-
Usa, 'da Spagna sforzi deliberati per incoraggiare l'immigrazione illegale'
-
Oltre 37.500 migranti entrati a Ceuta ritornati in Marocco
-
'Scritto Domani', ad Alba l'omaggio a Gianmaria Testa a dieci anni dalla scomparsa
-
Radio Bruno compie cinquant'anni e li festeggia con una mostra
-
"Piglia 'o Tamburo", ecco la 'taranta sannita' che parla di fine dei conflitti
-
Napoli Social Action Film Festival, ad ottobre 'cinema è comunità'
-
Assolto italiano detenuto in Kenya, disposta l'immediata scarcerazione
-
Salgono a 43 i cadaveri di migranti recuperati al largo di Ceuta
-
Nelle mummie cilene le più antiche tracce del vaiolo nelle Americhe
-
Borsa: l'Europa rallenta dopo Wall Street, poco mossa Milano
-
>ANSA-FOCUS/ Billie Jean King Cup Finals, l'Italia cerca il tris in Cina
-
Dall'Ue nuovi aiuti per gli agricoltori contro il caro prezzi dei fertilizzanti
-
Europei nuoto, il primo oro e' dell'Italia nei tuffi a squadre
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,46%, Nasdaq +0,91%
-
Il petrolio è in rialzo a New York a 85,61 dollari
-
Unicef e Oms, l'allattamento può salvare oltre 500 mila vite ogni anno
-
Madrid, '25.000 migranti già rientrati in Marocco da Ceuta, 150 al minuto'
-
Ceuta, almeno 34 i migranti morti nel tentativo di attraversare il mare
-
Un giorno da Miranda, a Ny apre mostra interattiva su Il diavolo veste Prada 2
-
Fonazione Di Liegro, 'quadruplicate le richieste di aiuto a genitori e caregiver'
-
Guai legali per Netflix, sparisce un hard drive con un film inedito con Nicolas Cage
-
Anastassov, 'Ferretti rivede i target non le ambizioni'
-
Back to Hogwarts, evento a Venezia per 25 anni di Harry Potter e La Pietra Filosofale
-
Karla Sofia Gascon, 'sogno di fare la cattiva in un film di James Bond'
-
Autobus finisce in una scarpata in Algeria, almeno 25 morti e 44 feriti
-
Un tumore alla testa e l'operazione da sveglia, il ritorno alla vita di Giorgia
-
Un miliardo di stream per 'Don't Go Breaking My Heart' di Elton John
-
Boy George dà forfait al West End dopo polemiche su canzone pro Israele
-
Enrico Rava a Roma, alla Casa del Jazz nei Fearless Five
-
Presidente Ceuta, 'si stima siano entrate 60.000 persone in ultime ore
-
Un nuovo metodo open source legge il Dna tumorale
-
Accenture rileva da Ibm la maggioranza della jv con Unicredit
-
Magistrati Corte Conti, riforma in cdm il 4 agosto. Il governo ci convochi
-
Sanchez a Ceuta, 'è un attacco a sovranità territoriale della Spagna'
-
Stress test Bce, le banche europee più attente a rischi geopolitici
-
Banco di Sardegna, utile netto di 94,9 milioni di euro con +5,4% sul 2025
-
Salgono a 24 i migranti morti recuperati in acque Ceuta
-
Chiusura Schengen, la Finlandia appoggia la proposta italiana
-
Anche i concerti spingono il turismo, fino a 11 milioni di pernottamenti
-
Calcio: Monza; Juric, obiettivo partire dal basso e migliorare già tra 6 mesi
-
Tennis: Garbin convoca Paolini ed Errani per le Billie Jean King Cup Finals in Cina
-
Firmata a Brindisi l'adesione alla Pax Silica con gli Stati Uniti
-
Fisac Cgil, per assicurazioni utili record nel 2025, +10%
-
Buberl (Axa), non guardiamo all'acquisto di quote nelle Generali
-
Ospedale Santobono cura bimbo affetto da rarissima malattia metabolica
-
Le difficoltà economiche fanno invecchiare prima il cervello
-
Osteopati, dal 14 settembre scatta l'iscrizione all'ordine
-
Calcio: Inter; Chivu 'Stones alza livello, sul mercato valuteremo opportunità'
-
Ferretti, impatto crisi Medio Oriente sul semestre, utile -13%
-
Istat, l'inflazione a luglio cala al 2,8%
UE: densità di auto pro capite?
La concentrazione di auto pro capite varia in modo significativo tra i Paesi e le regioni d'Europa, riflettendo fattori quali il potere d'acquisto, le infrastrutture stradali e l'accesso ai trasporti pubblici. Secondo i dati recenti di Eurostat e dell'Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA), alcune zone del continente hanno una densità di automobili superiore alla media europea.
