-
Media, 'raffinerie cinesi sospendono export di carburanti a ottobre'
-
Trump, 'l'Iran è pronto a cedere e la questione si concluderà molto in fretta'
-
Copernicus, stress termico record in estate. Colpita oltre metà dell'Europa
-
Nagasaki, la testa della Madonna atomica torna negli Usa
-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,69%)
-
Brasile, la tv Globo cancella il dibattito presidenziale
-
Brasile, lancia uno zaino vicino la Corte Suprema, scatta allarme bomba
-
OpenAI licenzia tre ricercatori per gestione impropria di informazioni sensibili
-
Bolivia, governo annuncia l'arresto del nuovo procuratore generale ad interim Montaño
-
Brasile, Flávio Bolsonaro rinuncia al dibattito della Globo
-
Wsj, terza portaerei Usa verso il Medio Oriente con altri 10.000 militari
-
Nations League: prima vittoria per Klopp con la Germania
-
Trump, 'potremmo chiedere all'Europa di rilasciare le riserve di diesel'
-
Trump non esclude quote del governo in OpenAI e Anthropic
-
Bessent, 'Europa onori gli impegni, renda disponibile più gasolio'
-
Aidaf, a Bolton il premio Alberto Falck miglior azienda familiare 2026
-
Mancini, 'squadra multietnica? Il mondo è cambiato da tanto, ora tocca all'Italia'
-
Mancini, 'ci dispiace tanto per Bianchedi, ci manca'
-
Baldini, non vincere sarebbe stata un'ingiustizia
-
Qualificazioni Euro U21: Armenia-Italia 0-1
-
Mancini, "Francia straordinaria ma giocheremo per vincere"
-
Parisi, 'nucleare antieconomico e insufficiente per bisogni energetici'
-
Merz ai minimi storici, solo il 10% è soddisfatto del cancelliere
-
Refn, oggi si vuole 'sterilizzare' tutto il cinema controverso e trasgressivo
-
Quasi duemila fermi per le proteste studentesche in Francia
-
Balenciaga by Piccioli sfila a Parigi tra coralli e couture
-
Trump torna ad attaccare la Fed sui tassi di interesse ma non il presidente Warsh
-
Putin, 'le esercitazioni occidentali nel Mar Baltico sono un'escalation'
-
Il governo Milei risponde alle proteste di Londra sul ricorso all'Onu sulle Falkland
-
Inaugurato il Festival dello sport di Trento, dedicato agli "Invincibili"
-
Arbitri: archiviata l'indagine Figc per Rocchi
-
Presunto attacco alla base Raf, arrestato un cittadino britannico-iraniano
-
Moncler Grenoble sfilerà in Svizzera il 6 febbraio 2027
-
Zidane, 'non so cosa succede all'Italia ma è strano tre volte fuori dal Mondiale'
-
Da triplete Inter a sogno essere allenato da Ancelotti, Wesley Sneijder si racconta
-
Tiro a volo: Bacosi argento e squadre azzurre d'oro agli Europei di skeet
-
Peter Gabriel torna con l'album 'o\i', 'un disco maratona'
-
I radar satellitari aiutano a individuare i rifiuti di plastica in mare
-
Il gas chiude in modesta crescita a 72,7 euro
-
Putin ribadisce, 'risponderemmo ad un attacco con ogni mezzo a disposizione'
-
Lo spread Btp-Bund conclude la giornata in aumento a 118,5 punti
-
Juve: Carnevali, dopo anni non positivi dobbiamo cambiare sotto tutti gli aspetti
-
Stellantis, crescita a doppia cifra a settembre e nei primi nove mesi dell'anno
-
Cnn: 'i dati sul voto anticipato negli Usa indicano un vantaggio dei democratici'
-
Il mercato auto Italia cresce del 9,9% a settembre, Stellantis del 12,6%
-
Merz, 'siamo pronti a reagire a nuovi attacchi come a Lipsia'
-
Paul McCartney, il 7 ottobre edizione speciale del disco 'The Boys of Dungeon Lane'
-
Rivolta studentesca in Francia, 'recensite 900 azioni di protesta in tutto il Paese'
-
Borsa: Europa conclude in calo, Parigi -1,62%
