
-
Arisa annuncia il nuovo singolo Rugiada, in uscita l'8 maggio
-
'I cinque punti della proposta iraniana su Hormuz, nucleare e sanzioni'
-
Nuove regole agli Oscar, l'Academy sbarra la strada all'IA
-
Bolsonaro operato alla spalla, in 'buone condizioni' dopo l'intervento
-
Parigi, 'shock per la religiosa francese aggredita, sanzione sia esemplare'
-
Quindici anni fa Obama annunciò al mondo la morte di Osama bin Laden
-
Al Petruzzelli di Bari in scena Romeo e Giulietta di Prokof'ev
-
Enrico Pagano e l'Orchestra Canova a Roma con Bach e Piazzolla
-
Snam e Pirelli confermate nell'indice S Dow Jones Bic
-
Dalle nozze tra old e new economy il primo taxi ferroviario al mondo
-
Roberto Vecchioni torna dal vivo a Bologna con il 'Tra il silenzio e il tuono Tour'
-
La Nueva Ola, torna a Roma il cinema spagnolo e latinoamericano
-
Acea ottiene il riconoscimento del marchio storico di interesse nazionale
-
Annalisa sul palco con 14 ballerini, Napoli accoglie la regina del pop
-
Nato, 'in contatto con gli Usa per capire i dettagli sulla Germania'
-
L'Italia accelera sulle scorte di gas, sfiorato il 50% (2)
-
L'Italia accelera sulle scorte di gas, sfiorato il 50%
-
Germania, 'il ritiro delle truppe statunitensi era previsto'
-
Liberata nel Mare del Nord la megattera 'Timmy'
-
Tredici Pietro in tour nei club, si parte dal Vox di Nonantola
-
Nba: avanzano i Lakers di LeBron, Raptors e Pistons forzano gara-7
Scoperta una nuova fabbrica di stelle
Al team di ricerca internazionale partecipa la Normale di Pisa
Una vera e propria "fabbrica di stelle" è stata scoperta da un team di astrofisici internazionale tra cui alcuni cosmologi della Scuola Normale di Pisa. Grazie ai dati del telescopio Alma, spiega la Normale, "è stato osservato che la galassia denominata Y1 brilla intensamente di polvere cosmica surriscaldata, formando stelle a una velocità 180 volte superiore a quella della nostra Via Lattea: una conferma che il tasso di crescita delle stelle nelle galassie primordiali, ad appena 600 milioni di anni dopo il big bang, era molto più alto rispetto all'universo attuale". "Sappiamo che le prime generazioni di stelle si sono formate in condizioni molto diverse da quelle che possiamo osservare oggi - spiegano Andrea Ferrara e Stefano Carniani, due dei cosmologi della Normale coinvolti nello studio - e che stelle come il nostro Sole si formano in enormi e dense nubi di gas nello spazio, come la Nebulosa di Orione e quella della Carena, due esempi di fabbriche di stelle che brillano grazie a un numero enorme di minuscoli granelli di polvere cosmica, riscaldati dalla luce stellare, ma a lunghezze d'onda superiori a quelle percepibili dall'occhio umano". La rilevazione del telescopio Alma ha mostrato così che la polvere di Y1 brillava a una temperatura di 90 gradi Kelvin, ovvero circa -180 gradi Celsius. Questa temperatura è molto fredda rispetto a quella della polvere terrestre, ma molto più alta che in altre galassie primordiali già osservate. Inoltre, prosegue la Normale, "Y1 potrebbe far risolvere un altro mistero cosmico: le galassie nell'universo primordiale sembrano infatti avere molta più polvere di quanta le loro stelle avrebbero potuto produrre nel breve periodo in cui hanno brillato e l'insolita temperatura di Y1 indica una soluzione". Secondo l'astrofisica Laura Sommovigo, ex allieva della Normale, "le galassie dell'universo primordiale sembrano troppo giovani per la quantità di polvere che contengono, ma una piccola quantità di polvere calda può essere luminosa quanto grandi quantità di polvere fredda ed è esattamente ciò che stiamo osservando in Y1".
B.Finley--AMWN