-
Un'antica collisione galattica riscrive la storia della Via Lattea
-
Borsa: l'Europa in rosso guarda al Medio Oriente, Brent verso 110 dollari
-
12 Paesi europei esortano l'Ue a rafforzare la presenza nell'Artico
-
Rocco Hunt e Clementino annunciano il loro primo disco insieme
-
In Lombardia la metà dei lavoratori guadagna meno di 25mila euro all'anno
-
Cocciante chiude il tour 2026 a Verona e torna con Notre Dame de Paris
-
Dall'Università di Ferrara laurea ad honorem ad Oliver Stone
-
'Céline Dion rinasce sulla scena', dalla stampa francese omaggio all'artista
-
Borsa: l'Europa in calo con petrolio e chip, Milano -1,2%
-
>ANSA-BOX/Sidney Sweeney posa nuda per scommesse sportive, campionesse "noi umiliate"
-
Tajani, 'auguri al Papa, in tempo di divisioni è una voce di pace'
-
Prosegue aumento rendimenti globali, Btp sale al 4,38%. Si allarga spread Francia
-
Verso calcoli 1.000 volte più veloci per i computer quantistici
-
Rugby: l'Italia affronterà l'Argentina a Genova il 14 novembre
-
La serenità dei Sussex nel primo video in Gb dopo le nuove tensioni col re
-
Arbitri ammettono errore Var sul gol di Haaland nel derby di Manchester, è polemica
-
Bucarest entra nel Guinness con tavolata-record di 5 chilometri
-
Javier Bardem riceverà il Premio alla Carriera alla Festa del Cinema di Roma
-
Leader di Scozia, Galles e Ulster invocano diritto ad 'autodeterminazione'
-
Petrolio e gas senza freni, il Brent oltre 107 dollari
-
Cappellano (Stellantis), il futuro dei commerciali leggeri dipende da norme Ue
-
Cremlino, 'bene l'appello di Trump a Kiev su stop a raid sulle raffinerie'
-
Cremlino dopo raid sul treno, 'continueremo a operare su tutto territorio ucraino'
-
Tennis: classifica Wta, Rybakina nuova numero 1 mondiale, supera la Sabalenka
-
Tennis: classifica Atp, Zverev ancora secondo ma si avvicina a Sinner
-
Diabetologi, 'la vittoria di Zverev dimostra che il diabete non è un limite'
-
Amy VanBuskirk nuovo general manager di Roche Italia
-
Borsa: l'Europa amplia il calo, Milano -1,3%
-
Crescono del 14% le iscrizioni ai corsi di laurea in infermieristica
-
Non solo in estate, le ondate di calore possibili anche prima e dopo
-
Troppo smog legato a maggior rischio di glaucoma e cataratta
-
Marracash e Guè, 'Santeria' infiamma Milano dieci anni dopo
-
La Finlandia aderirà alla 'deterrenza nucleare avanzata' proposta dalla Francia
-
Agenzia Entrate, call center operativo anche di sabato per rush finale 730
-
Parigi, 'attacco al treno puntava a dividere gli alleati di Kiev'
-
Incassi cinema, sempre in testa Coyote vs Acme, spuntano film Venezia e gli Oasis
-
Ilary Blasi e Bastian Müller sposati a Ravello: solo Silvia Toffanin tra gli ospiti
-
Consulenti lavoro, 4 giovani espatriati su 10 tornano in Italia
-
Uri Caine, un visionario all'incrocio tra classica e jazz, in concerto a Bologna
-
Media Iran, Usa hanno escluso il capo agenzia nucleare di Teheran dal vertice Aiea
-
Borsa: Milano peggiora, scivolano Prysmian e Stm
-
Si apre Euronext sustainability week, opportunità per investitori
-
La nomina del prossimo presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana entro il 2027
-
Juve, Carnevali: "Cambiare allenatore non è nel mio spirito"
-
Deloitte, maturità digitale e Ia, si riduce divario Italia
-
Ex Ilva: protesta indotto, sciopero 24 ore e blocco strade
-
Calcio: Marcelo Gallardo nuovo ct dell'Ecuador
-
Borsa: l'Europa apre contrastata, timori per le tensioni in Medio Oriente
-
Mimit, prezzi carburanti ancora in rialzo, benzina self a 2,107 euro
-
Borsa: l'Asia chiude in calo e guarda al Medio Oriente
Garrone, otto anni per Io Capitano, mi sentivo in colpa
Regista che ha sbancato ai Nastri, avevo paura di speculare
"Ci ho messo otto anni prima di fare Io Capitano, nell'affrontare una tematica così. In realtà mi sentivo in colpa nel mostrare questa storia dal mio punto di vista di borghese occidentale bianco, avevo paura di poter cadere nella speculazione del povero migrante, speculare su chi affronta questo viaggio e muore. Ho sempre pensato fosse più giusto lo facesse un regista africano, poi gli anni sono passati e mi sono detto l'importante è fare il film, lo faremo insieme". Così Matteo Garrone in una intervista all'ANSA riflette su Io Capitano, film che ha sbancato con ben sette premi i Nastri d'Argento 2024: miglior film, regia, produzione (Archimede con Rai Cinema e molti partner internazionali), fotografia di Paolo Carnera, montaggio di Marco Spoletini, sonoro in presa diretta di Maricetta Lombardo e il miglior casting director Francesco Vedovati. "Ringrazio tutti i giornalisti che mi hanno votato. I premi aiutano a dare visibilità. Siamo tutti molto orgogliosi del percorso che ha fatto questo film, di essere arrivato all'Oscar, ai Golden Globe (il film ha vinto poi sette David e a Venezia il Leone d'argento alla regia, ndr) e di avere avuto anche un grosso riscontro di pubblico nonostante sia uscito in lingua originale, è infatti arrivato a 5 milioni di euro. L'obiettivo - continua Garrone - era umanizzare i numeri che siamo abituati a sentire in tv. Sapevamo bene che la politica non sarebbe cambiata, ma potevamo sorprendere lo spettatore raccontandogli una parte di viaggio che non conosceva". Quanto pesa la politica nella scelta dei suoi film? "In questo caso c'è un tema così delicato, drammatico che implica inevitabilmente un piano di lettura politico. Ma in genere quello che mi spinge a fare un film è mettere al centro l'uomo e i suoi conflitti. Io Capitano forse è il mio film più popolare, ovvero il viaggio di un eroe che, a differenza di altri miei lavori, è senza ombre. Un eroe che combatte per il diritto a viaggiare, una cosa che dovrebbero poter fare tutti e per il diritto alla vita contro il sistema di morte. E questo di fronte a un'Europa che diventa sempre più una fortezza". Come l'ha cambiata il film? "La realtà che ho raccontato è sicuramente addolcita rispetto a quella vera. Alcuni racconti che mi hanno fatto era quasi impossibile mettere in scena, erano di una crudeltà insostenibile e rischiavano così di sembrare inverosimili. Quello che mi è rimasto dentro è sicuramente la grande capacità umana e il coraggio di queste persone che combattono per dei diritti che dovrebbero essere scontati e sempre con una grande carica vitale. È stato un viaggio che mi ha segnato più di altri anche perché sono entrato in una cultura che non era la mia, in una lingua che non era la mia".
P.M.Smith--AMWN