Il Lussemburgo è in testa alla classifica della densità di veicoli - Uno dei casi più noti è quello del Granducato di Lussemburgo, che è in cima alla lista dei Paesi con il più alto rapporto di auto per persona. Gli specialisti indicano diverse ragioni
Elevato potere d'acquisto:
Con un PIL pro capite tra i più alti dell'Unione Europea, le famiglie lussemburghesi hanno risorse sufficienti per acquistare più veicoli.
Mobilità transfrontaliera:
Molti lavoratori fanno quotidianamente la spola tra il Lussemburgo e i Paesi limitrofi (Belgio, Francia e Germania), il che incoraggia un uso intensivo dell'auto.
Sistema fiscale e prezzi del carburante:
Storicamente, le tasse sul carburante e sull'acquisto di automobili sono state relativamente favorevoli, incentivando l'acquisto di automobili.
Regioni della Germania meridionale e dell'Italia settentrionale
Al di là dei Paesi nel loro complesso, esistono differenze marcate anche all'interno di ciascuno Stato membro. Alcune regioni della Germania e dell'Italia settentrionale si distinguono per l'elevata densità di veicoli:
Baviera e Baden-Württemberg (Germania).
Sede di importanti case automobilistiche come BMW, Audi e Mercedes-Benz, che generano occupazione e potere d'acquisto nella regione. Infrastrutture stradali avanzate, con ampie autostrade (Autobahn) che facilitano l'uso dell'auto.
Lombardia e Veneto (Italia)
Aree economicamente potenti, con un tessuto industriale consolidato e un livello di reddito tra i più alti del Paese. Reti di trasporto pubblico che, seppur importanti, non hanno ridotto il radicamento culturale dell'auto privata.
Principati e microstati - Un altro aspetto curioso è l'elevata densità di veicoli nei microstati europei con superfici molto ridotte
Monaco:
Sebbene il suo territorio sia minuscolo, l'alto livello di reddito e lo status di destinazione turistica di lusso si traducono in una concentrazione di auto di fascia alta.
Andorra:
Il flusso di visitatori e l'offerta commerciale, soprattutto nelle stagioni dello shopping e dello sci, contribuiscono a creare un parco auto notevolmente elevato rispetto alla popolazione residente.
Fattori che influenzano il possesso di automobili - Gli analisti indicano diversi elementi che spiegano queste differenze.
Stato socio-economico:
Più alto è il potere d'acquisto, più alta è la probabilità di possedere uno o più veicoli per famiglia.
Politiche pubbliche:
incentivi fiscali o sussidi che promuovono la proprietà dell'auto o la coesistenza con il trasporto pubblico.
Cultura della mobilità:
In alcune regioni, l'auto è percepita come uno status symbol e una libertà di movimento, indipendentemente dall'esistenza di alternative collettive.
Sfide e prospettive future - La crescente densità di veicoli in alcune regioni d'Europa comporta sfide in termini di congestione, inquinamento e pianificazione urbana. Per affrontare questi problemi
Piani di mobilità sostenibile:
Diversi governi locali si sono impegnati a rafforzare il trasporto pubblico, a elettrificare le flotte e a promuovere la bicicletta o il car sharing.
Regolamentazione ambientale:
Regolamenti come le zone a basse emissioni (LEZ) e le restrizioni sui veicoli diesel o più vecchi si stanno diffondendo in tutta Europa.
Innovazione e digitalizzazione:
L'ascesa delle app per la mobilità e dei veicoli elettrici e ibridi potrebbe rimodellare il modo in cui gli europei si spostano.
Conclusioni
Le regioni europee con la più alta densità di auto pro capite sono il riflesso diretto della loro prosperità economica, della disponibilità di trasporti pubblici e delle politiche fiscali perseguite. Se da un lato questa elevata concentrazione di automobili può generare dinamismo economico, dall'altro pone notevoli sfide di sostenibilità e gestione urbana che i governi e i cittadini dovranno affrontare nei prossimi anni.
Francia: Michel Barnier chiede “compromessi”
Bielorussia: CPI indaga sul dittatore Lukashenko
UE: Google presenta una denuncia contro Microsoft
NATO si addestra a combattere gli attacchi informatici
Gemello dell'Oceano Digitale: Proteggere gli Oceani
Germania: “Guerra dei dazi” con la Cina?
Germania: “Guerra dei dazi” con la Cina?
L'impatto dello scioglimento dei ghiacciai alpini
L'UE e i suoi obiettivi climatici...?
Meta e i servizi digitali?
Klaus Welle: Europa in transizione