-
Wimbledon: Zverev domina Fritz, in semifinale trova la sorpresa Féry
-
Auto: in supersalita è l'ora della 61^ Rieti-Terminillo
-
Calcio: ufficiale, Dragusin è un giocatore della Fiorentina
-
Trump, non sono sicuro di voler chiudere un accordo con l'Iran
-
Media Iran, otto militari delle forze armate uccisi in attacchi Usa
-
Il gas chiude in forte rialzo sopra i 49 euro ad Amsterdam
-
Borsa: Milano chiude a -1,22%, pesano Stellantis e Fincantieri
-
Foto di famiglia nella Via Lattea, con 4 generazioni di stelle
-
Tour: il norvegese Traeen conserva la maglia gialla
-
Trump, 'leader Nato hanno il bene nel loro cuore, persone intelligenti'
-
Tour: l'olandese Kooij vince in volata la 5/a tappa
-
Emmy, una candidatura postuma per Rob Reiner
-
Borsa: Europa pesante in chiusura, Parigi -2,18%, Francoforte -2,23%
-
Mondiali: Dazn esulta, ci sono anche un miliardo di wiew per clip social
-
Borsa: Milano chiude in ribasso, -1,22%
-
Mondiali: Deschamps "non considero l'arbitro un avversario"
-
I costi energetici ridisegnano l'attraversamento delle Alpi di Annibale
-
Borsa: Europa negativa nel finale insieme a Wall Street, Milano -1,35%
-
Wsj, 'Usa preparano lista di prodotti spagnoli per possibile embargo'
-
Messina (Assarmatori), mai pensato anche durante tregua di riportare navi a Hormuz
-
Concerto, spettacolo, racconto ad alta voce, Umbria Jazz accoglie Laurie Anderson
-
Mondiali: Deschamps, confermato il cartellino giallo a Olise
-
Bucci, variazione geopolitica ha portato a un incremento di traffici per Genova
-
Pallavolo: Buonfiglio 'Mattarella a Napoli per Italia-Svezia, esordio degli Europei'
-
Nepi 'grandi eventi sono più di una competizione, lasciano valore ai territori'
-
Media Iran, dopo ogni attacco Usa chiuderemo Hormuz
-
Borsa: Milano debole (-1,15%), pesa Stellantis, corrono Eni e Saipem
-
Accordo tra Nato e Accenture per una nuova infrastruttura digitale
-
Macron evoca future esercitazioni congiunte dei 'Volenterosi per Kiev'
-
Prysmian, al via nuova macchina per interrare i cavi sottomarini
-
Borsa: Europa debole con Wall Street, richiude Hormuz, Milano -0,6%
-
Ischia Global tra giovani e industria, 120 ospiti e 185 film
-
Spiagge Soul 2026, Marina di Ravenna capitale della Black Music
-
P&G sgr, nel 2025 utile a 1,2 milioni, masse salgono a 781 milioni
-
L'Ue prepara la revisione Ets, verso più quote gratuite per le industrie
-
Scoperte 73 caldere sottomarine con l'aiuto dell'IA
-
Wimbledon: niente semifinale per la Paolini, battuta dalla Kostyuk
-
Meloni, non mi pento di nulla con Trump, punto all'unità dell'Occidente
-
Wall Street apre in calo con tensioni Usa-Iran, Dow Jones -1,02%
-
Sacha Baron Cohen rispolvera il personaggio Ali G, ha completato in segreto nuovo film
-
Meloni, ancora aiuti militari a Kiev, Crosetto sta facendo valutazioni
-
Meloni, 'se investiamo in difesa quei soldi devono restare in Italia'
-
Calcio: Amorim, obiettivo del Milan è dominare il campionato
-
Il petrolio è in forte rialzo a New York a 73,73 dollari
-
Meloni, rispettiamo gli impegni Nato ma in modo sostenibile e stabilendo priorità
-
Calcio: Cardinale, 'riportiamo il Milan al glorioso passato e al bel gioco'
-
Il caldo mette a rischio donne in gravidanza, disidratazione e rischi al parto
-
'Frana su un campo profughi in Bangladesh uccide 7 bambini e un insegnante'
-
Trump, attacchi Ucraina su Russia escalation ma potrebbero mettere fine alla guerra
-
Borsa: l'Europa riduce il calo, future Usa in rosso, Milano -0,85%
Foto di famiglia nella Via Lattea, con 4 generazioni di stelle
Un reperto archeologico dove le più antiche hanno 12,5 miliardi di anni
Al centro della Via Lattea c'è una foto di famiglia con 4 generazioni di stelle, le più antiche delle quali hanno 12,5 miliardi di anni. Si chiama Terzan 5 e finora era considerato un ammasso globulare, ossia un gruppo compatto di stelle tutte molto simili tra loro, ma le novità scaturite dalla sua analisi dettagliata sono pubblicate sulla rivista Astronomy & Astrophysics, con la ricerca coordinata dall'Italia, da Giorgia Zullo dell'Università di Bologna e dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. "Più epoche di formazione stellare separate da miliardi di anni ci dicono che certamente Terzan 5 non è un ammasso globulare", ha detto Francesco Ferraro, tra gli autori dello studio dell'Università di Bologna e Inaf e responsabile scientifico delle osservazioni con il telescopio spaziale James Webb. "Le caratteristiche di Terzan 5 - ha aggiunto Ferraro - suggeriscono invece che possa essere una sorta di reperto archeologico vivente della nascita della nostra galassia". Terzan 5 si trova nel cosiddetto bulge galattico, la regione centrale e più densa della Via Lattea e talmente ricca di gas e polveri da essere difficilissima da studiare. Ma le nuove immagini ottenute con il telescopio spaziale Webb hanno permesso di 'togliere il velo' e ottenere le immagini più nitide mai fatte di questa regione. "Dall'analisi dei dati ottenuti - ha detto Zullo - abbiamo potuto identificare con chiarezza due popolazioni di stelle: una con un'età di circa 12,5 miliardi di anni, praticamente coetanea delle stelle più vecchie della Galassia, e una popolazione molto più giovane e ricca di metalli con un'età di circa 4,7 miliardi di anni". Sarebbe inoltre presente una terza e una quarta generazione di stelle ancora più recente, nate rispettivamente 3,8 e 2,5 miliardi di anni fa: Terzan 5 sarebbe quindi un sistema che ha continuato a formare stelle a più riprese, nell'arco di quasi tutta la vita dell'Universo. "Questi sistemi stellari potrebbero essere resti fossili dei processi che hanno portato alla nascita della Via Lattea per come la conosciamo oggi", ha concluso Ferraro.
D.Kaufman--AMWN