-
La Toscanini Academy Big Band in concerto al Festival di Parma
-
Guida Suprema Mojtaba, 'la vendetta per Ali Khamenei deve essere compiuta'
-
Nyt, mandati comparizione ai nostri reporter per notizie su nuovo Air Force One
-
Daniela Fumarola, il sindacato mi ripaga di ogni sacrificio
-
Porti: Serracchiani, in ddl riforma norme per garantire Trieste
-
Sindaco di Capri, Peppino era nostro ambasciatore, proclamato lutto cittadino
-
Mercoledì 15 l'assemblea dell'Abi con Panetta e Giorgetti
-
Algeria, 119 incendi in 33 province, in azione anche i mezzi aerei
-
Cbs, 'Vance, Rubio, Witkoff e Kushner ai negoziati con l'Iran in Oman'
-
MotoGP: Germania, Marc Marquez in pole davanti al fratello Alex
-
Codacons, al via stretta su shrinkflation, ma nuovo rischio è 'skimpflation'
-
Scaloni, l'Argentina é "una squadra che non si arrende mai"
-
Oltre 900.000 persone evacuate in Cina per il tifone Bavi
-
MotoGP: Germania, Alex Marquez il più veloce della FP2
-
Scaloni, l'Argentina é "una squadra che si arrende mai"
-
Amadeus, 'indimenticabile quella serata magica con Peppino a Sanremo'
-
Ligabue presenta 'Fuori e dentro il borgo' nella sua Correggio
-
La Notte della Taranta, venti tappe attraverso 'Le vie del Mediterraneo'
-
Cgia Mestre, l'acqua dispersa in rete costa 9,8 miliardi all'anno
-
Francesco Del Gaudio ricorda Peppino Di Capri: "Artista pulito, ha cambiato la musica"
-
Rugby: Nations Championship, Nuova Zelanda-Italia 47-17
-
Continuano i rincari dei carburanti, benzina self a 1,877 euro, diesel a 1,985
-
Confcom, l'economia italiana accelera, ma al Sud consumi sotto livelli 2007
-
Mondiali: Kane non vuole paragoni con Haaland, "siamo molto diversi"
-
Mondiali: Inghilterra; Rice, James e Guéhi si allenano con il gruppo
-
Basket: Nba, Wembanyama prolunga con i San Antonio Spurs
-
De la Fuente, Spagna-Francia "é una finale anticipata"
-
È morto Peppino di Capri
-
Fabi, circa 6.500 miliardi nei salvadanai delle famiglie italiane
-
Fonti Usa, 'Iran riconosce che è stato errore colpire le navi a Hormuz'
-
Iran, su cessate il fuoco abbiamo mantenuto la parola con gli Usa
-
Venezuela, familiari denunciano pestaggi contro detenuti politici nel carcere El Rodeo
-
Kiev attaccata da missili russi, udite diverse esplosioni
-
Venezuela, la Procura ispeziona il cimitero dove sono sepolte vittime non identificate
-
Venezuela, contestato 'Nicolasito' Maduro durante visita nelle zone colpite dal sisma
-
La Francia soffoca, Parigi e una ventina di dipartimenti in allerta rossa
-
Sale a oltre 4mila morti il bilancio dei terremoti in Venezuela
-
Usa, 'se l'Iran non fornisce la polvere nucleare, non c'è accordo'
-
Cuba, quarto blackout totale del 2026 manda in tilt la rete elettrica nazionale
-
Media, 'Usa chiedono all'Iran di dichiarare Hormuz aperto a tutte le navi'
-
Taylor Swift ha pagato 160.000 dollari a New York per il suo matrimonio
-
Mondiali: 2-1 al Belgio, la Spagna in semifinale con la Francia
-
A Cuba denunciata la scomparsa del rapper dissidente Maykel Osorbo
-
Sheinbaun, accordo degli Usa con El Chapo ha dato il via alla violenza a Sinaloa
-
In Venezuela ripristinato il 96% della rete elettrica a La Guaira dopo i terremoti
-
Sondaggio, 'il 60% degli israeliani non considera Netanyahu affidabile'
-
Wimbledon: Sinner, 'stavolta con Zverev sara' molto diversa'
-
Legionella a New York, il Guggenheim sul banco degli imputati
-
Incontro di re Carlo con Harry, Meghan e i loro figli
-
Probabili temperature superiori alla media in Europa nell'estate
A Cannes De Niro contro Trump, 'l'arte fa paura ai fascisti'
Emozione con abbraccio DiCaprio. Binoche cita 7 ottobre e Gaza
