-
Record di senzatetto in strada a New York, sono quasi 5.000
-
Cinque anni senza Raffaella Carrà, omaggio in musica del coro Le Dolci note
-
Cécile McLorin Salvant, a Roma la voce talentuosa del jazz
-
Sandrelli, un film con Cortellesi e chiudo con il cinema, poi forse il teatro
-
Borsa: Europa positiva, listini Usa chiusi per festa, Milano +0,7%
-
Rete dei Comuni Sostenibili, 'sostenibilità passa dagli acquisti verdi dei Comuni'
-
Dal 7 luglio al via credito d'imposta design, dotazione di 60 milioni per 2026
-
'Sempre più fuori'', Emma Dante apre a Roma festival multidisciplinare
-
Zucchero, al via il tour negli stadi
-
Presidente lituano, vogliamo partecipare alla deterrenza nucleare antirussa
-
Von der Leyen, 'presto la proposta sulle restrizioni ai prodotti dei coloni'
-
Alessandra Amoroso sul palco della Notte della Taranta 'la musica è dialogo'
-
Justin Bieber, fuori Swag Live from Coachella (Weekend II)
-
Wimbledon: Osaka per la prima volta gli ottavi
-
Medici di famiglia, in Lombardia il 10% contrari a obbligo turni in case comunità
-
Il servizio sanitario inglese premia chi cammina 30 minuti al giorno
-
Cinema, dal 27 luglio al 9 agosto torna il Gran Paradiso Film Festival
-
A maggio le vendite al dettaglio +0,2 in valore +0,1% in volume
-
Titanus apre 'Bellissima - Speciale 120 Visconti', la rassegna in omaggio al regista
-
Borsa: Milano sale (+0,6%), sprint di Amplifon, Lottomatica e Saipem
-
Mediocredito avvia nuovo processo di vendita di Cassa di Risparmio Orvieto
-
GP Inghilterra: Ferrari di Hamilton davanti nelle prime libere, poi Antonelli
-
Il gas naturale supera i 45 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Fonti Nato, ok a dichiarazione vertice Ankara, sostegno a Kiev per 2026-27
-
Venezia Classici da Lubitsch a Ciprì e Maresco
-
Assovetro, crescono produzione ed export, fatturato vale 9 miliardi
-
Auto: inizia il percorso di Mario Isola con Aci Sport
-
Cristiana Pegoraro in concerto a Baltimora, la Vespucci sullo sfondo
-
La 'regina del fado' Dulce Pontes festeggia in tour 35 anni di musica
-
Borsa: l'Europa in rialzo ritocca i massimi, Milano +0,4%
-
Da Virginia Raffaele a Pif, il 10 luglio al via il Tuscia Film Fest
-
La Cineteca di Bologna alla Mostra di Venezia con tre film appena restaurati
-
A Venezia Classici il restauro in 4K di Viaggio in Italia di Rossellini del 1954
-
Ilenia Pastorelli, 'io tra Dario Argento e il sogno di House of the Dragon'
-
Calcio: Lotito 'intorno a me clima che non rende merito a ciò che ho fatto'
-
Cirio, la Regione Piemonte ha centrato il 100 per cento degli obiettivi Pnrr
-
Caldo estremo e temporali ma domanda di frutta e verdura regge con turismo estivo
-
Procuratore, l'ucraina non ha agito da sola nell'attentato a Monaco
-
Filorussi, 'droni ucraini su un mercato in Zaporizhzhia, 5 morti e 18 feriti'
-
Cremlino, 'procura tedesca conferma un atto terroristico di Kiev'
-
Musicante Awards, il 7 luglio i nomi dei candidati che hanno superato le Live Audition
-
Unicef, 100 mila bambini in Libano rischiano di perdere anno scolastico
-
Mezzaroma 'Roma avrà impianti all'altezza, positivo pensare a candidatura per Giochi'
-
Scoperto un calendario dell'813, correggeva già l'anno solare di 3 giorni
-
Borsa: l'Europa rallenta, poco mossi i titoli di Stato
-
Iss, cresce in Italia la capacità di sequenziamento dei virus
-
Invitalia, 712,5 milioni per reti ultraveloci a FiberCop
-
Oms, preparare i sistemi sanitari a resistere ai terremoti
-
Confesercenti, saldi estivi al via domani, 7 italiani su 10 pronti all'acquisto
-
Finarte alla vedova Battisti, 'il nostro intento preservare l'immagine dell'artista'
Al Carlo Felice di Genova una 'Cavalleria' azzoppata, ma piace
Lo sciopero di una sigla sindacale condiziona lo spettacolo
Una "Cavalleria rusticana" azzoppata ha trionfato ieri sera al Carlo Felice gremito come raramente si vede. Azzoppata perché lo sciopero indetto dalla sigla sindacale Snater ha limitato sensibilmente il numero dei coristi in scena (in un'opera in cui la compagine corale ha un ruolo di primo piano con quattro interventi importanti) e tolto dall'orchestra l'arpa che Mascagni impiega in alcuni momento fondamentali (si pensi all'elegante Intermezzo). L'opera di Mascagni, secondo titolo del cartellone lirico, è stata presentata in un allestimento già proposto a Genova alcuni anni fa con la regia di Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi e le scene di Federica Parolini. Allora era "accoppiata" a "Pagliacci" (un binomio ricorrente, anche se il capolavoro mascagnano viene proposto anche con altre opere brevi, dal "Tabarro" a "La voix humaine"), questa volta ha formato spettacolo unico. Apripista del cosiddetto e discusso "verismo musicale" "Cavalleria rusticana" è opera non facile sul piano esecutivo: il rischio, sempre incombente, è quello di scivolare in una lettura ridondante, quasi bandistica, specchio della esplosione di passioni incontrollate. In realtà la partitura offre elementi di notevole eleganza (il Preludio, la preghiera, il racconto di Santuzza, l'Intermezzo, l'addio alla madre) che richiedono un controllo del suono e la capacità di ottenere un perfetto equilibrio fra buca e palcoscenico. Massiglia è parso non sempre a proprio agio nel rapporto fra buca e orchestra, specialmente nelle frequenti sezioni ritmicamente più incalzanti ma ha tuttavia avuto anche intuizioni interessanti nei generosi slanci lirici di cui è disseminata la partitura mascagnana. Nel cast Veronica Simeoni è stata una eccellente Santuzza per vocalità e efficace presenza scenica mentre Luciano Ganci ha restituito un Turiddu generoso. Gezim Myshketa ha dato a Alfio voce robusta. Bene anche Nino Chikovani (Lola) e soprattutto Manuela Custer (mamma Lucia). I due registi Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi hanno lavorato in un impianto scenico ispirato all'antico teatro greco, hanno introdotto alcune maschere e recuperato antiche tradizioni sicule, con alcune intuizioni interessanti: molto bella ad esempio la scena della preghiera. Non condivisibile invece il finale. "Hanno ammazzato compare Turiddu", grida una popolana gettando nel dolore la povera mamma Lucia abbracciata a Santuzza. Tutti sanno che ad ammazzarlo è stato Alfio ma nessuno in un paesotto siculo pronuncerebbe il nome del colpevole. E allora ci pare inutile e contrario all'idea di Mascagni far entrare Alfio che con la camicia insanguinata offre il coltello alla impietrita mamma Lucia. (ANSA).
D.Sawyer--AMWN