-
La Fiorentina espugna Cremona e va a +4 dalla zona retrocessione
-
Araghchi smentisce Axios, 'ultimo contatto con Witkoff prima della guerra'
-
Trump, ho chiesto alla Cina di far slittare il mio viaggio di un mese
-
Emirati, 'incendio dopo raid di droni su un importante campo petrolifero'
-
Cuba, collassa l'intera rete elettrica e tutta l'isola è al buio
-
Teheran, 'se Usa mandano truppe di terra sarà un altro Vietnam'
-
La scienza si trasforma in danza, primo premio all'italiana Sofia Papa
-
Teyana Taylor si confronta agli Oscar con un addetto alla sicurezza, "mi ha spinta"
-
I numeri degli Oscar 2026 da Autumn Durald Arkapaw all'ex aequo
-
Consalvo (Porto Trieste), per ora nessuna conseguenza dal conflitto
-
Dt atletica paralimpica, 'Bebe Vio super sfida, valutiamo esordio a luglio'
-
Sviluppati materiali dinamici, solidi che diventano morbidi con l'acqua
-
Il direttore del Rof Cristian Della Chiara entra nel board di Opera Europa
-
Borsa: Milano tiene con l'Europa. Gas in rialzo, debole il petrolio
-
Da Antitrust via libera con condizioni a Plenitude-Acea Energia
-
Eugenio in Via di Gioia, a novembre Club Tour 2026
-
Paki Canzi, addio allo storico volto dei Nuovi Angeli
-
Musicultura, Zerofiltro si aggiudica il Premio del Pubblico Banca Macerata
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 77 punti base
-
Champions: per Pedro Neto del Chelsea solo un'ammonizione
-
Borsa: Milano chiude in marginale rialzo, Ftse Mib +0,07%
-
A Verona torna 'Vita in campagna', fiera per gli appassionati del verde
-
Trump, 'la campagna contro l'Iran continua, regime distrutto'
-
Il cervello può distinguere il parlato dell'IA da quello umano
-
Trumpiani lividi per Jimmy Kimmel su Melania
-
Trump minaccia un nuovo attacco a Kharg, 'potrei distruggerla'
-
Bettini (Federmeccanica), 'ex Ilva è l'acciaieria più green d'Europa'
-
Agli Oscar sul red carpet minimalismo e denti da vampiro
-
A Gorizia nasce il nuovo aereo anfibio WF-X, 5 miliardi di effetto su Pil Fvg
-
Grande frammento di missile cade vicino all'ufficio di Netanyahu a Gerusalemme
-
Il 16 marzo di 60 anni fa il primo aggancio tra 2 veicoli spaziali
-
Juli, il produttore dei record annuncia il nuovo singolo "Quelli come me" con Coez
-
L'Oscar a 'Mr. Nobody Against Putin' vincitore dei Job Film Days
-
Fincantieri entra nell'indice Mib Esg
-
Chalamet e DiCaprio, gli Oscar snobbano i re dei 'meme'
-
Barry Lyndon di Kubrick torna in sala per tre giorni
-
Venezuela, 134 candidati per la procura e l'ufficio del difensore civico
-
Zangrillo, l'innovazione tecnologica deve essere antropocentrica
-
Gruppo Tas nomina Salvatore Borgese ceo
-
Borsa: Milano tiene (+0,2%) con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Nasce progetto Sport Illumina, Abodi 'riqualificare luoghi per attività motoria gratuita'
-
Lincei, va modificata la riforma delle assunzioni nelle università
-
Eni scopre due nuovi giacimenti offshore di gas in Libia
-
Mazeppa, da Bru Zane l'opera di Clémence de Grandval in libro e cd
-
F.1: Antonelli torna a Bologna, 'ho ringraziato Sinner per la dedica'
-
Il Concertone del Primo Maggio nel docufilm "Risonanza"
-
Torna il Festival della prevenzione Lilt, dal 23 al 29 marzo in 12 città
-
Zangrillo, quasi raggiunto target semplificazione di 600 provvedimenti
-
Da Milano Cortina alle Alpi francesi, passaggio di consegne diventa moneta
-
L'Orchestre des Champs-Élysées diretta Herreweghe al Valli di Reggio Emilia
Le 'culle' dei pianeti sono più disordinate del previsto
Con deformazioni che possono influenzare le orbite finali
I dischi di polvere cosmica da cui nascono i pianeti non sono piatti ma leggermente deformati: questa scoperta, fatta grazie al telescopio Alma in Cile, suggerisce che gli esordi dei sistemi planetari potrebbero essere più disordinati del previsto, con profonde implicazioni sul modo in cui i pianeti crescono e si stabilizzano nelle loro orbite finali. Lo studio internazionale, guidato dalla Queen Mary University di Londra, è pubblicato su The Astrophysical Journal Letters. La ricerca è stata condotta nell'ambito di un importante programma di osservazione denominato exoAlma e ha esaminato in dettaglio 15 dischi di formazione planetaria. Nello specifico, gli astronomi guidati da Andrew Winter della Queen Mary University di Londra hanno misurato minuscole variazioni nelle onde radio emesse dalle molecole di monossido di carbonio che turbinano all'interno dei dischi. Questi spostamenti agiscono come un tachimetro cosmico, rivelando l'esatto movimento del gas. Mappando la velocità del gas attraverso ogni disco con un dettaglio senza precedenti, i ricercatori sono stati in grado di rilevare quando diverse regioni di un disco erano leggermente inclinate, individuando così le deformazioni. Queste lievi curvature e torsioni nel piano del disco, spesso di pochi gradi, hanno una sorprendente somiglianza con le inclinazioni osservate tra i pianeti del nostro Sistema solare. Secondo Winter, "potrebbero essere un risultato comune della formazione di stelle e pianeti". Resta però da capire la causa delle deformazioni: potrebbe essere l'attrazione gravitazionale di stelle compagne invisibili, o forse la danza caotica di gas e polvere che deforma queste culle stellari. Il team di Winter ha infine dimostrato, attraverso delle simulazioni, che le deformazioni potrebbero essere responsabili dei modelli a spirale osservati in alcuni dischi di formazione planetaria, o di variazioni di temperatura fino a 10 gradi tra le diverse parti di un disco.
M.Thompson--AMWN