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Tutti Fenomeni ritorna live, da Roma al via il tour estivo
dopo tre anni di assenza l'artista sul palco nella sua complessità fuori dagli schemi
Giorgio Quarzo Guarascio, in arte Tutti Fenomeni, ritorna dopo tre anni dal vivo con un tour che è partito il 9 e il 10 aprile proprio all'Atlantico, nella sua Roma e che segue la pubblicazione del nuovo album, il terzo, uscito il 23 gennaio, "Lunedì". Il concerto si apre ed è immediatamente un'immersione in tutta la complessità dell'artista: con in sottofondo un Gloria gregoriano e illuminato da un occhio di bue, Tutti Fenomeni recita a cappella "La felicità del cane", una poesia che spazia da Freud alla "sessuologa di Tik Tok", dal suo rapporto con la cocaina ai "calciatori con i capelli rosa". Durante la serata si intervallano canzoni dai toni più leggeri e sentimentali come "Mao" e "Col tuo nome" ad altre dove la scrittura si fa più filosofica e la musica più cupa come "Infinite volte" e "Privilegio raro". A caratterizzare musicalmente il concerto sono quelli che Tutti Fenomeni ringrazia definendoli "padri putativi della sua musica", ossia Giorgio Poi, produttore dell'ultimo disco ''Lunedì'', e Niccolò Contessa, che si è occupato della produzione e del mixaggio dei due precedenti dischi "Privilegio raro" e "Merce funebre". I diversi stili musicali dei due artisti-produttori sono mescolati perfettamente in una scaletta che dà spazio tanto alla nuova produzione musicale quanto a quella precedente, creando una dialettica dove la complessità e la ruvidità delle produzioni di Contessa trovano nei testi brillanti e ricchi di Tutti Fenomeni una sintesi con la musicalità e il respiro delle musiche di Giorgio Poi. Dall'intermezzo, in cui si ascolta "Sulla strada esco solo" di Lermontov letta da De Gregori, in poi si fa presente l'unico elemento della scenografia, uno schermo su cui vengono mostrati filmati e foto che ricalcavano di canzone in canzone il tema del testo: si passa dalle foto della "vita lenta" romana durante "A Roma va così" fino ai corvi proiettati durante "Vitaccia", un'amara riflessione sull'impossibilità di sentirsi risolti in categorie nette e rassicuranti, tema che attraversa tutta la produzione di Tutti fenomeni. Quello che risalta maggiormente è la volontà di portare un'esperienza diversa rispetto ad altri concerti, nella quale la non interazione col pubblico, l'atteggiamento calmo e pacato dell'artista, la modulazione teatrale della voce e i testi ragionati e pungenti dell'artista creano un concerto unico nel suo genere per ricchezza di contenuto e qualità musicale. A concludere il concerto "Love is not enough", un epilogo orchestrale in cui il "faro" dell'avanguardia pop di Battiato si fa ancora più evidente, il cui testo espone le contraddizioni umane, troppo umane che una contemporaneità soffocante e categorizzante non potrà mai risolvere. Ad accompagnarlo sul palco una band di quattro elementi formata da Francesco Aprili alla batteria, Francesco Bellani ai synth e tastiere, Giorgio Conte alla chitarra e Giovanni De Sanctis al basso. Queste le prossime date del tour. 22 Maggio - Milano, MI AMI Festival 1° Giugno - Marina di Camerota (SA), Meeting del Mare 2 Luglio - Collegno (TO), Flowers Festival 23 Luglio - Pesaro, Miralteatro d'Estate 10 Agosto - Milazzo (ME), Mish Mash Festival 12 Agosto - Lamezia Terme (CZ), Color Fest / Riviera dei Tramonti 20 Agosto - Roseto degli Abruzzi (TE), Transumare Fest. (foto allegata di Ludovica Casula)
D.Moore--AMWN