-
Morta Ann Widdecombe, pasionaria pro Brexit passata dalla Thatcher a Farage
-
Oltre 568mila entrate previste dalle imprese a luglio, 1,5 milioni nel trimestre
-
Teddy Reno, l'unico centenario della canzone italiana
-
Il Museo del Cinema resterà aperto per tutta l'estate
-
Cibo spazzatura, quasi un italiano su due consuma snack salati una volta a settimana
-
Governatore Andalusia, '12 morti e 19 persone disperse nell'incendio'
-
La caduta di un cavo elettrico all'origine dell'incendio in Andalusia
-
America's Cup: -1 anno al via. Max Sirena, "tifate per Luna Rossa"
-
Borsa: fiducia in Europa su negoziati tra Usa e Iran, Milano +0,5%
-
Sport e prevenzione, Spiagge della salute fa tappa a San Benedetto del Tronto
-
La Cina recupera per la prima volta un razzo riutilizzabile
-
La couture di Chiuri per Fendi nella Galleria d'Arte Moderna
-
Istat, produzione industriale -0,3% a maggio, ma su anno +1,1%
-
Ravenna Festival si conclude nel nome di San Francesco con Sora nostra morte corporale
-
Torna Vox Marmoris, musica elettronica nelle cave di marmo di Colonnata
-
I Duran Duran in concerto a Caserta, ma prima la visita alla Reggia
-
Valore in Borsa partecipate Stato sfiora 395 miliardi, sono 34,4% listino
-
Francia, confermato rallentamento inflazione a giugno, +1,8%
-
easyJet brillante in borsa dopo l'offerta di Apollo, +13%
-
Germania, conferma frenata inflazione a giugno +2,3%, -0,3% su maggio
-
Borsa: Milano sale (+0,3%) con Stellantis e Nexi, giù Diasorin
-
Borsa: Europa fiacca in apertura, Parigi -0,03%, Londra +0,04%
-
Borsa: l'Asia chiude in rialzo con i microchip, Tokyo +1,2%
-
Mondiali: De la Fuente, "per la Spagna è in arrivo il migliore Yamal"
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in ribasso a 75,2 punti
-
In avvio l'euro stabile a 1,144 sul dollaro
-
Si accende il risiko su EasyJet, Apollo offre più di Castlelake
-
Prezzo dell'oro in lieve calo a 4117 dollari
-
Emirates Telecom vende la quota in Vodafone all'imprenditore francese Xavier Niel
-
Il gas scende sotto i 50 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Prezzo del petrolio stabile in avvio a 72 dollari
-
All'asta il pallone dei gol di Maradona all'Inghilterra al Mondiale in Messico 1986
-
Bosco in fiamme in Spagna, almeno 12 morti
-
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+1,07%)
-
Parigi, feste, cori e cortei di auto, non si segnalano incidenti
-
Wsj, 'l'Iran ha un nuovo piano per uccidere Trump'
-
Cnn, 'Usa ancora impegnati nei colloqui con l'ran sulla questione del nucleare'
-
Media Iran, 'sepolto Khamenei, è stato il funerale più grande della storia mondiale'
-
Mondiali: 2-0 al Marocco, la Francia e' in semifinale
-
Sale a 3.889 il bilancio delle vittime del terremoto in Venezuela
-
Al via i lavori anche sul lato nord della Casa Bianca, ripulite le colonne
-
Iran, 'impianto militare vicino a Bushehr colpito da un attacco'
-
Tennis: Alcaraz 'sulla strada giusta' per il rientro, ma non e' iscritto a Montreal
-
Axios, 'Trump ha parlato con Netanyahu per coordinare le prossime mosse'
-
Ong, 'a Cuba 1.306 detenuti politici, record a 2 giorni da 5/o anniversario proteste'
-
Atletica: sorpresa Tamberi, torna in gara domani dopo 299 giorni
-
Wimbledon: Noskova va in finale, battuta la Kostyuk
-
Il petrolio chiude in calo a New York a 72,01 dollari
-
America's Cup: Nepi, 'vogliamo che Napoli la ospiti anche nel 2029'
-
Axios, 'prima zona pilota per ritiro di Israele dal sud del Libano lanciata a giorni'
La couture di Chiuri per Fendi nella Galleria d'Arte Moderna
Riproposta nella Gnamc anche mostra omaggio a Karl Lagerfeld
