-
Conai, riciclo imballaggi in Italia al 75%, in lieve flessione
-
Turchia, 'sarà schierato un nuovo sistema Patriot nel sud'
-
Crosetto, 'dialogo con Putin sul petrolio? Inutile, problema è prezzo'
-
Tumore dell'anca in bimbo di 9 anni, intervento complesso evita amputazione
-
Calcio: Bove e il gol ritrovato, 'quanto mi è mancato tutto questo'
-
Dazi: Zoppas, a fine anno export ha rallentato, attendiamo trend 2026
-
Sulla Luna si possono coltivare i ceci, ma servono compost e funghi
-
Da verdure a pesce, la dieta per la mente che mantiene giovane il cervello
-
Subsonica, 'la nostra musica libera è un nuovo inizio'
-
Orcel a Commerz, 'confrontiamoci e mettiamo su tavolo le carte'
-
Imprese Vincenti, arriva a Torino il tour delle pmi eccellenti
-
Tennis: Bellucci supera le qualificazioni, settimo italiano a Miami
-
Eni, accelera su hub di gas in Indonesia
-
Prezzo dell'oro resta sulla soglia dei 5000 dollari l'oncia
-
Suez riduce quota in Acea al 19,3%, invariate partnership industriali
-
Euro stabile in avvio sui mercati, avanza lo yen
-
Messico, in Senato il piano B della riforma elettorale
-
Steinmeier in Guatemala, prima visita di un presidente tedesco dopo 39 anni
-
Baseball, il Venezuela batte gli Usa e vince per la prima volta il World Classic
-
L'Ecuador nega raid su Colombia, Noboa attacca Petro: 'Accuse false'
-
Brasile, il Parlamento promulga l'accordo Mercosur-Ue: chiusa la ratifica
-
Paraguay approva l'accordo Mercosur-Ue, ora attesa la firma del presidente Peña
-
Championship: Bove segna il suo primo gol dopo il ritorno in campo
-
Coppa d'Africa: Marocco campione, Senegal perdente a tavolino
-
L'Iran conferma la morte di Larijani
-
Champions: lo Sporting Lisbona fa la remuntada e va ai quarti, Bodo ko
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 96,21 dollari
-
Wall Street procede positiva, Dj +0,34%, Nasdaq +0,58%
-
Fabregas 'che emozione, Bearzot leggenda del calcio
-
L'ambiente dei padri influenza la salute dei figli
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con l'Europa, corre l'energia
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 75 punti
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo a 51,56 euro al megawattora
-
Roberto Cacciapaglia torna dal vivo per chiedere 'No more violence'
-
Divario di genere, Italia undicesima nel G20, 123 anni per la parità
-
Lauren Hutton protagonista della nuova campagna Gant
-
Attacco a Kabul, 'fermare l'escalation e proteggere i civili'
-
Rai e Rai Way, grande data center a Pomezia 'nuovo asset strategico'
-
Tutto Visconti, a 50 anni dalla morte una monografia sull'eredità e i capolavori
-
Borsa: Milano chiude in rialzo dell'1,22%
-
Denis Villeneuve, 'con Dune 3 torno nel deserto, ma con occhi nuovi'
-
Nei molari fossili il diario segreto degli elefanti di 125mila anni fa
-
Champions: Kompany e l'emergenza portieri 'Urbig possibile titolare'
-
Giudice serie A, un turno di squalifica a Chivu e Sarri
-
Giudice sportivo 'nessun errore di persona nell'espulsione di Wesley'
-
'I luoghi dell'ascolto', concerti dell'Ort nei cenacoli del Rinascimento fiorentino
-
Accordo al Mimit, Altuglas chiude e licenzia 32 persone a Mestre
-
Sale l'attesa per la Fed, ombre sui possibili tagli dei tassi
-
S&P conferma il rating BB+ di Amplifon dopo l'acquisizione di Gn Hearing
-
Bonus moto e motorini al via, fino a 4 mila euro di contributi
Fake news 'infettano' la finanza e aumentano il caos nel mercato
Studio di Ca' Foscari, troppe informazioni aumentano incertezza
La presenza di fake news può portare a distorsioni di mercato o a quelle che vengono definite "oscillazioni caotiche endogene", cioè fluttuazioni violente e imprevedibili dei prezzi che non sono determinate da effettivi cambiamenti dello stato dell'economia ma solo dal comportamento "meccanico" di agenti che finiscono per trascurare analisi accurate e "improvvisano" il trading. E' una delle conclusioni di uno studio di Paolo Pellizzari, professore del Dipartimento di Economia dell'Università Ca' Foscari Venezia, che spiega e traccia l'impatto delle notizie false sull'andamento del mercato. Il lavoro, pubblicato sulla rivista Journal of Economics and Statistics, è scritto in collaborazione con Frank Westerhoff e Sarah Mignot, dell'Università di Bamberg (Germania). In teoria, i prezzi dovrebbero "rappresentare" la sintesi di tutte le informazioni possedute dagli operatori di mercato ma è evidente come, in tempi recenti, la mole di informazioni potenzialmente disponibile sia aumentata a dismisura, e la loro attendibilità sia diminuita. Questo "diluvio di informazioni" e la presenza di post, storie, articoli e tweet social distorti, tendenziosi o semplicemente falsi, spinge molti a trascurare del tutto la verifica delle informazioni, discernendo quelle vere da quelle false. In un contesto come questo accadano tre cose: i prezzi si "sganciano" via via dai fondamentali dell'economia e diventano meno significativi (ad esempio, a un prezzo alto non corrisponde alta qualità e viceversa); c'è un calo generalizzato dei prezzi delle attività economiche e finanziarie. perché una specie di "nebbia informativa" avvolge il vero valore dei titoli. Infine, molti agenti si limitano a usare strategie d'acquisto semplici, senza alcuna pianificazione a lungo termine, facendosi ad esempio influenzare da trend episodici e altri "miraggi". Paradossalmente, anche notizie esageratamente buone o favorevolmente di parte accrescono le voci che avvolgono il titolo, e finiscono per produrre confusione. Ci sono poi situazioni in cui l'instabilità che è stata indotta diventa permanente e il prezzo, che prima era stabile, inizia ad oscillare anche in assenza di notizie. È come se gli agenti fossero stati "infettati" dal dubbio, e il trauma non passasse nemmeno dopo che il virus non si diffonde più. Dare ulteriori informazioni agli agenti sull'attendibilità di quanto leggono aumenta ancor di più il carico di informazioni da digerire e, perversamente, potrebbe addirittura peggiorare le cose in assenza di un'accurata pianificazione dell'intervento.
F.Dubois--AMWN