-
Europei nuoto, il primo oro e' dell'Italia nei tuffi a squadre
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,46%, Nasdaq +0,91%
-
Il petrolio è in rialzo a New York a 85,61 dollari
-
Unicef e Oms, l'allattamento può salvare oltre 500 mila vite ogni anno
-
Madrid, '25.000 migranti già rientrati in Marocco da Ceuta, 150 al minuto'
-
Ceuta, almeno 34 i migranti morti nel tentativo di attraversare il mare
-
Un giorno da Miranda, a Ny apre mostra interattiva su Il diavolo veste Prada 2
-
Fonazione Di Liegro, 'quadruplicate le richieste di aiuto a genitori e caregiver'
-
Guai legali per Netflix, sparisce un hard drive con un film inedito con Nicolas Cage
-
Anastassov, 'Ferretti rivede i target non le ambizioni'
-
Back to Hogwarts, evento a Venezia per 25 anni di Harry Potter e La Pietra Filosofale
-
Karla Sofia Gascon, 'sogno di fare la cattiva in un film di James Bond'
-
Autobus finisce in una scarpata in Algeria, almeno 25 morti e 44 feriti
-
Un tumore alla testa e l'operazione da sveglia, il ritorno alla vita di Giorgia
-
Un miliardo di stream per 'Don't Go Breaking My Heart' di Elton John
-
Boy George dà forfait al West End dopo polemiche su canzone pro Israele
-
Enrico Rava a Roma, alla Casa del Jazz nei Fearless Five
-
Presidente Ceuta, 'si stima siano entrate 60.000 persone in ultime ore
-
Un nuovo metodo open source legge il Dna tumorale
-
Accenture rileva da Ibm la maggioranza della jv con Unicredit
-
Magistrati Corte Conti, riforma in cdm il 4 agosto. Il governo ci convochi
-
Sanchez a Ceuta, 'è un attacco a sovranità territoriale della Spagna'
-
Stress test Bce, le banche europee più attente a rischi geopolitici
-
Banco di Sardegna, utile netto di 94,9 milioni di euro con +5,4% sul 2025
-
Salgono a 24 i migranti morti recuperati in acque Ceuta
-
Chiusura Schengen, la Finlandia appoggia la proposta italiana
-
Anche i concerti spingono il turismo, fino a 11 milioni di pernottamenti
-
Calcio: Monza; Juric, obiettivo partire dal basso e migliorare già tra 6 mesi
-
Tennis: Garbin convoca Paolini ed Errani per le Billie Jean King Cup Finals in Cina
-
Firmata a Brindisi l'adesione alla Pax Silica con gli Stati Uniti
-
Fisac Cgil, per assicurazioni utili record nel 2025, +10%
-
Buberl (Axa), non guardiamo all'acquisto di quote nelle Generali
-
Ospedale Santobono cura bimbo affetto da rarissima malattia metabolica
-
Le difficoltà economiche fanno invecchiare prima il cervello
-
Osteopati, dal 14 settembre scatta l'iscrizione all'ordine
-
Calcio: Inter; Chivu 'Stones alza livello, sul mercato valuteremo opportunità'
-
Ferretti, impatto crisi Medio Oriente sul semestre, utile -13%
-
Istat, l'inflazione a luglio cala al 2,8%
-
Teheran, colpite due petroliere scortate dagli Usa a Hormuz
-
Media, 'la firma dell'accordo per Gaza la settimana prossima al Cairo'
-
Inps, al via bonus assunzioni per mamme con tre figli e incentivi per under35
-
A Ferragosto 17,5 milioni di turisti, spesa diretta superiore a 9 miliardi
-
Calcio: La Federazione asiatica si unisce a Uefa e Concacaf contro la Fifa
-
Catastrofi naturali, in 6 mesi perdite per 112 miliardi di dollari
-
First Cisl, sempre meno sporteli banche, calo più forte nelle grandi città
-
Borsa: l'Europa ritocca i massimi con i tecnologici, Milano +0,8%
-
Almeno 49.000 migranti entrati a Ceuta in 24 ore
-
Ong, 'Scontri con lanci di pietre alle frontiere di Ceuta e Melilla'
-
Istat, a luglio sale la fiducia di consumatori e imprese
-
Senza Pnrr al Sud nel 2027 crescita dimezzata, Svimez stima +0,4%
Iran: Assalto a Siti Nucleari
Il programma nucleare iraniano è da decenni al centro di tensioni internazionali, con Israele che lo considera una minaccia esistenziale per la propria sicurezza. Negli ultimi mesi, la situazione è precipitata, portando a interventi militari da parte di Israele e degli Stati Uniti. Questo articolo esplora lo stato attuale del programma nucleare iraniano e le ragioni che hanno spinto Israele ad agire.