(dell'inviata Alessandra Magliaro) "L'arte cerca la libertà. Unisce le persone, include la diversità. Ecco perché rappresentiamo una minaccia per gli autocrati e i fascisti del mondo, ma la creatività non ha prezzo": l'urlo di Robert De Niro in difesa della libertà e del cinema sovrasta gli applausi che il Grand Theatre Lumiere tributano al mito assoluto del grande schermo premiato con la Palma d'oro onoraria. È l'apertura del 78/o festival di Cannes nel segno dell'emozione e delle standing ovation, ben quattro, ai protagonisti di una cerimonia eccezionale. L'immensa platea della sala unica al mondo non finisce più, dopo circa tre lunghissimi minuti, di applaudire in piedi l'attore 81enne, visibilmente emozionato, che come dice Leonardo DiCaprio che gli ha consegnato la Palma, "per un'intera generazione di attori, è stato un modello, il nostro idolo, un attore che ha ridefinito il cinema, un mito che ci ha ispirati per la sua capacità di immergersi nei personaggi, uno specchio in cui guardarci, ma anche per chi come me ha la fortuna di conoscerlo e lavorarci una persona di una grande forza interiore e umanità". De Niro ricorda la sua prima volta a Cannes, nel 1973 con Taxi Driver e l'ultima 50 anni dopo con Killers of the flower moon, ancora di Scorsese e con DiCaprio a dividere la scena. Abbraccia Leonardo come un padre, lucciconi agli occhi tutti e due (è una foto storica di questa serata) e guarda la platea che si inchina alla leggenda. Ha davanti "la comunità del cinema che Cannes ha saputo creare" e poi smette di cedere all'emozione per fare il discorso che aveva evidentemente preparato, evoca Trump "il presidente ignorante che "ha tagliato i fondi per le discipline umanistiche, per l'istruzione superiore, e ora annuncia dazi doganali sul cinema semplicemente inaccettabili". "Dobbiamo agire oggi, immediatamente, senza violenza, ma con passione, con determinazione! È giunto il momento, tutti coloro che amano la libertà devono organizzarsi, protestare, ed è giunto anche il momento di votare, quando ci saranno le elezioni. In ballo c'è la democrazia e la difesa della libertà", aggiunge. L'apertura di Cannes è nel segno dell'impegno politico, della militanza artistica sin dall'introduzione di Laurent Laffitte. La presidente di giuria Juliette Binoche, dopo aver citato il dramma degli ostaggi del 7 ottobre, ricorda la giovane fotoreporter palestinese Fatima Hassouna, sterminata con la famiglia in un bombardamento israeliano a Gaza a metà aprile, il giorno dopo che il suo film Put Your Soul on Your Hand and Walk era stato incluso nella selezione di Cannes. "Fatma avrebbe dovuto essere con noi stasera, ma l'arte rimane. È la potente testimonianza delle nostre vite, dei nostri sogni", sottolinea Binoche raccogliendo in un certo senso l'appello di oltre 400 personalità del cinema mondiale, da Pedro Almodovar a Richard Gere, che hanno chiesto a Cannes di rompere il silenzio di fronte al "genocidio" a Gaza, rendendo omaggio alla memoria di Fatima Hassouna. "Cambiare rotta", augura Juliette Binoche contro "l'immensità di questa tempesta che stiamo vivendo di guerra, povertà, cambiamento climatico, misoginia: i demoni della nostra barbarie non ci danno tregua". Anche per lei tutti in piedi in una sala affollata di star e che ricorda lo scomparso David Lynch con una performance musicale di Mylane Farmer mentre scorrevano le immagini di alcuni film. Con l'urlo scanzonato e divertito di Quentin Tarantino "il festival di Cannes è apertoooo", si alza il sipario sul 78/o festival, mentre la proiezione del film fuori concorso d'apertura Partir un jour di Amelie Bonnin ha inizio.
T.Ward--AMWN
