-
Wsj: 'Carney muove per rendere il Canada membro associato dell'Ue'
-
Anthropic: 'Senza misure di sicurezza l'IA potrebbe controllare Internet in 6-12 mesi'
-
Altman: 'Ipo OpenAI nel 2027, ci concentreremo sulla sicurezza'
-
Houthi, 'colpita una base militare saudita con missili balistici e droni'
-
Pallavolo: Europei; Italia-Grecia 3-0
-
Yuval Abraham, 'per Naza abbiamo ricevuto anche minacce'
-
Serie A: Atalanta-Cagliari 1-2
-
Gyllenhaal, nessun favoritismo per Woman Unknown
-
Sci: accusato malori, Sofia Goggia rientra anticipatamente dall'Argentina
-
Gattuso 'bene un punto, ma non diciamo che l'Europa è obiettivo della Lazio'
-
A Venezia l'Italia resta fuori dai premi del Concorso ufficiale
-
Il Leone d'oro per il miglior film va a Woman Unknown
-
Atletica: Jacobs non brilla, niente finale dei 100 agli Ultimate Championship
-
Il Leone d'argento - Gran Premio della giuria a Possible Love
-
'Cina minaccia di far saltare il vertice Xi-Trump se Usa vendessero armi a Taiwan'
-
Produttore Dark Horse a polizia brasiliana, forniremo dati solo su ordine giudice Usa
-
Leone d'argento per la migliore regia a Ilya Khrzhanovsky per Dau
-
Il Premio Speciale della Giuria a Naza
-
Premio per la migliore sceneggiatura a Un bon petit soldat
-
La Coppa Volpi maschile va a John Malkovich
-
La Coppa Volpi femminile va a Mathilde Arcel
-
Il Premio Mastroianni va a Malou Khebizi
-
Il Leone del futuro va a La Maison du Vent
-
Lula, 'Bolsonaro ha trasformato un usuraio in un banchiere'
-
La Lazio vola, Moreira entra e con una doppietta salva il Milan
-
Marzban, dedico premio a Venezia a donne dell'Iran, un giorno nostro sogno si avvererà
-
Jovanotti, '60 anni? Non ci penso, faccio festa per lavoro'
-
'A Fil di Spada' celebra la scherma inclusiva nel cuore di Roma
-
Musk e Altman, 'Anthropic ha ragione su rallentamento sviluppo IA'
-
Il Premio Orizzonti per la migliore interpretazione maschile a Riccardo Scamarcio
-
Auto: la 11^ Monte Erice Storica scalda i motori
-
Cremlino, 'impossibile un incontro tra Putin e Zelensky al G20'
-
Gli Houthi smentiscono di aver chiesto a Trump di non intervenire
-
Prima edizione del Premio Roma Moda School in Campidoglio
-
Brasile, presidente della Corte suprema nega a Moraes giudizio congiunto con Mendonça
-
Vuelta: per Landa fuga e vittoria, Mas ad un passo dal successo
-
Mondiali donne U20: 1-1 col Giappone, Italia agli ottavi da prima del girone
-
Auto: Villorba Corse in pole con Lamborghini nel GT Open
-
Compie 60 anni Zamperla, leader mondiale nelle attrazioni da parco
-
Vela: a Northstar III con un giorno d'anticipo il Rolex IMA Maxi Gp World Championship
-
Il quintetto di ottoni della Filarmonica Toscanini apre a Parma 'Visioni Sonore'
-
A Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis il Premio Francesco Pasinetti
-
Gp Spagna: Antonelli "provato di tutto per la pole, cercherò di fare di più in gara'
-
Genoa-Frosinone 1-1, primo punto per De Rossi
-
Il Club dell'economia si amplia e rinnova, sedici nuovi ingressi fra i soci
-
F1: Norris in pole a Madrid, secondo Antonelli
-
Cremlino, 'Zelensky vuole vedere Putin? Venga lui a Mosca'
-
Bolsonaro Jr chiese 4 volte a giudice Corte suprema di occuparsi del caso Dark Horse
-
Bolivia, l'Esercito denuncia l'ex ministro per le esplosioni nella caserma di Viacha
-
'Il fuoco che ti porti dentro', premio Bookciak come miglior film da opera letteraria
Malofeev diventa grande con la Filarmonica della Scala e Chailly
Concerto di Cajkovskij e poi Prokov'ev protagonisti pure in tour
E' biondo e giovane Alexander Malofeev, ugualmente biondo ma meno giovane che nelle foto nei programmi di sala ma d'altronde alla sua età gli anni contano. Ne aveva 17 quando ha debuttato con la Filarmonica della Scala e ne ha ora 22. Ieri come allora si è seduto al pianoforte per il concerto per pianoforte e orchestra di Cajkovskij, lo stesso con cui ha vinto a soli 13 anni il concorso per giovani musicisti Cajkovskij di Mosca. A dirigere questa monumentale composizione Riccardo Chailly che ha scelto di accostarlo alla infuocata sinfonia n.3 di Prokov'ev. Scelta apprezzata dal pubblico che ha gremito la Scala e applaudito prima e soprattutto dopo l'esibizione. L'attacco del concerto di Cajkovskij è uno dei più famosi al mondo, ma è nell'andantino semplice che Malofeev ha mostrato la sua purezza di suono prima dell'energia dell'allegro con fuoco finale. Il brano è scritto per grandi interpreti. Il compositore lo aveva fatto vedere per primo a Nicolaj Rubinstein nella speranza che lo volesse interpretare, ma ci sono voluti anni prima che si convincesse, grazie anche al successo mondiale, ad eseguirlo. Per il meritato bis, Malofeev ha regalato al pubblico il preludio il do diesis minore di Rachmaninov, altra composizione dall'inizio folgorante. Poi a folgorare è stato Prokov'ev di cui Chailly e la Filarmonica hanno iniziato lo scorso anno ad esplorare le pagine sinfoniche, iniziando dalla prima e dall'ultima sinfonia. La terza, nata dall'impossibilità di mettere in scena l'Uccello di fuoco, è percorsa dai ritmi ossessivi dei tormenti di Renata, innamorata dell'Angelo e chiusa nei suoi incubi, sogni ed estasi. "Fino alla fine della sua vita Prokov'ev ha cercato la provocazione, che tradotta in senso ritmico, può diventare ossessione, angoscia, pensando all'Angelo di fuoco. Ha sempre avuto questo senso di ribellione al sistema formale - ha osservato Chailly -. Pur rimanendo in un regime tonale ha adoperato la tonalità da vero Maestro, all'insegna di tutto ciò che è imprevedibile. Quando dopo quattro note sai dire chi è l'autore, vuol dire che è un gigante. E lui è uno di questi". In qualche modo lo è anche Chailly, a giudicare dall'accoglienza nella breve tournée con cui lui e la Filarmonica, insieme a Malofeev, presenteranno questo concerto a Praga il 20 maggio e in Lussemburgo il 21: entrambe le date sono soldout. Il concerto alla Smetana Hall di Praga è presentato con il titolo 'Il ritorno della leggenda'.
O.Karlsson--AMWN