-
Khamenei, ho dato il mio ok al memorandum per l'impegno assunto da Pezeshkian
-
E' ufficiale, Chivu e l'Inter insieme fino al 2028
-
Il terremoto del 2011 ha spostato l'intero Giappone verso Est
-
Le avversità nell'infanzia lasciano una firma molecolare nel corpo
-
È il relitto di un impatto l'asteroide visitato dalla sonda Lucy
-
Michelle Obama elogia Barack e lui si commuove
-
Spinge bambino nel recinto dei coccodrilli in uno zoo, 30enne arrestato in Gb
-
Il Lohengrin di Wagner aprirà la nuova stagione del Verdi di Trieste
-
Meloni e 16 leader, 'bilancio non penalizzi Coesione e nuove sfide Ue'
-
Auto: ecco il Rally di Roma Capitale 2026 tra Eur, Colosseo e il territorio del Lazio
-
Rolex Tp52 World Championship di vela, Alpha+ e Sled guidano la classifica assieme
-
A Singapore riapre l'Air Force Museum con simulatori di volo e realtà aumentata
-
Il premio dell'ops di Unicredit su Commerzbank all'1,2%
-
Vance, 'non so quando andrò in Svizzera, credo nel weekend'
-
Paratici 'Kean patrimonio della Fiorentina, speriamo resti'
-
Il gas conclude debole (-3%) a 40,6 euro al Megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude piatto a 70 punti base
-
Il Btp Italia Sì raccoglie 1,19 miliardi nel quarto giorno di sottoscrizione
-
Vasco, per 50 anni di carriera 10 date all'Olimpico a Roma tra il 6 e il 25 giugno '27
-
Borsa: l'Europa conclude piatta, debole Londra (-1,1%)
-
Chivu nella sede dell'Inter, attesa la firma del rinnovo
-
Zelensky, 'se l'Ucraina brucerà, brucerà anche Mosca
-
Nuovo impianto di idrogeno verde alla raffineria Sarpom nel Novarese
-
L'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna al Festival dei Due Mondi di Spoleto
-
Cirio, 'nuova 500 a Mirafiori dal 2030, ma intanto serve un terzo veicolo'
-
Lotto Leggenda riedita sneaker della prima vittoria italiana in Coppa Davis
-
Orbetello Piano Festival torna a fare musica in luoghi scenografici
-
Rereri apre un laboratorio per co-creare una borsa
-
'Non è mai troppo presto!' campagna su rischi dipendenza dai social
-
Scivola il settore auto europeo in Borsa: Mercedes -5%, Stellantis -4%
-
Fenomeno KPop Demon Hunters, a un anno dall'uscita resta blockbuster su Netflix
-
Manu Chao il 30 luglio a Riccia, unica data nel sud Italia
-
Gli anni d'oro di Max Pezzali arrivano allo stadio Maradona
-
MotoGp: Bezzecchi, "L'incidente in Ungheria? Sono concentrato su Brno"
-
Tajani, 'sì a sanzioni per Ben Gvir, su Smotrich vederemo'
-
Trump, 'probabilmente sosterrò Netanyahu alle elezioni, dipende dai candidati'
-
Assemblea Fapav conferma Bagnoli Rossi e nomina il nuovo Consiglio Direttivo
-
Wagner Moura in trattative per il prequel di Ocean's
-
Tajani, 'con Mosca serve un inviato speciale unico per l'Europa'
-
Sulla Terra una pioggia di polvere stellare radioattiva
-
Lavrov, 'continueremo i massicci attacchi di risposta contro l'Ucraina'
-
Al via i negoziati per Epic, la missione con un equipaggio tutto europeo
-
A Palermo compare un murales dedicato alla cantante catalana Rosalia
-
Neri Marcorè e Ludovica Nasti al Festival del Cinema a Tavolara
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,79%, Nasdaq +1,56%
-
Ariane 6 decolla con booster più potenti, nuovo record per l'Europa
-
Malagò sull'Anac: "Ne ero certo, ora ognuno giudichi l'accaduto"
-
Laurea Honoris Causa a Enzo Avitabile, la musica per parlare degli ultimi
-
Palazzo Pitti mette in mostra Sarmi, lo stilista delle dive del '900
-
Antitrust, avviata indagine su criticità concorrenziali rc auto
