-
Conference: Atalanta; Sarri, sprecate superiorità e perso per un errore
-
Europa League: Amorim "parlerò con Maignan, non c'è stata partita"
-
Europa League: Bournemouth-Milan 3-0
-
Conference League: l'Ajax passa due volte nel finale, Atalanta ko
-
Autotrasporto: il Garante degli scioperi chiede la precettazione
-
Eurolega: Armani Milano-Barcellona 81-89
-
Atp Lione: Cobolli batte Wawrinka e accede ai quarti
-
Europa League: Haise, orgoglioso della prova del Rennes
-
Europa League: Spalletti "arbitro bravo, meno sul gol annullato"
-
Putin, Russia e Ucraina possono raggiungere un accordo
-
Antonelli, il titolo ad Austin? Tutto può succedere
-
Putin, colloqui trilaterali dovrebbero riguardare garanzie sicurezza anche per Mosca
-
Putin, i territori nell'Ucraina orientale sono 'terre storicamente russe'
-
Fonti, a vertice su manovra ampio spazio a prospettive e misure giovani
-
Europa League: Juventus-Rennes 2-2
-
Wsj, 'Trump ha chiamato Musk per rimuovere le restrizioni a Starlink per l'Ucraina'
-
La Gradiva di Atlan, tra adolescenza e l'eternità delle rovine di Pompei
-
Inaugurato il polo Node, 'sarà la Montecatini del terzo millennio'
-
Club Kid, film rivelazione dell'anno, 'la comunità queer raccontata con verità'
-
Farnesina, attiviste italiane fermate in Cisgiordania, chiesti chiarimenti
-
Bianca Balti, 'dopo la malattia si torna a una nuova realtà'
-
Le donne senza giustizia di 'Ieri notte non ho dormito'
-
Quadrilatero della moda in rosa a Milano per la prevenzione dei tumori
-
Cosenza capitale sport paralimpico internazionale,da 4 a 8 novembre le stelle mondiali
-
Kering, ricavi stabili ma soffre ancora Gucci
-
Giudice ordina a Trump di deporre entro l'11 dicembre nella causa contro la Bbc
-
Red Bull Iceberg Dive,Molly Carlson è la prima donna al mondo a tuffarsi da un iceberg
-
Diego Buongiorno torna dopo dieci anni con 'She was'
-
'Non Oggi', il corto di Sergio Castellitto tra ricordi e un futuro senza sigarette
-
Carte Pokémon da record, pensionato inglese le vende all'asta e diventa milionario
-
Pilar Fogliati, 'che strano sentirsi vecchi a trent'anni'
-
Il prezzo del gas viaggia oltre i 90 euro al megawattora
-
Akin, 'la mia protagonista una giovane donna musulmana contro gli stereotipi'
-
Trump attacca LeBron James, ha mancato di rispetto all'inno Usa, una vergogna
-
Forte terremoto di magnitudo 7 colpisce il Tibet
-
Erri De Luca, 'torno davvero nei luoghi solo con la scrittura'
-
Fifa, in Usa la prima edizione del Mondiale per club femminile
-
Juve: Carnevali 'Spalletti? Non si cambia ad ogni difficoltà'
-
Borsa: Milano chiude pesante con l'Europa, scivola Prysmian
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 124 punti
-
Isaksen 'questa Lazio può fare qualcosa di importante'
-
Space 11 Corp. e SK Films annunciano Return to the Moon: The Story of Artemis II
-
Al via 'Non ho paura di niente live', Fabrizio Moro in tour nei club
-
Visita di re Carlo ai Caraibi, dal Commonwealth esortazione a scuse su schiavitù
-
Il Btp Valore e Insieme raccolgono in quattro giorni 14,9 miliardi
-
Borsa: l'Europa chiude in calo, pesano i timori per l'Ia
-
Borsa: Milano chiude in forte calo del 2,54%
-
Morgan 'il palco è la mia comfort zone, la vita è un po' scomoda'
-
Dal primo satellite italiano alla Luna, 100 anni di Scuola di Ingegneria Aerospaziale
-
Le stelle cadenti nate dalla cometa di Halley illuminano il cielo
>ANSA-LA-STORIA/Insaf,a 18 anni il bivio 'studio o cittadinanza'
Dottoranda in Italia da 28 anni, oggi attivista per referendum
(di Paola Lo Mele) Proseguire gli studi, assecondando le sue propensioni o iniziare a lavorare per poter ottenere la cittadinanza? E' la domanda che, all'età di 18 anni, si è dovuta porre Insaf Dimassi, 28 anni, nata in Tunisia e in Italia da quando aveva 9 mesi. La giovane donna - dopo una lunga e non indolore riflessione - ha scelto di andare all'università rimandando le procedure per poter essere anche ufficialmente cittadina italiana. Dottoranda in scienze politiche, ha raccontato la sua storia in occasione di una conferenza alla Stampa Estera organizzata dai promotori dei referendum sulla cittadinanza l'8 e il 9 giugno. Cresciuta nella provincia di Modena in una famiglia emigrata dalla Tunisia, Insaf oggi vive del suo studio tra Bologna e Firenze ed è diventata anche un'attivista per i prossimi referendum, per i quali però non potrà votare perché non ha ancora la cittadinanza. "Sono arrivata in Italia quando avevo 9 mesi. Dopo tantissimi anni di lavoro, tasse pagate e una vita da cittadino modello, mio padre" che faceva il muratore, "è riuscito ad ottenere la cittadinanza, ma io avevo compiuto 18 anni da venti giorni, quindi non me l'ha potuta trasmettere perché non ero più 'figlia minore e convivente', come prevede la legge". "E questo - spiega - è il motivo per cui oggi le mie sorelline più piccole sono cittadine ed io sono l'unica straniera in famiglia insieme a mia madre". Un ulteriore ostacolo sul suo cammino di italiana, lo stesso anno, è stato il divorzio dei suoi genitori: "Noi figlie siamo rimaste con mia madre, il reddito familiare si è abbassato e quello è uno dei requisiti più importanti. Quindi, a 18 anni, mi sono trovata davanti a questa scelta: 'Vado a lavorare per ottenere la cittadinanza e pieni diritti nel paese che mi ha cresciuta o investo sulla mia formazione e mi iscrivo all'università? Io ho fatto la seconda scelta", consapevole però che "il diritto allo studio non è garantito alla stessa maniera a tutti, perché ci sono studenti di serie A, che non si trovano di fronte a questo bivio e cittadini di serie B". "Io per esempio - sottolinea - sono maggiorenne ormai da 10 anni e non ho mai potuto esercitare il diritto-dovere di votare". Dopo la laurea, Insaf oggi ha un dottorato di ricerca in scienze politiche all'università di Bologna e sta seguendo il suo sogno di una carriera accademica. Di tanto in tanto, va in Tunisia in vacanza, dai suoi parenti ormai lontani: "Io ovviamente parlo arabo e francese, ma con un accento italiano e mia nonna mi prende sempre in giro dicendomi 'sei proprio un immigrata, torna al paese tuo, torna in Italia!", racconta divertita. Poi, però, torna seria e scandisce: "Sono figlia di due paesi e da nessuno dei due pienamente riconosciuta".
F.Bennett--AMWN