-
Tennis:frattura all'anulare destro, niente Tokyo per Musetti
-
Borsa: l'Europa apre in moderato rialzo, lente su inflazione e Medio Oriente
-
Borsa: l'Asia chiude in rialzo, si guarda a inflazione e crescita economica
-
Media Israele, 'emergenza su volo da Dubai a Tel Aviv, decollati jet israeliani'
-
Lo spread tra Btp e Bund apre in calo a 97,8 punti
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1350 dollari
-
Prezzo oro Spot poco mosso, scambiato a 4.175 dollari
-
Il prezzo del gas apre in calo a 68,70 euro al megawattora
-
Ministro Kiev, 'ogni allarme missilistico costa 45 milioni dollari all'ora'
-
Il Pmi cinese manifatturiero torna in espansione
-
Missili e droni su regione di Kiev, ucciso un bambino
-
Trump firma ordine esecutivo, 'inaugura l'era della Super Intelligenza'
-
Missili balistici lanciati su Kiev, esplosioni in città
-
Bolivia, due unità d'élite antidroga al confine con il Brasile con l'aiuto degli Usa
-
Ecuador, 'una cella per Correa' se tornerà a Quito
-
Bolivia, l'ambasciatore Ue mette in guardia dalle offerte di lavoro in Russia
-
Pentagono, a Boeing il contratto da 20 miliardi per il nuovo caccia della Marina
-
Trump, 'Usa valutano comitato di 10 persone per vigilare sull'IA'
-
Nations League: Repubblica-Ceca-Inghilterra 0-2
-
Eurolega: Armani Milano-Virtus Bologna 87-85
-
Nations League: Spagna-Croazia 4-1
-
Trump, 'da vertici big tech impegno moralmente vincolante su sicurezza IA'
-
Corte Suprema Usa revoca ancora i limiti a espulsione immigrati verso Paesi terzi
-
Argentina: Scaloni apre al rinnovo e parla del ricambio della 'Seleccion
-
Trump, 'per l'Ia deve esserci l'autoregolamentazione, non paletti'
-
Trump con gli ad di big tech, 'siamo molto allineati'
-
A2a, dal 2023 offerte decennali al 50% del prezzo medio all'ingrosso
-
Enel, offriamo 50% di sconto su elettricità da aprile 26
-
Nations League: Raspadori lascia il raduno di Coverciano
-
Vibrisse artificiali per droni capaci di volare al buio e nel fumo
-
Komasa presidente di giuria di Progressive Cinema alla Festa del Cinema di Roma
-
OpenAi lancia un modello IA più economico dopo averne scartato uno non sicuro
-
Polizia conferma, nessun esplosivo trovato sui van fermati vicino a base Raf
-
Il coro lgbtqia+ Komos di Bologna festeggia 18 anni con quattro concerti
-
Arera, tariffa elettricità +37,3% nel IV trimestre per i vulnerabili
-
L'uragano Polo ha impattato sul Messico con forza 2, nessuna vittima
-
Startech: Serracchiani, lavoratori sono guardiani di azienda
-
Dal 9 ottobre nuovo Ep di brani inediti di Rkomi 'A Milano'
-
Il Premio Oscar Mark Brigdes sarà protagonista delle Giornate del Muto
-
StarTech: Rodà (Uilm), non avviato percorso amministrazione straordinaria
-
Argento, 'visto il mondo di oggi Suspiria è quasi rilassante'
-
Possono scaldarsi o produrre elettricità, le prime nanoparticelle multifunzione
-
Il gas chiude in forte calo ad Amsterdam sotto i 70 euro (-4,9%)
-
La Premier ufficializza, City colpevole. Il club annuncia il ricorso
-
Iila a Montevideo per la sicurezza e la gestione integrata delle frontiere
-
Under 21 in campo giovedì, Ndour 'in Armenia per fare la partita e vincere'
-
Lo spread Btp-Bund chiude a quota 100 sulla piattaforma di Borsa
-
Arezzo Wave celebra 40 anni con Modena City Ramblers e giovani talenti
-
Borsa: Milano tiene con Technoprobe e Fincantieri, male Tim
-
Tom Cruise, 'io Digger, ricco bullo senza nessuna umanità'
Dai geni dei gorilla nuovi indizi sull'infertilità maschile
Trovati 109 potenziali candidati su cui fare ricerca
Oltre cento geni potenzialmente collegati all'infertilità maschile sono stati individuati analizzando il Dna dei gorilla, i nostri 'cugini' caratterizzati da un apparato riproduttivo di dimensioni ridotte che produce pochi spermatozoi 'pigri'. Il risultato è pubblicato sulla rivista eLife dai ricercatori dell'Università di Buffalo negli Stati Uniti. I gorilla (che condividono con noi il 98% del genoma) hanno attirato l'attenzione dei ricercatori perché detengono il record dei genitali più piccoli tra le scimmie antropomorfe e inoltre producono ridotte quantità di spermatozoi, che non riescono a nuotare velocemente né si legano facilmente all'ovulo. In pratica il loro sistema riproduttivo funziona al minimo indispensabile per un mammifero, probabilmente perché il maschio alfa, che domina il branco in virtù del suo corpo possente, può accoppiarsi con tutte le femmine senza che il suo sperma subisca la competizione di quello dei rivali. Alla luce di queste peculiarità, i biologi hanno pensato che nel Dna dei gorilla potessero celarsi indizi importanti per studiare la fertilità anche negli umani. "Abbiamo una serie di geni coinvolti nella biologia dello sperma che presentano segni di mutazioni dannose nei gorilla. Quindi - spiega il coordinatore dello studio, Vincent Lynch - possiamo osservare quegli stessi geni negli uomini infertili e vedere se presentano mutazioni. Il genoma dei gorilla funge essenzialmente da strumento di scoperta, per trovare geni candidati per la fertilità maschile umana che in precedenza non saremmo stati in grado di identificare". Dopo aver ristretto il cerchio attorno a 578 geni di gorilla, i ricercatori hanno verificato che fossero evolutivamente conservati anche nel moscerino della frutta e proprio in questo modello animale (molto utilizzato nei laboratori di biologia) li hanno disattivati: hanno così dimostrato che molti di essi sono cruciali per la riproduzione, inclusi 41 geni che finora non erano mai stati associati alla fertilità maschile. Questi geni sono stati poi messi a confronto con un database contenente le informazioni genetiche relative a 2.100 uomini con problemi di fertilità: è così emerso che 109 geni individuati nei gorilla presentavano mutazioni nei pazienti, dunque potrebbero essere associati all'infertilità maschile.
H.E.Young--AMWN