-
Pogacar: "su 7 Tour corsi 7 podi e 5 vittorie, nemmeno nei sogni da bambini"
-
Putin, 'l'operazione militare in Ucraina finirà con la nostra vittoria'
-
Axios, 'per capo Centcom i raid a Hormuz hanno raggiunto limiti d'efficacia'
-
Polizia Berlino, Ballout ha aggredito agenti con arma da taglio prima di essere ucciso
-
A Van der Poel l'ultima tappa a Parigi, Pogacar trionfa vincendo il quinto Tour
-
Polizia tedesca, 'il sospetto attentatore del Pride è stato ucciso'
-
Media, 'polizia tedesca fa irruzione, l'attentatore è morto'
-
Marocco intitola a Trump superstrada per Sahara. Presidente Usa ringrazia
-
Pugilato: 'Capri boxing night', la sfida Italia-Usa finisce in parità
-
Marenzi, fusione Paramount-Warner sarebbe un disastro
-
GP Ungheria, vince Norris davanti a Verstappen
-
Scherma: Di Veroli 'a una stoccata dall'oro fa un po' male ma orgoglioso dell'argento'
-
Media, 'Teheran è disponibile a proseguire i negoziati'
-
Polizia Berlino, non è ancora chiaro se l'attentatore avesse complici
-
L'accusa della Bbc, 'bimbi italiani in sovrappeso per colpa di pizza, pasta e pane'
-
Telt, 'prima stima di danni è 1 milione di euro solo a Chiomonte'
-
Nino D'Angelo, "festeggio le mie tante vite al Maradona"
-
Vannacci, 'sponsor russi? La politica non si schieri contro Pirlo ct'
-
Ministro Interno tedesco, 'attacco al Pride un attentato terroristico islamista'
-
Attentato Berlino, 'il sospetto già condannato per piano contro lo Stato'
-
Zelensky, 'Putin si prepara a mobilitare nuove forze per l'Ucraina'
-
Attentato Berlino, 'il sospetto avrebbe tentato di unirsi all'Isis in Siria'
-
Media, i coloni danno fuoco a due moschee in Cisgiordania
-
Màxima d'Olanda prima regina al mondo a inaugurare un Pride Lgbtqia+
-
Nations League: Velasco "orgoglioso delle ragazze, arriveremo bene all'Europeo
-
Netanyahu, 'pronti ad agire in modo più vasto contro covi terroristi'
-
Le spiagge della Normandia del D-Day iscritte nel patrimonio Unesco
-
Sarà la Malesia a ospitare il Gp del Bahrain, il 4 ottobre
-
Bild, secondo la polizia di Berlino attentatore Gay Pride è sostenitore dell'Isis
-
Le notti insonni di Takaichi accendono il dibattito in Giappone, pioggia di critiche
-
Iran, stop agli attacchi di rappresaglia dopo che gli Usa hanno sospeso i raid
-
Danni ai cantieri Tav, non ci sono operai feriti
-
Nations League: 3-1 alla Cina, le azzurre conquistano il bronzo
-
Burnham a Bbc, 'pronto a criticare Trump per difendere interesse nazionale'
-
Dal 31 luglio nuovi obblighi per i produttori, arriva il diritto alla riparazione
-
Bankitalia, chi si aspetta un'eredità spende di più e risparmia di meno
-
In 16mila ieri sera in piazza Unità a Trieste per i Gorillaz
-
Katy Perry contro la Casa Bianca, 'non usate la mia musica per celebrare la guerra'
-
Milan: per Gila risentimento muscolare, escluse lesioni
-
In Spagna nuovo fronte incendi su costa Valencia, evacuati in 15mila
-
Il tifone Noul tocca terra, oltre 715mila evacuati e centinaia di voli cancellati in Cina
-
'Polizia Berlino cerca 21enne Abdul per attentato al Pride, forse complici'
-
In Gironda l'incendio minaccia periferia di Bordeaux, 220mila evacuati
-
Media, identificato un sospetto per l'attacco a Berlino
-
Nyt, 'Trump accantona escalation contro Iran per rischio a scorte Patriot'
-
Furgone contro la folla a Berlino, 'un morto e 15 feriti'
-
Media, 'veicolo contro la folla a Berlino a margine del Gay Pride, feriti'
-
I Subsonica in concerto ad Ancona con la tappa del tour 'Terre Rare 96-26'
-
Atletica: assoluti, Diaz migliora il suo primato italiano nel triplo
-
Lecornu, 'situazione critica in Gironda per i roghi, prossime ore difficili'
Kusturica ad Ischia Global, da Maradona a Visconti
'Tutto partì dall'Italia.Chiuso con la musica,giro Dostojevskij'
(di Francesca De Lucia) Probabilmente è stato il primo al mondo a intitolare una piazza a Diego Armando Maradona: il regista Emir Kusturica nel villaggio dove si tiene il suo Kustendorf international film and music festival ha dato alle strade il nome di grandi personalità, da Fellini a Che Guevara, e non poteva mancare l'amico che raccontò nel celebre documentario del 2008. "Ho sempre amato la ribellione e i ribelli, i pionieri che guardano avanti rispetto al loro tempo", dichiara Kusturica, ospite di Ischia Global, dove ha parlato del suo rapporto con l'Italia partendo proprio da Diego, napoletano-argentino. "Il caso di Maradona poi è quello rarissimo di un giocatore di calcio che oltre i piedi usava benissimo anche il cervello. Ha sempre pensato ai poveri, ha battuto l'Inghilterra in un particolare momento storico. Intitolargli una piazza è stato il minimo, se avessi potuto gli avrei dato una vita più lunga e migliore. Lo meritava. In campo era calmo e tranquillo ma al fischio finale si scatenava l'inferno della sua vita". In quel villaggio a 200 km da Belgrado dove Kusturica ha deciso di abitare, lo spazio più importante è dedicato però a Luchino Visconti. "È il mio regista preferito, il più grande esteta al mondo. Ho imparato a fare film attraverso i suoi film, le sue inquadrature. E poi ha incarnato la migliore sintesi immaginabile: un aristocratico comunista. Il suo film del cuore? Difficile, forse 'Senso', anche se 'Morte a Venezia' quando ero studente era il massimo per parametri estetici. Qui a Ischia c'è la sua amata dimora e voglio visitarla". Che 'tutto iniziò' grazie all'Italia il regista serbo bosniaco tiene a ricordarlo: "Quando nel 1981 Carlo Lizzani mi telefonò per invitarmi a Venezia per me fu come essere travolto da un uragano. A consegnarmi il Leone d'oro migliore opera prima per 'Ti ricordi di Dolly Bell?' fu Italo Calvino". Tra i registi contemporanei ama Garrone e Sorrentino, ma per loro tornerebbe a fare anche l'attore? "Sì certo, per loro sì, ma non credo che abbiano bisogno di me. Sono venuti spesso al mio festival, c'è una bella amicizia, stima, rispettano gli anziani!", scherza. Kusturica ha chiuso invece con la musica. "In 25 anni ho fatto più di mille mille concerti, anche quell'avventura partì dall'Italia, ricordo il primo a Villa Ada: temevo non venisse nessuno ed arrivarono in diecimila, senza pubblicità. Per la prima volta un film (Gatto bianco, gatto nero, ndr) faceva da traino a una rock band. Ma affrontare il pubblico stanca". Il film su Dostoevskij, o meglio sulle sue atmosfere, lo farà: "Ad ottobre inizio la preparazione, in questi giorni sto limando la sceneggiatura e continuerò a lavorarci questa estate in Grecia".
Th.Berger--AMWN