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Indizi di un grimaldello universale contro le malattie rare
Un solo farmaco per quasi tutte le mutazioni di una proteina
Un unico farmaco capace di stabilizzare quasi tutte le versioni mutate della stessa proteina, a prescindere dal tipo e dalla posizione della mutazione causa della malattia: è il primo indizio di un grimaldello universale, che potrebbe aiutare a scardinare la complessa sfida delle malattie rare, dove la ricerca è estremamente rallentata dal fatto che lo stesso disturbo può essere dovuto a tante mutazioni diverse. Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature Structural & Molecular Biology, si deve al gruppo di ricercatori guidato dal Centro per la Regolazione Genomica (Crg) di Barcellona. I ricercatori Taylor Mighell e Ben Lehner hanno progettato in laboratorio 7mila versioni diverse della proteina V2R, il recettore per l'ormone vasopressina che è fondamentale per il normale funzionamento dei reni, la cui mutazione provoca una malattia che colpisce circa una persona su 25mila. Esaminando le mutazioni più osservate nei pazienti, hanno scoperto che il farmaco tolvaptan, già clinicamente approvato per altre patologie renali, riesce a ripristinare il funzionamento del recettore V2R nell'87% delle varianti, cioè in circa 9 casi su 10. Secondo gli autori dello studio, il tolvaptan funziona indipendentemente dalla sede della mutazione perché aiuta la proteina a ripiegarsi nella sua forma corretta, stabilizzandola. Ricerche precedenti hanno dimostrato che tra il 40% e il 60% delle mutazioni alla base di malattie rare influenzano proprio la stabilità di una proteina, dunque lo studio apre nuove strade per lo sviluppo di farmaci universali o quasi: invece di cercare una molecola che colpisca una singola mutazione, se ne può cercare una capace di stabilizzare in maniera generica l'intera proteina. "Gli sviluppatori di farmaci potrebbero evitare di dedicare anni alla ricerca di molecole terapeutiche su misura - commenta Lehner - accelerando notevolmente lo sviluppo di farmaci per molte malattie genetiche".
Ch.Kahalev--AMWN