-
Farage sfida Burnham sul ritorno nell'Ue, 'rischia di subire uno shock'
Giorgio Pasotti, io Eugenio Monti il Rosso Volante fra sport olimpiadi e fair play
In anteprima il film tv Rai sul campione di bob entrato nella storia
'Rosso' per il colore dei capelli, 'volante' perché nessuno come lui sa sfrecciare sulla neve: è nientemeno che Gianni Brera ad attribuire questo soprannome a Eugenio Monti, nato a Dobbiaco nel 1928 e cresciuto nella bellezza delle Dolomiti. Eugenio va veloce: in moto, in auto, con gli amici, con le ragazze. E sugli sci, il suo primo amore: a ventidue anni riesce a battere il grande campione Zeno Colò, ma sarà il ghiaccio con il bob a consegnarlo alla storia, il più medagliato di sempre. E' Giorgio Pasotti a prestare il volto a Eugenio Monti, in Rosso Volante su Rai1 il 23 febbraio (c'è stato un cambio di programmazione dovuto ai palinsesti) ma sarà proiettato in anteprima assoluta il 24 gennaio come film inserito nel programma dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Il Tv movie è stato invece presentato in una conferenza stampa nella sede Rai di via Alessandro Severo a Roma alla presenza del regista Alessandro Angelini, della direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati, di Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura alla Camera, di Pasotti e di Denis Tantucci, che interpreta la moglie Linda Lee, e dei produttori. Una coproduzione Rai Fiction e Wonder Film e Wonder Project, scritto da Silvia Napolitano, Giorgio Pasotti, Valerio Bariletti e liberamente ispirato all'opera letteraria 'Rosso ghiaccio: Eugenio Monti, dietro la leggenda' di Stefano Rotta. Nel cast anche Andrea Pennacchi (Gianni Brera), Stefano Scandaletti (Sergio Siorpaes) e con Maurizio Donadoni (Podar). Pasotti spiega come ha scoperto chi fosse il campione di bob e del perché abbia deciso di interpretarlo in un film tv: "mi fu chiesto in una circostanza di leggere dei passaggi sulla sua storia. È stato un colpo di fulmine a prima lettura, in questi 10 anni ho cercato di provare a trarne qualcosa a teatro fino a quando non mi sono presentato dalla direttrice Ammirati. Che ne è rimasta colpita. Io sono un appassionato di sport, ho fatto arti marziali ad esempio". Confessa: "Alle olimpiadi sia quelle estive che invernali mi commuovo come un bambino perchè emergono discipline di cui nessuno parla. Vivono quattro anni per una medaglia, senza grandi sponsor e enormi sacrifici e fatica, solo per passione. E questa storia meritava di essere raccontata in tv, a un pubblico vasto", aggiunge l'attore. Eugenio Monti, campione di bob, nel 1964 a 36 anni. Ha vinto quasi tutto, ma gli mancava l'Oro olimpico. "Rosso Volante", come lo soprannomina Gianni Brera è deciso quindi a conquistare l'Oro ai giochi Olimpici Invernali di Innsbruck. Realizza un tempo eccezionale, ma durante la gara si accorge che il rivale Tony Nash ha perso un bullone e gli dà il suo. Un gesto di grande lealtà sportiva che permette agli inglesi di vincere l'Oro. Un gesto che Monti, dopo qualche polemica, spiegò con la frase: "Nash ha vinto perché è andato più veloce". Per l'eccezionale esempio di fair play, il Comitato Olimpico Internazionale premia Monti con il trofeo Pierre De Coubertin. L'episodio del bullone è il punto di partenza di un racconto che ripercorre i quattro anni che portano Monti a vincere l'agognata medaglia d'Oro alle Olimpiadi di Grenoble nel 1968.
Ch.Kahalev--AMWN
