-
Arrestato un italiano con accusa di femminicidio a Huelva, in Andalusia
-
Cremlino, incontro tra Putin e Xi Jinping il 31 agosto a Bishkek
-
Federcalcio Namibia sostiene piano Infantino, 'quei fondi sarebbero d'aiuto'
-
John Stones all'Inter: 'Scelta perfetta, voglio vincere titoli'
-
Lo spread Btp-Bund poco mosso a 82 punti, salgono i rendimenti
-
Borsa: Milano in rialzo con Lottomatica e Stellantis, scivola Leonardo
-
Hit parade, Geolier ancora in vetta
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo con l'impegno di Warsh sull'inflazione
-
Gli I-Days Milano ripartono dal 'Concertony' di TonyPitony
-
Cosmetici, più test sui prodotti finiti per rafforzare le certificazioni
-
Nel deserto nettuniano scoperto un pianeta nascosto
-
Ue, 'Mladić? Nessuno spazio per glorificare i criminali di guerra nei Paesi candidati'
-
Calcio: Juve; Spalletti, 'McKennie out, Lucumì può partire titolare'
-
Calcio: Cyril Ngonge al Monza, fino a giugno '27 con diritto di riscatto
-
In Italia morti per overdose in crescita, +7,8% in un anno
-
Calcio: Juve; Spalletti, 'Kolo? Fiducia totale, investimento importante'
-
Da West Nile a malaria, servono più sorveglianza e disinfestazioni
-
Dai paesi del Golfo 11 miliardi di dollari per l'idrogeno verde
-
PayPal crolla del 12% a Wall Street su notizia ritiro offerta da Advent/Stripe
-
MotoGp: Aragon; Bezzecchi davanti nelle prequalifiche, poi i fratelli Marquez
-
Warsh, 'l'inflazione è elevata e preoccupante'
-
Vucic, 'i criminali di guerra contro i serbi sono stati rilasciati, Mladic no'
-
Borsa: l'Europa sale in attesa di Warsh, i bond alla finestra
-
Calcio: Stones, Inter scelta perfetta e voglio più titoli
-
Clima, bambini più esposti degli anziani allo stress da caldo umido
-
Calcio: Como; Fabregas, in Champions qualunque avversario una sfida per noi
-
Il 30 agosto Anna Netrebko torna all'Arena per interpretare Aida
-
Ministri e premier ai funerali di 37 vittime degli incendi in Algeria
-
Atletica: Battocletti rinuncia alla Diamonds League e agli Ultimate
-
Conference: Sarri, prestigiosa trasferta ad Amsterdam ma sono tutte insidiose
-
Il 6 settembre a Venezia l'ottava edizione del Filming Italy Venice Award
-
Take That e Tokyo Hotel al Roma Summer Fest 2027
-
Alle Isole Tremiti l'omaggio a Dalla firmato da Giuliano Sangiorgi
-
OneRepublic, disponibile in digitale il nuovo brano Pay that toll
-
Jovanotti a Palermo con Inzaghi, 'ho incontrato un mito'
-
Algoritmi, all'Aquila 350 ricercatori da tutto il mondo
-
Calcio: De Rossi, Lazio forte allenata da tecnico forte ma non imbattibile
-
Giorgio Conte torna con il nuovo singolo Didiudiè dal 31 agosto
-
Confartigianato, con Guerra Golfo bruciati 2,2 miliardi di export italiano
-
Da Moretti a Foglietta, cinque i film italiani a Toronto
-
Conference League: l'Atalanta affrontera' l'Ajax
-
United Airlines ripristina dopo 24 anni il volo tra Malpensa e Washington
-
Borsa: Milano solida (+0,7%) con l'Europa che guarda a Wall street e alla Fed
-
ChatGPT supporta più account Gmail: la funzione per piani a pagamento
-
Artrite reumatoide, le cellule Car T efficaci sui casi difficili
-
Accordo tra Sace e Ctbc Bank per business e investimenti tra Italia e Far East
-
Save the Children, nello Yemen due bambini su tre non possono frequentare la scuola
-
Europa League: la Juve affronterà Real Sociedad e Az Alkmaar
-
Europa League: il Milan affronterà il Benfica
-
Confapi, difficoltà in accesso al credito per 2 imprese su 3 nel semestre
Cosmetici, più test sui prodotti finiti per rafforzare le certificazioni
Esperti, non basta valutare ingredienti e metodi di produzione
I marchi riportati in etichetta per certificare la sicurezza di cosmetici, detergenti e prodotti per la cura della persona si basano principalmente sulle liste degli ingredienti e sulla documentazione fornita dalle aziende produttrici: questi controlli andrebbero integrati con analisi di laboratorio sui prodotti finiti, da effettuare di routine, per individuare eventuali impurità o contaminanti. Lo evidenzia uno studio pubblicato sulla rivista Standards dall'ente non profit statunitense Million Marker Research Institute. I ricercatori hanno esaminato 18 programmi di certificazione e screening degli ingredienti operativi negli Stati Uniti e nei mercati europei, tra cui certificazioni di terze parti come Made Safe, Environmental Working Group, Cradle to Cradle, Cosmos, Eu Ecolabel ed Epa Safer Choice, standard dei rivenditori come Clean at Sephora e Target Clean, e app di valutazione dei consumatori come Yuka e Think Dirty. Sedici dei programmi sono progettati per valutare i rischi chimici e sono stati confrontati direttamente. Nessuno di questi richiede l'analisi di routine dei prodotti finiti. Nessuno utilizza analisi non mirate per individuare migliaia di sostanze chimiche contemporaneamente senza partire da un elenco predefinito. Sei programmi considerano contaminanti o impurità come una categoria specifica, ma anche in questi casi lo fanno attraverso restrizioni sugli ingredienti o sulla base della documentazione, anziché mediante test. Alcuni prevedono test mirati per specifiche sostanze in determinate circostanze, ma questo approccio consente di individuare solo le sostanze previste in anticipo. "Ciò che un'azienda intende inserire in un prodotto e ciò che finisce effettivamente nella bottiglia sono due cose diverse - afferma la ricercatrice Johanna R. Rochester - e nessuno ne verifica la differenza". Da qui l'idea di aggiungere test analitici complementari alle certificazioni esistenti. Lo screening ad ampio spettro potrebbe essere utilizzato per la sorveglianza periodica o a campione, con test di follow-up mirati per confermare e quantificare eventuali anomalie.
P.Stevenson--AMWN