L'alta moda di Maria Grazia Chiuri per Fendi debutta non a Parigi ma a Roma, nella sede della Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea (Gnamc), dov'è stata inaugurata anche la mostra "After - Un percorso di lavoro - Fendi/Karl Lagerfeld 1985", a cura di Maria Luisa Frisa, riproposta da Chiuri la stessa mostra che la Gnamc ospitò nel 1985. Quella esposizione celebrava i primi vent'anni della collaborazione tra Fendi e Lagerfeld, che dal 1965 durò fino alla morte del designer nel 2019. L'esposizione, segnò anche la prima volta che un brand di pellicce entrava in un museo italiano. Cosa che destò anche polemiche. Stavolta la mostra, che resterà aperta al pubblico dal 10 luglio fino al 25 ottobre, ripercorre un percorso illustrato delle tappe che partono dall'idea tematica di una collezione, ai bozzetti, ai teli prova, fino alla realizzazione dei capi finiti: coloratissime ed elaborate pellicce d'archivio che si muovono scorrendo su binari rotanti, come in palcoscenico teatrale. "E' stato naturale sfilare a Roma con la mia prima collezione di alta moda per Fendi - chiarisce nella conferenza stampa di presentazione la direttrice creativa di Fendi - . Roma è la mia città. Stando lontana (ha diretto Dior dal 1016 al 2025 ndr) l'ho apprezzata di più. Certo la capitale ha una storia direi ingombrante, ma è qui trovo ispirazione ed è in questa città che ho fatto il mio apprendistato, proprio dalle Sorelle Fendi. Da loro ho imparato tutto, dal lavorare tutte le materie, pellicce, pelli, cachemire, seta, al riutilizzare gli scarti, ma soprattutto a sperimentare con grande libertà. Loro mi spronavano proprio in questo perché erano sempre proiettate nel futuro". E poi, sul tema delle pellicce, che anche la Camera Nazionale della Moda Italiana suggerisce di non portare in passerella alla fashion week, Chiuri tranquillizza: "Noi usiamo solo pellicce di magazzino, capi vecchi, scarti che rendiamo preziosi, leggeri, morbidi, sensuali, con le nostre lavorazioni". La collezione couture di Maria Grazia Chiuri per Fendi si interroga sul desiderio di cui sono impastati i nostri corpi. Chiuri parla di una collezione costruita puntando alla sensualità, all'erotismo, alla libertà. Emerge anche in passerella l'immagine di libertà innocente ed erotica, quella di una ragazza tedesca che attraversa la Roma della fine degli anni Settanta in quella archeologia dei fashion film che è Histoire d'eau (evocazione ironica di Histoire d'O, di Pauline Réage) di Jacques De Bascher, grande amore del Kaiser, commissionato dallo stesso Karl Lagerfeld per la sua prima collezione ready-to-wear da Fendi nel 1977. La collezione di Chiuri asseconda il corpo. Sono abiti che non costringono, ma si muovono, scivolano sul corpo, sono leggeri come quelli in chiffon a intarsi a righe nel bianco e nero. La forma kimono, "quella classica della maison Fendi" sottolinea Chiuri, per giacche, soprabiti, diventa dichiarazione di un modo di vestire fluido, in materie come il velluto, il grain de pudre. Come l'abito che scolpisce il corpo, senza usare il corsetto, solo attraverso l'uso del drappeggio. Chiuri fa dialogare i diversi atelier. Vengono costruiti una serie di pezzi agiti nella sottrazione: la pelliccia è una piuma: righe bianche e nere trattenute dal tulle. Una venere in pelliccia che avanza sensuale e divertita. Il tulle è struttura anche di mantelli, cappe tracciati da arabeschi che diventano, foglie, piume, fiori di pelle, di pelliccia, di tessuto. Sulle spalle degli uomini sono coperta, capanna, poncho. La pelle traccia anche labirinti sul bianco di un cappotto double in cachemire. Il parterre del fashion show è da urlo: Sarah Jessica Parker, Jessica Alba, l'attrice spagnola Victoria Luengo, il regista Rodrigo Sorogoyen, Monica Bellucci, Valeria Bruni Tedeschi, l'attore Luca Marinelli, i registi Valeria Golino, Alice Rohrwacher e Pietro Castellitto.
F.Schneider--AMWN