Primo album di Juli, "da produttore il momento più bello con Olly a Sanremo"
Nel disco tra gli altri Concato, Paradiso, Fulminacci, Antonacci, Coez, Emma, Elisa, Olly
(di Claudia Fascia) A molti, il nome Juli potrebbe non dire molto. Un nome che però negli ultimi anni è apparso nei crediti di alcuni dei più grandi successi musicali. Julien Boverod, classe '98, in arte Juli, è infatti uno dei produttori più affermati del momento: all'attivo 34 dischi di platino, 28 dischi d'oro e un totale di oltre 1 miliardo di stream globali. E su tutti, il successo di Balorda Nostalgia, con il quale Olly ha vinto il festival di Sanremo dello scorso anno. "Ma da dentro fai fatica a capire quando è il tuo momento. E poi la ruota gira. La cosa difficile è durare nel tempo". Ora ha deciso di mettere in copertina il suo di nome (ma non la voce, "per carità, non è proprio il mio anche se ho studiato canto"), con il suo primo album dal titolo Solito Cinema, in uscita il 24 aprile, per il quale ha voluto riunire alcuni degli artisti con cui ha collaborato in questi anni: Fabio Concato, Tommaso Paradiso, Fulminacci, Bresh, Franco 126, Biagio Antonacci, Coez, Emma ed Elisa, Enrico Nigiotti, Tredici Pietro, Olly, che hanno prestato la loro musica e la loro voce al progetto. Dodici tracce, dodici mondi musicali diversi che si mescolano sotto l'occhio attento di Juli. "Ho voluto dar vita a questo progetto non per una necessità, ma perché ad un certo punto ho ascoltato un po' di tracce che avevo accumulato. E mi sono reso conto che c'era qualcosa che le teneva tutte unite: il modo in cui sono state scritte, il modo in cui le ho prodotte, la presenza della chitarra e il rapporto che si è creato con gli artisti - ha spiegato il 28enne di Aosta, cresciuto artisticamente a Torino -. È nato in maniera spontanea". Il risultato è dunque una sorta di raccolta, "con ogni brano che racconta una storia e si collega a quello successivo. Un viaggio nel cantautorato che attraversa più mondi e più sonorità". Il filo rosso va dai giovani Bresh e Tredici Pietro ai veterani Concato e Antonacci (gli unici due per cui Juli non ha collaborato ai testi). "Loro sono i nostri padri a livello di scrittura, di canzoni: hanno lasciato tanto il segno, e noi abbiamo raccolto i frutti. Siamo figli loro, dei loro racconti: ad unirci è la passione, perché siamo tutti figli della stessa musica". Collaborazioni che sono nate prima di tutto dall'amicizia e dalla stima, "perché il nostro lavoro è molto più umano di quello che si vede da fuori", sottolinea, spiegando così quale è il suo ruolo: "Cerco di essere un valore aggiunto e credo che producer, autori, cantanti vadano a braccetto: ognuno ha il suo ruolo e se ne manca uno qualcosa non funziona". Solito Cinema - che è stato anticipato da Quelli come me con Coez - vuole anche tirare le somme di anni che sono stati fortunati e produttivi. "È la fotografia di questi ultimi anni di vita, tra stupore e incredulità, delle cose che ho vissuto. Il titolo arriva proprio da lì, perché spesso mi sono ritrovato a commentare 'che cinema!' e a forza di ripeterlo è diventato il solito cinema, ma senza abbandonare lo stupore". Forse il momento più epico è stata la vittoria di Olly a Sanremo con Balorda Nostalgia di cui è anche autore e arrangiatore: "sensazionale". "Io e lui stiamo crescendo insieme, stiamo imparando a fare questa vita insieme. E sicuramente lui ha influito nella scelta di fare un disco e ne ha vissuto ogni step, come amico prima che come artista".
J.Oliveira--AMWN