Le origini del programma nucleare iraniano
Il programma nucleare iraniano ha avuto inizio negli anni '50, ma è salito alla ribalta nei primi anni 2000, quando sono state scoperte attività nucleari non dichiarate. Da allora, è stato oggetto di sospetti per il suo possibile obiettivo di sviluppare armi nucleari, nonostante l'Iran sostenga che il programma sia destinato a scopi civili. Nel 2015, l'accordo sul nucleare (JCPOA) ha cercato di limitare le attività iraniane in cambio della revoca delle sanzioni. Tuttavia, il ritiro degli Stati Uniti dall'accordo nel 2018 ha segnato una svolta, con l'Iran che ha ripreso l'arricchimento dell'uranio oltre i limiti stabiliti.
Escalation recente
Di recente, l'Iran ha intensificato le sue attività nucleari, arricchendo l'uranio fino al 60%, un livello molto superiore a quello consentito dall'accordo e vicino al 90% necessario per un'arma nucleare. Inoltre, ha limitato l'accesso degli ispettori internazionali ai suoi siti, alimentando i timori sulla trasparenza del programma. I siti di Natanz, Fordow e Isfahan, fondamentali per l'arricchimento dell'uranio e la ricerca nucleare, sono diventati obiettivi strategici.
L'intervento di Israele
Il 13 giugno 2025, Israele ha lanciato una serie di attacchi contro i siti nucleari iraniani di Natanz, Fordow e Isfahan. L'obiettivo era chiaro: impedire all'Iran di raggiungere una capacità nucleare irreversibile. Per Israele, un Iran dotato di armi nucleari rappresenta una minaccia diretta, data l'ostilità storica del regime iraniano e il suo sostegno a gruppi come Hezbollah e Hamas. Gli attacchi miravano a ritardare o distruggere le infrastrutture chiave, preservando la sicurezza nazionale israeliana e prevenendo una corsa agli armamenti nucleari nella regione.
Il ruolo degli Stati Uniti
Anche gli Stati Uniti hanno agito contro il programma iraniano. Il 22 giugno 2025, sotto la direzione del presidente Donald Trump, sono stati condotti attacchi aerei sui medesimi siti di Natanz, Fordow e Isfahan. L'amministrazione statunitense ha descritto queste azioni come misure preventive per bloccare l'acquisizione di armi nucleari da parte dell'Iran, sottolineando che non si tratta di un tentativo di rovesciare il regime, ma di garantire la stabilità regionale.
La risposta dell'Iran
L'Iran ha reagito agli attacchi con lanci di missili contro città israeliane come Tel Aviv, Gerusalemme e Haifa, causando vittime e danni. I leader iraniani hanno condannato le azioni di Israele e degli Stati Uniti come violazioni della sovranità nazionale, promettendo di difendere il loro programma nucleare. Questo scambio di attacchi ha aumentato il rischio di un conflitto più ampio.
Perché Israele ha agito
La decisione di Israele di attaccare deriva da una combinazione di fattori. In primo luogo, la percezione di una minaccia esistenziale: un Iran nucleare potrebbe alterare gli equilibri di potere in Medio Oriente e mettere in pericolo la sopravvivenza stessa di Israele. In secondo luogo, il desiderio di evitare una proliferazione nucleare regionale che destabilizzerebbe ulteriormente l'area. Infine, la mancanza di fiducia nelle soluzioni diplomatiche, soprattutto dopo il fallimento dell'accordo del 2015 e le recenti escalation iraniane.
UE: Tabacco e Vaping?
Klaus Welle: Europa in transizione
UE: densità di auto pro capite?
Meta e i servizi digitali?
Donald J. Trump: L'America è tornata
Olocausto: 80 anni dopo Auschwitz
Germania: Pacchetto di riforme sull'immigrazione
Il Mistero di Polybius
Fisica e segreti del Curling
Bere Acqua di Mare fa male
Bikini: Cosa andò Storto